Saturday, May 25, 2019
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Dal 30 settembre al 2 ottobre, a Motta Camastra, in occasione della XIVedixione della ormai storica Festa della noce, Naxoslegge con l’amministrazione comunale del borgo alcanterino, organizza la I edizione di VOX POPULI, che chiude la edizione 2016 di Naxoslegge.
La rassegna, dedicata alle tradizioni  popolari, nasce nell’anno del centenario della morte di Giuseppe Pitrè e coerentemente al tema portante della VI edizione di Naxoslegge, GenerAzioni. La storia siamo noi, dedicata alla memoria storica e al confronto generazionale. Ricco il programma di incontri ed eventi che animeranno il borgo, con tanti ospiti: Ignazio Buttitta,Amelia Crisantino, Arianna Attinasi, Mario Sarica con il Museo di  cultura e musica popolare  dei Peloritani ( che si occuperà anche della sezione docufilmica), gli scrittori del Borgo delle storie, Licia Cardillo, Giorgio D’Amato, Biagio Guerrera, Clelia Lombardo, Cristina Marra, con la partecipazione di Pina Labanca del gruppo editoriale Bonanno e A&B, editore partner del progetto, Mimmo Rando, Mauro Geraci, il cantastorie Fortunato Sindoni, editori e scrittori siciliani, coinvolti nel percorso Sicilia di carta, Vito Teti in rappresentanza della Calabria, regione ospite, Mario Bolognari e Anna Mallamo.Nella serata del 1 ottobre Carlo Muratori presenterà il suo ultimo CD “Sale”, mentre il giorno seguente, sarà la volta di Giuseppe Di Bella che presenterà il cd “Il tempo e la voce”. Il 29 settembre, presso la canonica di Piazza Verga, sarà presentata la rassegna e inaugurata la mostra “Santi di carta, santi di casa. Immagini della devozione popolare in Sicilia tra XVII E XIX sec.”a cura di Franz Riccobono, in collaborazione con la Associazione Amici del Museo di Messina. La mostra, che sarà presentata da Sergio Todesco, resterà aperta fino al 9 ottobre. Tanti i luoghi del borgo coinvolti, da scoprire: la Chiesa della Annunziata, l’Antico frantoio, le piazze panoramiche del paese, la canonica di piazza Verga, oltre agli innumerevoli vicoli del paese. Un gruppo di studenti del paese e di alunni del liceo linguistico e scientifico Caminiti partner di Naxoslegge, nelle giornate di sabato e domenica, fungeranno da ciceroni per i visitatori.
Nel corso della tre giornate, in collaborazione con Marranzano World fest, Associazione musicale etnea, Latitudini, sono proposti diversi laboratori, a cui ci si potrà iscrivere contattando Vincenza di Vita al 3273261785.
La tre giorni si colloca nell’ambito della festa della noce, con cui il paese di Motta Camastra si popola di migliaia di visitatori che, lungo tutto il paese, possono gustare la stupenda noce, ormai presidio slow food, godendo della offerta che l’intero paese “mette in scena” in svariate forme.

Tre appuntamenti, oltre 10 ore di concerti, duecento persone coinvolte tra artisti e staff. Sono i numeri crescenti di “Qualcosa si può fare – Artisti siciliani insieme per il Centro Italia”, la triangolare di eventi che vedrà protagonisti nei prossimi giorni cantanti, attori, talenti siciliani e non solo.

Una kermesse che vuole, attraverso le prestazioni dei numerosi artisti che si alterneranno sul palco, raccogliere – grazie alla generosità del pubblico siciliano – fondi da destinare a quei paesi del Centro Italia colpiti dalla forte scossa di terremoto di magnitudo 6.0 che ha sconvolto la regione appenninica centrale della Penisola lo scorso 24 agosto.

Il primo appuntamento è domenica 18 settembre alle 21 a Terrasini in piazza Duomo. Sul palco si alterneranno: Othello, Marcello Mandreucci, Radio Sud, Nkantu d’Aziz featuring Raffaella Daino, Sara Romano, Beati Paoli, Alessandro Mancuso, I Kalvi featuring Alessandra Ponente, Francesco Vannini, Christian Carapezza, Ivan Fiore, Ernesto Maria Ponte, I Sansoni, Cristiano Pasca.

