Thursday, July 18, 2019
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Dal 23 settembre per dieci giorni il Gioco del Lotto animerà Palermo con “Più tua Palermo”, una grande iniziativa fatta di numerosi appuntamenti gratuiti tra spettacoli, riscoperta di antichi mestieri, cultura popolare e visite guidate ad alcuni capolavori artistici; un’occasione unica per partecipare ad una vera e propria festa alla riscoperta di alcuni dei luoghi più affascinanti della città grazie ad eventi creati in modo speciale per l’occasione Inoltre, per lasciare un segno concreto del proprio legame con Palermo anche al termine dell’iniziativa, il Gioco del Lotto realizzerà  il restauro dell’illuminazione originale della Real Casina Cinese, uno degli edifici storici più importanti della città che sarà anche aperta a visite guidate e ospiterà l’evento di chiusura della manifestazione.

“Più Tua Palermo” è la settima tappa de “Il Gioco più tuo in tour”, iniziativa che Il Gioco del Lotto sta portando da due anni nelle città italiane corrispondenti alle Ruote del Lotto con attività culturali e di intrattenimento, per incoraggiare i cittadini a riscoprire la propria città sotto una luce diversa, a viverla insieme e a rivalutarne le bellezze.

Si parte venerdì 23 settembre con il noto comico, presentatore e speaker Sasà Salvaggio che, nei pressi del mercato del Capo, condurrà una travolgente serata per celebrare la musica e il canto popolare con la Compagnia di Canto Favarese e il gruppo musicale “Kaiorda”. Nel corso dell’evento sarà possibile gustare gratuitamente il tipico street food palermitano. Nelle mattinate del 24 e del 25 settembre Salvo Piparo, attore della tradizione e “cuntista”, condurrà i partecipanti in una particolarissima visita guidata attraverso quattro luoghi – gioiello del quartiere Ballarò; un’occasione da non perdere per riscoprire le atmosfere e le sensazioni della vecchia Palermo. Nella prima serata di sabato 24 il grande spettacolo “Palermo ha i numeri” in Piazza Bologni, dedicato ai talenti cittadini. Un evento che mette insieme cabaret e musica d’autore, con i comici Marco Manera e Stefano Piazza, il gruppo “Le Carte”, scoperto dal grande pubblico nella trasmissione televisiva  “Eccezziunale veramente” e a chiudere il famoso gruppo siciliano Lello Analfino e Tinturia. Nel pomeriggio di domenica 25 settembre quattro meravigliose piazze del centro di Palermo (Piazza Massimo, Cattedrale, Piazza Pretoria, e i Quattro Canti) e i loro dintorni saranno animate da una inedita e divertente Caccia al Tesoro per scoprire bellezze e curiosità di alcuni dei luoghi più caratteristici della città. Ad intrattenere i partecipanti con storie, filastrocche e aneddoti di quartiere quattro protagonisti dell’arte e della cultura a Palermo: Gaetano Basile, Daniele Billitteri, Salvo Piparo e Mario Pintagro. Luogo di ritrovo e chiusura dell’iniziativa sarà Piazza Bologni dove faranno gli onori di casa Sasà Salvaggio e la famosa inviata di Striscia la Notizia Stefania Petyx. Alle 21 grande concerto in piazza con Davide “Shorty” Sciortino (finalista delle trasmissione tv X-Factor) e Daria Biancardi, affermatasi tra i talenti del programma tv “The Voice”.

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Giovedì 29 settembre sono in programma visite guidate presso l’Oratorio di San Lorenzo, e venerdì 30 settembre presso la Cappella Palatina, un’ occasione unica per visitare questo  luogo straordinario in ore serali, gratuitamente e con l’aiuto di una guida.

Nel pomeriggio di sabato 1 ottobre in Piazza Verdi, nel cuore del quartiere degli artigiani, Sasà Salvaggio presenterà il re dei pupari Mimmo Cuticchio,  grande erede della tradizione dei cuntisti siciliani e dell’Opera dei Pupi, oggi iscritta tra i Patrimoni orali e immateriali dell’umanità dell’UNESCO, che uscirà dal suo laboratorio (che ha sede proprio in una stradina del quartiere) per incantare il pubblico con uno spettacolo speciale che porterà grandi e piccini nel magico mondo dei pupi siciliani. Grazie a Il Gioco del Lotto, sarà inoltre possibile compiere un percorso alla scoperta di alcuni tra i più significativi laboratori artigianali di Palermo in Via Bara all’Olivella: una gioielleria, un negozio di cappelli artigianali, la bottega di paladini dello stesso Cuticchio, un torniere, un antico bottonificio e un piccolo laboratorio che produce librerie in miniatura.

Il gran finale di “Più tua Palermo” sarà di scena domenica 2 ottobre alla Real Casina Cinese con uno spettacolo serale  dai toni circensi per riscoprire un luogo caro ai palermitani e che il Gioco del Lotto contribuirà a riportare all’antico splendore. Oltre alle visite guidate, lungo il viale del parco che circonda la casina sarà possibile divertirsi con musica, saltimbanchi, trampolieri  e gustare granite e gelati proposti  dai caratteristici carrettini.

