Thursday, August 24, 2017
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Prosegue a Palazzo Steri il Convegno internazionale di studi a cento anni dalla morte di Pitrè e Salomone Marino ( Palermo 23-26 novembre 2016) promosso dalla Fondazione Ignazio Buttitta, l’Associazione per la Conservazione delle Tradizioni popolari – Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino e il Centro Studi filologici e linguistici siciliani.

 

Palazzo Steri, Sala delle Capriate

24 novembre ore 9,30

Sessione II 

Museografia                                                                         

Presiede Mario Giacomarra                               

Pietro Clemente, Università degli Studi di Firenze, Il museo Pitrè: una storia istituzionale drammatica e paradigmatica                                   

Vito Lattanzi, Direzione generale Musei – MiBACT, Giuseppe Pitrè e la museografia etnografica nella prospettiva del Sistema museale nazionale

Vincenzo Padiglione, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, Il secolo etnografico. Scommesse vinte e da rinnovare                                           

Sergio Todesco, Ricercatore indipendente, Giuseppe Pitrè e un catalogo di mostra (1891-92)

Gabriella D’Agostino, Università degli Studi di Palermo, Giuseppe Pitrè e la cultura scientifica del suo tempo

 

ore 15,00

Sessione III

Religiosità popolare, etnomedicina, magia

Presiede Elsa Guggino

Salvatore D’Onofrio, Università degli Studi di Palermo, Pitrè vive

Giovanni Pizza, Università degli Studi di Perugia, Il corpo e lo Stato. Una lettura antropologica della «Medicina popolare siciliana»    

Giovanni Isgrò, Università degli Studi di Palermo, La visione scenica di Pitrè e Salomone Marino

Elisabetta Di Giovanni, Università degli Studi di Palermo, Agiografia e religiosità popolare in Salomone Marino

Giuseppe Giacobello, Liceo Artistico F. Arcangeli di Bologna, Codici dell’incantesimo. Storie di trovatura da Pitrè a Camilleri

Mauro Geraci, Università degli Studi di Messina, Il “popolaresco” nell’opera demologica di Pitrè e Salomone Marino: la canzone narrativa dei poeti-cantastorie

a seguire

Un secolo di storia nella canzone narrativa dei poeti-cantastorie di Sicilia

Recital del cantastorie Mauro Geraci e della sua chitarra

Per il XLI FESTIVAL DI MORGANA al Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino alle ore 21.15 Il medico e le fiabe Sulle orme di Giuseppe Pitrè di e con Alberto Nicolino e Matilde Politi

C’era una volta nel quartiere Borgo di Palermo il giovane medico Giuseppe Pitrè. Con un piccolo calesse correva di strada in strada a visitare i suoi pazienti. Tra una visita e l’altra tirava fuori carta e penna e scriveva.

Lo spettacolo Il medico e le fiabe si ispira alle opere  dello scrittore palermitano, antropologo e studioso delle tradizioni popolari Giuseppe Pitrè, di cui ricorre quest’anno il centenario della morte,  è una raccolta di anneddoti, narrazioni, letture, ricordi dedicati al mondo delle fiabe popolari e alla figura di Pitrè. Durante la messa in scena dello spettacolo verranno inoltre narrati gli incontri dell’attore con i vecchi contadini siciliani, della loro sapienza nell’arte della narrazione. Senza dimenticare ovviamente le fiabe: La pupattola, La bella della stella d’oro, Il guanto di pidocchio.

 

Alberto Nicolino è un autore ed  attore teatrale, si occupa di tradizioni orali e di fiabe. Le ha raccolte dalla viva voce dei contadini realizzando il cd audio E lu cuntu camina, e il progetto Cunti e tradizioni orali a Camporeale, le ha portate a teatro, con lo spettacolo Kalatrasi e il recital Le fiabe sono vere!, le ha narrate nel programma radiofonico quotidiano Il pifferaio magico della Radio Svizzera Italiana, ne fa il centro di percorsi formativi proponendo workshop rivolti agli adulti sulla narrazione. A Palermo è impegnato nella costituzione del Centro fiaba e narrazioni. La scorsa primavera è stato autore, regista e interprete dello spettacolo prodotto dal teatro Biondo di Palermo Fiabe, morte e miracoli. Il racconto di Giuseppe Pitrè. In questo momento sta conducendo il progetto Ballarò Tale in cui si occupa di raccogliere racconti del quartiere e trasformarli in narrazioni fiabesche