Seconda tappa del tour sarà venerdì 23 settembre, sempre alle 21, dal lungomare di Cefalù. Questa volta saranno presenti: Mario Venuti, I Cirrone, No hay problema, Eleonora Tomasino, Giulia Catuogno, Taligalè, Alessio Scarlata, Carmelo Fileccia, Toti e Totino, Roberto Pizzo.

Terza e ultima tappa domenica 25 settembre alle 21 dal Teatro Di Verdura di Palermo. Si esibiranno: Mario Incudine, Frequenze Retrò, Chiara Minaldi, Pupi di surfaro, Tamuna, Tre Terzi, Le Formiche, Arie di Sicilia, Stefano Piazza I Respinti.

Tre serate di emozioni, che porteranno a una raccolta di fondi che vedrà come destinataria l’Anci, l’Associazione Nazionale Comuni Italiani, affinché le somme raccolte raggiungano direttamente i sindaci dei Comuni colpiti, in nome della massima trasparenza. Ogni singolo centesimo conquistato sarà interamente devoluto, senza nessuna voce di spesa da detrarre. La raccolta verrà realizzata nelle piazze deputate, alla presenza di uomini delle Istituzioni (notai e rappresentanti ufficiali), che ne garantiranno l’integrità. I sindaci e gli assessori competenti delle tre città saranno fortemente coinvolti e attivi in quella che sarà un’impresa non facile, ma di necessario effetto.

I tre appuntamenti saranno presentati da Mario Caminita, Massimo Minutella e altri speaker delle radio siciliane.

Inoltre i cantanti presenti che venderanno il loro cd nelle tre piazze, devolveranno l’intero ricavato alla causa di “Qualcosa si può fare”.

 

Tra i media che sosterranno la manifestazione: RaiTv, RadioRai, Radio Action, Radio One, Prima Radio, Radio Time e Tele Occidente, Radio e Tv Azzurra, Media News e Tele One.

Sarà inaugurato domani 10 settembre, ore 18,30, il Museo open air del Parco Urbano di Finale di Pollina. Nei mesi scorsi, il Comune aveva emanato un bando rivolto agli artisti siciliani, per la realizzazione di due opere scultoree, da collocare all’interno del Parco Urbano della frazione di Finale. Tra le numerose proposte, due le vincitrici selezionate dalla giuria: “Continuità” di Giuliano Dispoto e “Lo spirito dell’uomo” di Riccardo Catania. La prima, un’opera in marmo di Carrara, esprime il movimento della natura grazie alle forme volumetriche e alle sue curve e sarà collocata nell’area circostante alla piscina. La seconda, di rottami metallici e pietra, è un inno alla dignità degli oggetti che possono ritrovare, attraverso il riutilizzo, un nuovo uso.

Il progetto è stato finanziato con il PO FESR Sicilia 2007-2013, Asse VI “Sviluppo Urbano Sostenibile”, da cui è stata realizzata la riqualificazione di tutto il Parco urbano inaugurato la scorsa estate. “L’idea – commenta il sindaco Magda Culotta – è quella di far nascere, grazie al contributo di artisti ed esperti del settore, un museo all’aperto di scultura siciliana, dove far confluire incontri e confronti tra artisti siciliani, ma anche internazionali, grazie al coinvolgimento della rete Sete Sois Sete Luas”.

Ritorna puntuale come ogni anno, La Macchina dei Sogni, il festival di teatro di figura dei Figli d’arte Cuticchio, che per il secondo anno consecutivo rende omaggio all’etnografo Giuseppe Pitrè. L’anno scorso la rassegna si è svolta al museo che raccoglie il lavoro dello studioso, quest’anno invece è stata scelta piazza Sant’Oliva, a pochi passi dalla casa in cui lo studioso ha vissuto. La Macchina dei Sogni si svolgerà quindi da venerdì 16 a domenica 18 settembre.