“Il Gioco del Lotto è uno dei simboli della tradizione del nostro Paese ed è legato da sempre all’arte e alla cultura popolare, elementi che ritroviamo in modo unico a Palermo e che hanno ispirato la nostra iniziativa: un omaggio de Il Gioco del Lotto che ci auguriamo possa spingere tanti cittadini a riscoprire la propria splendida città e a viverla sotto una luce diversa – ha dichiarato

Simone Cantagallo, Direttore Relazioni con i Media di Lottomatica –  Il restauro dell’illuminazione della Real Casina Cinese, del quale siamo particolarmente orgogliosi, è l’ultima dimostrazione di quanto sia importante per il Gioco del Lotto contribuire in prima persona a progetti di condivisione e di pubblica utilità in un’ottica di partenariato con i territori in cui realizziamo le nostre iniziative”.

“Era da tanti anni che aspettavamo di poter avviare questo restauro, ma non riuscivamo a procedere per mancanza di risorse. – ha affermato Maria Elena Volpes, Soprintendente Beni Culturali ed Ambientali Città di Palermo –  L’illuminazione provvisoria della Casina cinese attraverso piantane non era soddisfacente e minacciava di rovinare le stoffe delle sale. Restaurare gli antichi lampadari significa ridare luce alla Casina cinese così com’era un tempo – seppure allora con le candele e oggi con l’elettricità – e darle vita anche di notte. Grazie a Il Gioco del Lotto per questo importante supporto”. 

“Un aiuto importante, quello de Il Gioco del Lotto, che ci permetterà di riportare alla luce, e agli occhi del pubblico, una testimonianza preziosa di anni in cui Palermo era al centro d’Europa. Re Ferdinando volle la Casina Cinese come suo buen retiro, e pretese che venisse addobbata con arredi e decorazioni straordinarie. Gli stessi che ritorneranno alla luce prima di Natale”, interviene il vicesindaco Emilio Arcuri.

Per informazioni e per prenotarsi agli eventi a numero chiuso è a disposizione il numero verde 800 97 30 33 oppure è possibile  visitare il sito www.giocodellotto.it o scaricare la app PIÙ TUA L’ITALIA disponibile su Apple Store e su play store.

 

Per seguire l’iniziativa su Facebook: https://www.facebook.com/IlGiocodelLotto

Tutta la città di Palermo si apre a cittadini e turisti nei 5 weekend di ottobre con il Festival “Le Vie dei Tesori”, che taglia il traguardo del decennale. Domani il progetto si presenta al pubblico martedì 20 settembre, alle 10 e 30 a Palazzo Alliata Villafranca a piazza Bologni.

Partecipano il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando; il vicesindaco e assessore al Centro storico, Emilio Arcuri; l’assessore al Turismo della Regione, Anthony Barbagallo; il presidente del consiglio comunale, Salvatore Orlando; il delegato arcivescovile per i Beni temporali, monsignor Giuseppe Randazzo; il presidente della Fondazione Unesco Sicilia, Aurelio Angelini; la sovrintendente ai Beni culturali di Palermo, Maria Elena Volpes; il direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Maria Luisa Altomonte; il presidente della Gesap, Fabio Giambrone, il direttore Relazioni con i Media di Lottomatica Simone Cantagallo, main sponsor della manifestazione; rappresentanti di sponsor e di partner.

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A rappresentare il comitato organizzativo, Laura Anello, presidente de Le Vie dei Tesori onlus e Bernardo Tortorici di Raffadali, presidente dell’Associazione Amici Musei siciliani.

Con loro, Giovanni Ruggieri, presidente dell’Osservatorio turistico delle isole europee e docente di Scienze del Turismo all’Università di Palermo.

 www.leviedeitesori.it.

Opere impalpabili, di vetro e di carta, fragili come può essere fragile il tempo. Ma che, contemporaneamente, assorbono la tradizione del loro Paese e la trasportano indenne ai giorni nostri. Yumiko Kimura, scultrice, lavora materiali non convenzionali, cercando di catturare la luce; Jun Sato, fotografo, esalta la forma geometrica e la trasferisce su carta che sa di antico. I due artisti giapponesi, uniti dalla comune ricerca formale, sono i protagonisti di un inedito percorso che attraversa i secoli.

Le loro opere, infatti, esposte prima all’interno della Valle dei Templi di Agrigento e poi alla FAM gallery, riescono a far rivivere le antiche pietre e, nello stesso tempo, dialogano con il futuro. Il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento, in collaborazione con la FAM Gallery, presenta dunque la mostra, “Universi Geometrici. Yumiko Kimura e Jun Sato”, a cura diCristina Costanzo, patrocinata dal Museum of Geometric and MADI Art di Dallas e inserita nel calendario delle celebrazioni ufficiali del 150° anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia. La mostra si inaugura venerdì 23 settembre alle 17,30, all’ex Scuola rurale (via Passeggiata archeologica) nel cuore del Parco, che la ospita fino a mercoledì 28. Visite tutti i giorni 9-13 / 16 -19. Ingresso gratuito. Dall’1 al 30 ottobre le opere di Yumiko Kimura e Jun Sato saranno esposte alla FAM Gallery di Agrigento (via Atenea 91). Inaugurazione alle 19. Visite dal martedì alla domenica 17,30-20,30.