 

Ingresso gratuito con biglietto omaggio fino ad esaurimento posti

Per tutti gli eventi in programma è necessario ritirare il biglietto omaggio presso il Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino, da lunedì a sabato dalle 10.00 alle 18.00, chiuso la domenica e i giorni festivi. I biglietti saranno disponibili a partire da 2 giorni prima dello spettacolo.

Info: 091.328060

www.festivaldimorgana.itwww.museodellemarionette.it

https://www.facebook.com/museoantonio.pasqualino

 

Una notte del 1862, in diversi punti di Palermo, tredici cittadini vennero accoltellati senza un’apparente ragione. Mistero. Due anni dopo, si iniziò a distruggere due conventi per far posto ad un grande teatro: ma le monache non ebbero pace e una di loro infesta ancora oggi il Massimo. Mistero. E che dire del coccodrillo che 150 anni fa fu avvistato nel fiume Papireto? E della bambina dei Cappuccini, la piccola Rosalia Lombardo che non sembra essere corrosa dal tempo? Misteri anch’essi, come anche la misteriosa pala d’altare che Raffaello dipinse per lo Spasimo, scomparsa come è sparito il Caravaggio dell’Oratorio di san Lorenzo. Insomma Palermo ansconde bene le sue storie e i suoi segreti, snocciolarli ad uno ad uno è un gioco complesso. E non basterà un intero week end per scoprire la Palermo segreta, misteriosa, fatta di memoria, fatti presunti o dimenticati, misteri. La stessa che Lietta Valvo Grimaldi e Bianca Martorana Tusa tentano di raccontare ai più piccoli con la loro “Guida ai misteri di Palermo e dintorni… per ragazzi molto coraggiosi” pubblicata da Pietro Vittorietti editore. Su questa trama è stato costruito anche MISTERIOSAMente Palermo, un intero weekend – dal venerdì 25 a domenica 27 novembre – per vedere se esiste sul serio, citando Calvino, una “città invisibile” le cui tracce sono nella toponomastica, negli usi e costumi di cui talvolta si è dimenticata l’origine, nelle suggestioni che luoghi e monumenti sono capaci di evocare. Una Palermo nascosta e delicata, che di tanto in tanto balza fuori a ridosso di una visita guidata, un percorso, sotto un affresco dimenticato. Non sarà quindi un caso se questa città, un pezzetto per volta, è diventata una cipolla da sfogliare, memoria dopo memoria, strato dopo strato, alcuni più pesanti, altri quasi trasparenti, altri ancora opachi. Una città che pesa sui propri luoghi: dall’Archivio di Stato, nel cuore del centro storico, che ospiterà due mostre, una fotografica e una di acquarelli, ed un concerto; all’oratorio di San Lorenzo colmo degli stucchi del Serpotta, sotto l’ombra del Caravaggio scomparso; all’oratorio di San Mercurio e alla Camera delle Meraviglie come luoghi per raccontare il mistero sulla scia della “Guida” di Lietta Valvo Grimaldi e Bianca Martorana Tusa; fino alla cripta della Madonna del Piliere dove trova spazio un laboratorio dedicato per ragazzi, una stranissima e affascinante “gara di scacchi con mistero”.
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Illustrazione di Bianca Martorana Tusa