Lunedì 12 settembre, alle 10 a Palazzo delle Aquile, sede istituzionale del Comune – piazza Pretoria, a Palermo -, la presentazione della nuova Macchina dei Sogni, a cui partecipano teatranti, narratori, artigiani, allievi dell’Accademia di Belle Arti. Saranno presenti il sindaco Leoluca Orlando, l’assessore alla Cultura Andrea Cusumano e il puparo e cuntista Mimmo Cuticchio.

Tema ancora aperto di uno scempio ambientale, il fiume Oreto conserva, lungo il suo percorso, la presenza di rare specie sia floristiche sia faunistiche che hanno una limitata distribuzione in Europa,
o addirittura in via di estinzione.
Terradamare | Cooperativa Turistica e VediPalermo, in collaborazione con Palma Nana, organizzano un’escursione al fiume Oreto, dalla foce alla sorgente.
Una vera e propria esplorazione del fiume di Palermo, immerso in un paesaggio contraddittorio e unico nel suo genere, fatto di scarichi fognari ma anche di una natura di grande bellezza.

Lungo il tratto dal Ponte a mare fino alla foce sul mare, si potrà osservare la parte degradata ma anche alcune specie faunistiche di rilievo. Essendo in piena epoca di migrazione, alla foce si incontraranno
infatti anche alcune specie stanziali e migratrici come l’Usignolo di fiume e il Martin pescatore.
Trasferimento nel comune di Monreale presso l’affioramento di sorgente Fontana lupo, passeggiando in piena Conca d’Oro fino a raggiungere la Sorgente dell’Oreto.
Qui, per chi sarà attrezzato (si consiglia attrezzatura da mare: scarpe da scogli e costume) si faranno 4 passi sul fiume: un posto inaspettato per la sua bellezza selvaggia, suggestiva, in una gola tra rocce.
Si osserveranno, tra le altre bellezze, la pianta Carex panormitana, rarissima pianta acquatica.
 
Appuntamento presso l’Ecomuseo Mare Memoria Viva c/o ex deposito locomotive di Sant’Erasmo e arsenale della marina regia, via Messina Marine 20, alle ore 10 per una breve perlustrazione della foce
dove si potranno osservare svariate specie di uccelli, nonostante il degrado ambientale.
Successivamente ci sposteremo nei pressi della città dove scopriremo tratti di fiume incontaminati ricchi di una flora spontanea unica, raggiungendo la sorgente ancora non compromessa.
L’obiettivo di questa escursione è evidenziare la grande differenza a distanza di pochi chilometri e capire cosa sta perdendo la città di Palermo, e come sia possibile un futuro per l’Oreto e inevitabilmente
per la nostra città.
Ad accompagnarci lungo questo affascinante e controverso percorso: Davide Bonaviri (WWF).

L’escursione fa parte di ECOTU, tour ecologico ed eco cittadina per il fiume simbolo della città di Palermo che da giugno di quest’anno, attraverso eventi locali, ha attivato l’incontro tra chi ha interesse
e volontà rispetto a tematiche ecologiche in generale, sul fiume Oreto e Palermo nello specifico, interessi culturali, musicali, cinematografici e documentaristici, appassionati di sport, natura e avventura e ne
racconta gli esiti attraverso video diffusi dalle pagine social di VEDIPalermo e i suoi partner.
A sostenere l’iniziativa, anche il Comitato Salva l’Oreto che,  per la sua rivalutazione e salvaguardia, ha candidato il fiume Oreto al concorso “I luoghi del cuore”  promosso dal FAI.

Oreto . La foce e la sorgente
Escursione alla scoperta del fiume palermitano.
18 settembre 2016 ore 09:00 Costo: € 35*
Durata 6 ore circa | Difficoltà: medio-bassa
Spostamento con mezzi propri. Attrezzatura da trekking
Appuntamento: Ecomuseo Mare Memoria Viva, via Messina Marine, 20
Prenotazione obbligatoria: eventi@terradamare.org | 392.8888953 | www.terradamare.org/infoline
 
*La quota comprende: pranzo a sacco, servizio accompagnamento e assistenza esperto WWF
 
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Il fiume Oreto nasce circa 22 km a sud di Palermo e scorre all’interno del tessuto urbano del capoluogo siciliano per poi sfociare nel Tirreno. Anticamente ricco d’acqua e di pesci, alimentava numerosi
mulini appena fuori dalle mura della città.
Con la selvaggia espansione urbana degli anni ’70 (il “Sacco di Palermo”) più di 380 milioni di metri cubi di cemento ricoprirono la Conca d’Oro e l’Oreto fu inglobato dal tessuto urbano e ridotto a scarico
fognario di interi quartieri. Oggi è uno degli esempi di degrado ambientale (e sociale) della Sicilia, che mostra come sia facile arrivare, in pochi decenni, all’abbandono totale di un fiume da parte della comunità.
(fonte: The Raftmakers)

Attinge il proprio repertorio dai classici della musica  pop e jazz americana, proponendo i temi dei più grandi compositori (Gershwin, Rodgers, Ellington) che, attraverso la struttura di “canzone”, hanno finito per scrivere la storia stessa di un’intera epoca.

È il trio composto da Toni Piscopo (voce), Sergio Munafò (chitarra) e Riccardo Lo Bue (contrabbasso), musicisti esibitosi di frequente a manifestazioni anche di livello nazionale ed internazionale, che domenica 11 settembre sarà al Caffè del Teatro Massimo.

Tra le voci maschili del jazz, assai meno numerose delle femminili, quella di Toni Piscopo, per esempio,  è da molti anni una delle più eleganti e raffinate a livello nazionale.

Tra i brani in programma di questo spettacolo, dal titolo “Swing Easy”, si potranno ascoltare:  “Love is here to stay”, “It don’t mean a thing”, “Over the rainbow”, come anche “Desafinado”, “That’s life” e tanti altri.

Aperitivo servito al tavolo dalle 20 con concerto (inizio alle 21.30 circa), € 15,00. Per info e prenotazioni: 091.6196404, 348.7018331 – caffe@teatromassimo.it.

Il percorso di Naxoslegge nell’universo delle donne, continua nei giorni 10 e 11 settembre, che chiudono la prima sezione del festival, Le donne non perdono il filo.
Ecco il programma della due giorni:

Sabato 10 settembre, a Mandanici, nell’ambito della rassegna Archetipi e territori, alle ore 18.00, Marinella Fiume ci racconterà la Sicilia esoterica, terra delle grandi madri;

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Domenica 11 settembre , presso la terrazza del lido di Naxos, alle ore 17.30, Simona Lo Iacono, presenterà il suo ultimo romanzo”Le streghe di Lenzavacche”, interverrà Marinella Fiume, coordina Serena Spano’.

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L’anno scorso siamo tornati a piazza Magione e ci siamo lasciati con la promessa di realizzare l’investimento collettivo.

La storica piazza palermitana del quartiere Kalsa di Palermo, che ha visto nascere e crescere Falcone e Borsellino, torna a essere teatro della Festa del consumo critico e quest’anno sarà protagonista come non mai: la nostra XI Festa/Fiera coinciderà infatti con l’inaugurazione dell’area giochi, frutto dell’investimento collettivo.

Quest’anno uno dei temi principali non può che essere quello della riqualificazione della piazza: in questo contesto l’area giochi, nata e pensata dal percorso di progettazione fatto da studenti e insegnanti della scuola Amari-Ferrara-Roncalli, in collaborazione le associazioni che sostengono la campagna “Sport Popolare in Spazio Pubblico” e con il Comune di Palermo, prende vita grazie alle donazioni e allo sconto etico raccolti attraverso la rete di consumo critico antiracket e l’uso di Addiopizzocard.
Tale progetto si collega anche al lavoro di quanti si sono battuti perché la piazza ritornasse a essere un bene pubblico offerto alla fruizione di tutti, sottraendola all’incuria delle Istituzioni e alla prepotenza della criminalità più o meno organizzata.