MISTERIOSA Mente Palermo
Il programma
Un intero week end alla ricerca dei misteri di Palermo. Il programma di MISTERIOSA Mente Palermo si apre venerdì 25 novembre alle 17 nella Sala Damiani Almeyda dell’Archivio storico comunale (via Maqueda 157) con una doppia inaugurazione: una mostra di acquarelli “Taccuini di viaggio” di Francesca Starrabba, dedicata alla città; e un’esposizione di fotografie di Michele Di Leonardo sul mistero di Santa Rosalia. Alle 19, un concerto del coro dell’Accademia Henri Farge. Ingresso libero.
Sabato 26 novembre. Alle 17 all’Oratorio di San Mercurio (cortile san Giovanni degli Eremiti 2): Bernardo Tortorici di Raffadali, presidente degli Amici dei Musei Siciliani, lo scrittore e giornalista Alberto Samonà, e l’attore Salvo Piparo, presenteranno il libro di Lietta Valvo Grimaldi e Bianca Martorana Tusa “Guida ai misteri di Palermo e dintorni per ragazzi molto coraggiosi”, Pietro Vittorietti editore. A seguire visita guidata alla Camera delle Meraviglie, via Porta di Castro. Per i primi 40 partecipanti.
Domenica 27 novembre. Alle 10,30 e alle 11,30, l’Itinerario del mistero che partirà  dall’Oratorio di San Lorenzo (via Immacolatella 5). Costo 5 €, a cura degli Amici dei Musei Siciliani. Alle 10,30 una straordinaria “partita a scacchi sui misteri di Palermo”, ovvero “Ex tenebris”, laboratorio gratuito per ragazzi tra 8 e 12 anni, curato da Lietta Valvo Grimaldi in collaborazione con la Città del Sole nella cripta di Santa Maria del Piliere (piazzetta degli Angelini). Prenotazione obbligatoria alla Città del Sole (091.306168). Alle 19, concerto gratuito di chiusura all’Oratorio di San Lorenzo, in collaborazione con Silvia Balistreri – Camere dello Scirocco.
Guida ai misteri di Palermo e dintorni … per ragazzi molto coraggiosi
di Lietta Valvo Grimaldi e Bianca Martorana Tusa
Pietro Vittorietti Editore, Palermo 2016.
Ritorna in libreria per Pietro Vittorietti editore, e in formato ebook,  la “Guida ai misteri di Palermo e dintorni”, sottotitolo “per ragazzi coraggiosi”. Una nuova edizione rispetto alla precedente, che si arricchisce di nuove storie, alcune prese da recenti fatti di attualità (vedi l’apparizione della monaca dietro una finestra del campanile del Capo),  altre che escono fuori dalle mura strettamente cittadine per esplorarne i dintorni. Anche questa volta il marchese di Villabianca, nelle vesti di un cicerone molto particolare, porterà in giro i ragazzi per i luoghi misteriosi dove sono ambientate le storie. Le illustrazioni sono nate dai pastelli di Bianca Martorana Tusa che anima le storie con i suoi disegni ironici e delicati. Un libro per ogni età, dagli 8 agli 80 anni, accompagnato da un favoloso gioco degli scacchi in forma di laboratorio.
Nelle foto: le illustrazioni di Bianca Martorana Tusa

Una rappresentazione teatrale che si terrà al teatro Pirandello di Agrigento il 27 novembre. Un racconto teatrale scritto da Antonella Morreale, che parla di una ragazza infermiera che s’innamora del suo capo reparto, la storia finisce.  Una vicenda comune, che tocca le corde di tutti e ci riguarda da vicino.

Antonella ha pubblicato questo racconto ad aprile che oggi potete vedere in forma di testo teatrale. Nella serata presentata dal poeta e scrittore Giuseppe Mallia, a interpretare il testo di Antonella, fra gli altri, è stato chiamato Enzo Vella, conosciuto come nonno d’Italia.

Con lui la nota ballerina Miriam Mignemi e Gino Sorce con i suoi giochi di sabbia.

La rappresentazione, curata dall’associazione Arcobaleno di Favara, inizierà alle 20.

 

“Un potente veicolo di promozione in tutto il mondo per il pesce saccense, per l’industria locale e per l’intera città”. Il sindaco Fabrizio Di Paola e l’assessore Salvatore Monte si complimentano con l’azienda ittico-conserviera di Agostino Recca per la presenza nel film “Jack Reacher: Punto di non ritorno”, con protagonista Tom Cruise. In alcune scene, girate all’interno di un supermercato, la telecamera del regista Edward Zwick si sofferma su barattoli contenenti alici di Sciacca, con il marchio in bell’evidenza dell’Agostino Recca.

“Fa davvero piacere – dicono il sindaco Fabrizio Di Paola e l’assessore Salvatore Monte –. Le alici di Sciacca sono esportate in diverse parti del mondo. L’industria ittico-conserviera  rappresenta una delle prelibate eccellenze della città, uno degli assi portanti dell’economia locale, che dà lavoro a tantissime persone. L’affermazione è il frutto di una lunga tradizione, di grande lavoro, di impegno, di pescatori e imprenditori del settore capaci di fare uscire dal territorio e conquistare il mondo. Il film con protagonista Tom Cruise offre l’occasione di una straordinaria visibilità, che suona come un riconoscimento per l’industria ittico-conserviera di Sciacca. I nostri complimenti e la nostra gratitudine all’azienda Agostino Recca, ai titolari, a tutto il personale, per la visibilità che sono riusciti a ottenere a livello internazionale. Le nostre alici, le nostre conserve, gireranno così per le sale cinematografiche di tutto il mondo come parte di un film di successo. L’auspicio è riuscire a ottenere l’attenzione di nuovi mercati. Ciò vorrà dire un ritorno in termini economici e occupazionali per tutto il settore e l’intero territorio”.

L’arte, come il cibo, è per tutti. Lontano da ogni civetteria intellettualistica, CON L’ARTE SI MANGIA #1 è un’occasione per godere dei linguaggi della cultura visiva contemporanea attraverso l’esperienza conviviale di cenare insieme: come si fa mangiando un piatto di pasta, criticando quella scotta e gustando quella al dente.

Che cosa

Un menù pensato e cucinato dall’artista, Marcello Buffa. Gli ospiti–pubblico cenano in compagnia del pittore, potendo sbirciare dentro la sua cucina, chiacchierando con lui tra un boccone e un bicchiere di vino, partecipando a un’azione artistica scandita dalle tre portate, di cui qui non sveliamo nulla.

Più che una cena … un’esperienza

CON L’ARTE SI MANGIA #1 consiste nell’eccezionalità dell’esperienza – fisica, sociale e condivisa – di fruizione e “consumo” dell’arte. In controtendenza all’atteggiamento contemplativo da galleria “white box”, gli ospiti dell’artista–oste, Marcello Buffa, partecipano a un happening | azione collettiva di cucina e pittura.

Marcello Buffa

È un pittore siciliano (Palermo, 1969), docente di Tecniche Pittoriche presso l’Accademia di Belle Arti a Palermo. I suoi ritratti possiedono una forte intensità espressiva. Immagini catturate con l’occhio di una fotocamera o nel caos della rete, poi sovrapposte con un morphing digitale che ne restituisce l’intuizione.

Marcello Buffa, inoltre, è un abile e appassionato cuoco.

 

Questa domenica vi proponiamo la più classica delle escursioni di Kalura, divenuta oramai un’usanza, dove il piacere del camminare si fonde al piacere di gustare la tradizionale ricotta dell’altopiano ragusano. Il percorso di questa escursione parte da Ragusa Ibla e attraversa, in perpendicolare, alcune vallate poste a nord del capoluogo Ibleo: Cava S. Leonardo, Cava Misericordia e infine la poco conosciuta Cava del torrente Mastratto, altrimenti detta Cava Paradiso, una delle più selvagge e incontaminate cave degli Iblei ragusani.
La percorreremo, con non poche difficoltà, nella sua parte mediana seguendo il greto del torrente fino all’altezza dell’ Urvu Luoncu, marmitta carsica dalla forma stretta e lunga, e di una sorgente nascosta tra la vegetazione.

La meritatissima pausa pranzo a base di ricotta calda, scacce, caciocavallo, olive, ciappe, pane di casa, prodotti tipici della tradizione locale e vino sincero è prevista in una caratteristica masseria del ragusano. Dopo pranzo, per smaltire le calorie accumulate, cammineremo sulla regia Trazzera dei Mulini fino alla confluenza del torrente Mastratto con il fiume Irminio
..un’escursione per gli amanti della ricotta estrema!!!…

E’ un percorso in linea di media difficoltà (2 orme), per camminatori abituali e…”sperti”, della lunghezza di circa 15 km su mulattiere, sterrate, sentieri e asfaltate secondarie con un alternarsi di dislivelli in salita che non superano i 200 mt. Presenza di guadi.
In caso di abbondanti piogge nei giorni che precedono l’escursione e per motivi di sicurezza, il percorso potrebbe subire delle variazioni.