La Festa è anche un’occasione per rendere tutti i cittadini/consumatori protagonisti nel compiere i loro acquisti presso imprese e commercianti che non pagano il pizzo, esercitando una semplice pratica collettiva per costruire, dal basso, un mercato libero e responsabile. Al suo interno, infatti, la Fiera del consumo critico Addiopizzo permette di conoscere e sostenere gli imprenditori, i commercianti e le associazioni che aderiscono e animano la rete del consumo critico.

In 11 anni tanti importanti ospiti si sono alternati sul palco di Addiopizzo: da Ficarra e Picone a Pif, da Teresa Mannino a Mario Venuti, dai Modena City Ramblers a Carlo Lucarelli, da Giulio Cavalli a Giovanni Sollima, da Claudio Gioè a Lirio Abbate e tanti altri ancora.
E tanti i commercianti e gli imprenditori che hanno detto no alla mafia e che hanno denunciato, affiancati da Addiopizzo.

La tre giorni, come di consueto prevede incontridibattitilaboratoriattività sportive e spettacoli. E soprattutto la presenza degli operatori economici che si sono liberati dal fenomeno del racket delle estorsioni.

Tantissimi gli ospiti, ancora top secret.

Una delle novità di quest’anno è il Miusic Avuord, uno spazio dedicato a giovani band locali, con l’intento di valorizzare la creatività giovanile e di incentivare il consumo critico attraverso il meccanismo di voto del gruppo preferito.

Arriva il Carnevale estivo. Per una sera, ritorneranno le musiche, le coreografie, i colori, il coinvolgimento dei gruppi mascherati che hanno preso parte all’ultima edizione del carnevale di Sciacca.

L’appuntamento, inserito nel programma generale dell’Estate Saccense, è per sabato prossimo 10 settembre 2016 in centro storico. Lo spettacolo ha per titolo “La notte di Carnevale”.

“E’ una manifestazione promozionale sulla nostra grande festa – dichiarano il sindaco Fabrizio Di Paola e l’assessore allo Spettacolo Salvatore Monte –. Un appuntamento che chiude in allegria il programma di iniziative dell’Estate Saccense e ci proietta al nuovo evento. Lo spettacolo di sabato sarà infatti anche l’occasione per dare delle anticipazioni sulla prossima edizione, quella del 2017, del Carnevale di Sciacca. Inizialmente, erano state previste due serate. Ma abbiamo deciso di organizzarne solo una per dare vita a un evento nelle prossime settimane per raccogliere fondi da destinare alle popolazioni terremotate del centro Italia”.

Ecco cosa prevede il programma.

“Alle ore 20,30 – spiegano il sindaco Di Paola e l’assessore Monte – i gruppi si raduneranno alla Chiazza di Via Giuseppe Licata. Da qui si muoveranno con una sfilata ed  esibizioni lungo il percorso. Da Via Licata, i gruppi mascherati scenderanno per Via Roma e  percorreranno un tratto di Corso Vittorio Emanuele. Saliranno quindi sul palco di Piazza Scandaliato per farci rivivere, con le loro esibizioni sulle note dei caratteristici inni, le atmosfere del Carnevale che si è svolto lo scorso febbraio con la particolarità dei due fine settimana. Al termine delle esibizioni, continuerà lo spettacolo in piazza. Ci sarà, per i ragazzi, la musica del Dj Nail”.

Un territorio vocato al vino. Una manifestazione che parte delle delizie di bacco per promuovere le proprie tradizioni. Il castello di Donnafugata si trasforma in luogo d’incontro del mondo Vinicolo, parte dalle proprie cantine e invita le altre, e racconta il vino in tutte le se sfaccettature.

L’ingresso al Castello di Donnafugata (che abbiamo già narrato qui) per visitare l’esposizione è gratuito e dà diritto a una semplice degustazione come da prassi.

Per gli esperti del settore e per chiunque voglia effettuare un vero e proprio percorso vinicolo in abbinamento ai diversi cibi il cosiddetto “ Show Cooking”, ciascun visitatore per accedervi, avrà a disposizione un ticket di Euro 15,00 che gli permettera’ oltre di accedere all’area riservata, di acquistare a scelta in un qualsiasi stand a suo piacimento, una bottiglia di vino con calice e consumazione.