Si raccomanda il classico equipaggiamento da escursione giornaliera autunnale e cioè scarpe da trekking a collo alto, zaino piccolo(capacità massima consigliata 25 lt), giacca a vento impermeabile o mantellina per la pioggia, cappellino e/o berretto di lana, piccolo asciugamani, calze di riserva, acqua. Facoltativo scarpe da scoglio o sandali per i guadi, binocolo.

Quota di partecipazione all’escursione € 10,00 (comprende servizio guida e assicurazione) + quota per il pranzo in masseria € 11,00, bambini €8,00

Appuntamento per la partenza alle 8,00 a Largo San Paolo, Ragusa Ibla.
E’ richiesta la prenotazione entro venerdì 25 novembre.
Numero max partecipanti 30

RICORDIAMO che in caso di annullamento dell’escursione per motivi legati ad eventuali cattive condizioni meteo il pranzo in masseria verrà comunque fatto. In quel caso sarà nostra cura avvisare telefonicamente tutti i partecipanti circa la variazione dell’orario di appuntamento.

Per maggiori info e prenotazioni
segreteria Kalura tel 327.0069217 – mailto:info@kalura.org

N.B.: Vi preghiamo di avvisare in tempo, se dopo aver prenotato, non si avesse la possibilità di venire all’escursione. Così facendo qualcun’altro potrà partecipare al vostro posto. Grazie

(dal comunicato di Kalura)

L’Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente, con Decreto n. 814 del 7 novembre 2016, ha affidato all’Area Marina Protetta Isole Egadi la gestione del Sito di Importanza Comunitaria (SIC) marino “Fondali delle Isole Egadi”, appartenente alla Rete Natura 2000. Il SIC è il più ampio d’Italia e coincide, fisicamente, con la stessa Area marina protetta.

Il provvedimento, cui ha dato particolare impulso proprio l’ente gestore dell’AMP Isole Egadi, affida contemporaneamente alcuni SIC marini siciliani ai sei enti gestori delle Aree marine protette presenti in Sicilia e comporta, da parte della Regione Siciliana, un pieno riconoscimento istituzionale alle aree marine protette che saranno, fra l’altro, destinatarie di linee di finanziamento dedicate nella programmazione comunitaria 2014-2020. Il decreto è la prima conseguenza della recente sottoscrizione, nel luglio 2016, di un protocollo d’intesa per la costituzione della RAMPS, la Rete delle Aree Marine Protette Siciliane, fra il Ministero dell’Ambiente, l’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente e le sei Aree Marine Protette siciliane (oltre alle Egadi, Capo Gallo-Isola delle Femmine, Ustica, le Isole Ciclopi, le Pelagie e il Plemmirio), sempre avviato grazie al lavoro e alle proposte veicolate dall’AMP delle Egadi. “Si tratta di un risultato importantissimo – ha commentato il Presidente dell’AMP e Sindaco del Comune di Favignana, Giuseppe Pagoto -, frutto di un lavoro di tessitura tra istituzioni statali, regionali e locali. Con questo affidamento l’AMP accresce i suoi compiti e il suo raggio di influenza, al fine di governare meglio le politiche di sviluppo della fascia costiera e delle aree demaniali. Un grazie particolare all’Assessore Regionale al Territorio ed Ambiente, Maurizio Croce, ed al Sottosegretario del Ministero dell’Ambiente, Silvia Velo.”

“L’affidamento della gestione del SIC marini della Rete natura 2000 – dichiara il direttore dell’AMP Stefano Donati -, eliminerà dubbi interpretativi e conflitti di competenze che si sono registrate nel recente passato. In questo modo, si garantirà una gestione unitaria delle 2 aree protette e all’AMP competerà la redazione del Piano di gestione del SIC e la Valutazione di Incidenza Ambientale. Tali obiettivi sono stati possibili grazie ad un confronto continuo con gli Uffici di Gabinetto dell’Assessorato, a cui va il nostro ringraziamento e apprezzamento”.

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Saranno proclamati sabato 19 novembre, alle ore 18 alle Fabbriche Chiaramontane di Agrigento, i vincitori della seconda edizione del Premio FAM Giovani per le Arti Visive dedicato agli artisti emergenti siciliani under 35. Le opere in gara, esposte dal mese di ottobre, sono state esaminate nelle scorse settimane dai componenti della giuria incaricati dall’associazione Amici della Pittura Siciliana dell’Ottocento, promotrice della manifestazione. I giurati sono Michele Bonuomo (direttore del mensile Arte-Cairo Editore), Giovanni Giuliani (collezionista d’arte contemporanea e presidente dell’omonima fondazione romana), Marco Meneguzzo (docente dell’Accademia di Belle Arti di Brera) ed altri esperti. Ai tre vincitori in premio tre residenze d’artista. Oltre al premio della critica, sarà assegnato quello del pubblico che in queste settimane ha votato l’opera preferita. Il premio della giuria popolare sarà intitolato a Giusto Sucato, artista palermitano recentemente scomparso.

Gli artisti  in gara alla seconda edizione del Premio FAM giovani per le Arti Visive sono stati proposti da una commissione selezionatrice composta da storici e critici, curatori, artisti, galleristi e direttori di museo. Sono: Alessandro Bazan, Giusi Diana, Enzo Fiammetta, Daniele Franzella (vincitore dell’edizione 2014), Giuseppe Frazzetto,  Francesco Galvagno, Alfonso Leto, Massimo Ligreggi, Valeria Li Vigni, Ezio Pagano, Francesco Pantaleone, Filippo Pappalardo, Giacomo Rizzo, Giovanni Rizzuto, Antonio Sarnari, Sergio Troisi.

 

Il Premio FAM Giovani per le Arti Visive, notizie

Il PFG vuol essere una lente d’ingrandimento puntata sulla nuova generazione di artisti siciliani nel solco della continua attività di ricerca che hanno già distinto il lavoro delle Fabbriche Chiaramontane  verso artisti storicizzati. Dal 2001, infatti, gli spazi delle Fabbriche hanno ospitato decine di mostre con autorevoli curatele di critici e storici dell’arte che hanno mappato la produzione artistica in Sicilia del secolo scorso. Molteplici i linguaggi in concorso: pittura, scultura, video e fotografia, installazioni, performance, street art. Un catalogo (Ottocento Edizioni) curato dall’associazione, raccoglierà e documenterà tutta la produzione del PFG 2016.  Il Premio FAM Giovani per le Arti Visive è organizzato dall’associazione Amici della Pittura Siciliana dell’Ottocento in collaborazione con il Parco della Valle dei Templi e il patrocinio del Comune di Agrigento. Le FAM sono visitabili dal martedì alla domenica (lunedì chiusi); orari 10.30-12.30 e 16-19.30; ingresso 1 euro.

 

 

ARTISTI IN CONCORSO

Dimitri Agnello, Giuseppe Alletto, Paolo Amico, Stefania Artusi, Campostabile, Filippo Cimino, Angelo Crazyone, Francesco Cuttitta, Giusi De Blasi, Claudia Di Gangi, Genuardi Ruta, Simone Geraci, Erika Giacalone, Luisa Giannì, Alice Grassi, Grazia Inserillo, Salvo Ligama, Gianfranco Maranto, Giovanni Marascia, Marilina Marchica, Miriam Pace, Francesca Polizzi, Alberto Amedeo Rescifina, Francesco Romano, Katia Scarlata, Federico Severino, Andrea Stepkova, Studio++, Francesco Surdi, Valerio Valino, Ilenia Vecchio, Giovanna Vinciguerra.

 

LA COMMISSIONE SELEZIONATRICE

Alessandro Bazan, artista, Docente di Anatomia Artistica all’Accademia di Belle Arti, Palermo

Giusi Diana, curatore indipendente, corrispondente dalla Sicilia per Arte e Il Giornale dell’Arte

Enzo Fiammetta, direttore Museo delle Trame Mediterranee |Fondazione Orestiadi di Gibellina

Daniele Franzella, artista e docente dell’Accademia di BBAA di Palermo. Vincitore edizione PFG 2014

Giuseppe Frazzetto, critico d’arte, Docente di Storia dell’Arte Contemporanea e dei Nuovi Media

Francesco Galvagno, collezionista

Alfonso Leto, Artista, docente di Arte e Immagine

Massimo Ligreggi, gallerista “Collica Ligreggi” (Catania)

Valeria Li Vigni, direttore Riso Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia, Palermo

Ezio Pagano, direttore Museum Bagheria “Osservatorio dell’Arte Contemporanea in Sicilia”, Bagheria (Pa)

Francesco Pantaleone, direttore Galleria FPAC Palermo, Docente di Economia e Mercato dell’arte

Francesco Pappalardo, collezionista

Giacomo Rizzo, artista e docente dell’Accademia BBAA di Palermo

Giovanni Rizzuto, gallerista “Rizzuto Gallery” (Palermo)

Antonio Sarnari, curatore indipendente

Sergio Troisi, storico e critico d’arte

 

L’Istituto Alberghiero “I. e V. Florio” di Erice, in collaborazione con il Comune di Erice, ospiterà il prossimo 25 novembre alle ore 17.30, il giornalista siciliano Carmelo Sardo, che presenterà il suo libro “Per una madre”, edito da Mondadori. Dopo i saluti del sindaco di Erice, Giacomo Tranchida, e del Dirigente Scolastico, Pina Mandina, Carmelo Sardo dialogherà con la giornalista Jana Cardinale.

Durante la presentazione è previsto un piccolo omaggio teatrale con la rappresentazione di alcune pagine del libro “Per una madre” a cura degli studenti dell’Ipseoa ‘Florio’ Giovanni Nicosia e Francesco Galuppo, coordinati dall’attore e regista Massimo Pastore.

A seguire è in programma un concerto della durata di circa 30 minuti del duo composto da Anna Bulgak – soprano solista al Teatro della Commedia Musicale di San Pietroburgo – e Tiziano Amato, al pianoforte, su opere di Tolstoy, Kukolnik, Sollogub, Glebov, German, Soloviov-Sedoy e Lecocq.

Il 26 novembre alle ore 11, invece, Carmelo Sardo incontrerà gli studenti dell’Istituto Alberghiero nella storica sede di Casa Santa.

Nel primo pomeriggio di sabato, 26 novembre, inoltre, alle ore 15.30, l’autore incontrerà i lettori che vorranno confrontare commenti ed emozioni scaturite dalla lettura del libro, alla Libreria Galli – partner della scuola nell’organizzazione della rassegna letteraria dedicata a studenti e cittadinanza – dove si intratterrà anche per un firmacopie.

Attori, comici e anche ceramisti. Il teatro popolare “Samonà”  si prepara ad ospitare una rassegna invernale con spettacoli abbinati a mostre d’arte. La rassegna sarà presentata ufficialmente nel corso di una conferenza stampa che sarà indetta nei prossimi giorni. Sono quattro gli appuntamenti che vedranno protagonisti Massimo Lopez, Giobbe Covatta, Serena Autieri e Toti e Totino.

Le iniziative artistiche vengono anticipate oggi dall’assessore allo Spettacolo e alla Cultura Salvatore Monte: “Abbiamo pensato di abbinare teatro e arte, la nostra arte, quella della ceramica con l’iniziativa ‘Quattro artisti per quattro serate’ al Samonà, per offrire una vetrina alla ceramica di Sciacca. Agli spettacoli in cartellone saranno affiancate quattro mostre. A ogni appuntamento saranno esposte le opere di un artista diverso, nel foyer del teatro: il 10 dicembre ci sarà Alberto Soldano, il 17 dicembre Gaspare Patti, il 22 dicembre Angelo Toto, il 27 dicembre Salvatore Sabella. È un modo per ampliare l’offerta culturale della città abbinando l’arte scenica a quella della maiolica, e per promuovere gli artisti locali. È un’iniziativa che valorizza ulteriormente il teatro e i suoi spazi, trasformandolo in un centro d’arte”.