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Il progetto espositivo raccoglie le opere, più recenti e orientate alla geometria, dei due artisti giapponesi, capaci di instaurare “un inedito dialogo non soltanto tra loro ma anche con lo straordinario luogo che le accoglie, offrendo così ampi orizzonti di pensieri e nuove affascinanti prospettive culturali”, spiega Cristina Costanzo. Una mostra che nasce “con l’intento di far incontrare il mito, la storia di Agrigento, terra per antonomasia dei greci, con il contemporaneo, inteso come forma di espressione artistica”, spiega Stefano Fossati, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Osaka.

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Yumiko Kimura (Tokyo, 1961) ha studiato arte e design tra Giappone, Italia e Francia, maturando un linguaggio cosmopolita. Definita da Sakae Hasegawa poétesse du verre, impiega il vetro industriale float esplorandone le caratteristiche ottiche: disegno, taglio, lucidatura e collage non sono altro che elementi ricorrenti che danno vita a spirali, curve sinuose, angoli, movimento. Nel 2005 a Parigi, dove vive dal 1999, Yumiko entra in contatto con le idee del Madi – movimento fondato nel 1946 a Buenos Aires da Carmelo Arden Quin – e ne condivide i principi di “non espressione, non rappresentazione, non simbolizzazione”. Il Madi stimolerà l’artista giapponese a superare i condizionamenti della tradizione, l’uso di materiali non convenzionali e la forte valenza ludica. Il passo ulteriore la porterà verso forme geometriche che lasciano le pagine per divenire pure opere d’arte.

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Le opere di Jun Sato (Tokyo, 1947), che si è formato tra Tokyo, Bordeaux e Parigi, sono invece immagini puramente geometriche, la cui unicità è insita nel loro originale processo creativo. Jun Sato elabora un modello di carta secondo le antiche tecniche orientali dell’origami (折り紙) e del kirigami (切り紙) e successivamente realizza fotografie digitali, su cui interviene con la rielaborazione dei rapporti di luce e colore. Grazie all’esperienza maturata tra l’Oriente e l’Occidente, il suo immaginario vive di una cultura figurativa articolata che conosce a fondo l’arte europea del XX secolo e la tradizione giapponese, evocata nel ricorso alle tecniche di lavorazione della carta e nell’alternarsi del vuoto e del pieno secondo i principi Zen. Anche Sato abbandonerà felicemente la figurazione per approdare alla più recente serie di fotografie geometriche, esaltate da ritmo e luce.

 

Dieci chilometri in linea retta da Sferracavallo a Mondello: domenica (18 settembre) è in programma la quarta edizione di “A nuoto per due golfi”, manifestazione nazionale inserita nel circuito FIN, organizzata dalla Waterpolo Palermo, in collaborazione con Extrema asd, ASC Sicilia e Mondello Italo belga.

Si parte da Sferracavallo alle 9,30, si costeggiano la costa di Barcarello e Capo Gallo, e si arriva al lido di Mondello (dopo due ore circa), all’altezza dell’Antico Stabilimento Balneare, dove il traguardo sarà segnalato da boe gialle. In tutto, una settantina di partecipanti, da 16 a 70 anni, appassionati sportivi e agonisti, che si cimenteranno in quella che è l’unica gara italiana di nuoto in linea retta. I nuotatori potranno contare su una decina di barche di supporto. I nuotatori saranno divisi in categorie distinte, maschile e femminile, junior e senior: il partecipante più giovane ha 16 anni e il più anziano ne ha 67. Un percorso non complicato, ma impegnativo, in cui contano tattica, condizioni atmosferiche e correnti.

Oltre venti eccellenze enogastronomiche siciliane, più di dieci piatti speciali, cinque laboratori del gusto, due esclusivi show cooking con gli chef stellati Martina Caruso e Pino Cuttaia e il masterchef Salvo Paolo Mangiapane, street food dedicati all’arancino doppio strato con piacentino ennese e al cannolo tradizionale di Piana degli Albanesi: ecco il “Village dei Sapori”, l’evento nato dalla virtuosa sinergia tra Sicilia Outlet Village e Slow Food Enna, con il patrocinio dell’assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana – guidato da Anthony Barbagallo – e di Slow Food Sicilia.

Una due giorni – che si svolgerà sabato 1 e domenica 2 ottobre – aperta al pubblico, al fine di promuovere l’immenso valore sociale del patrimonio agroalimentare regionale, di tutelare le produzioni locali e di comunicare e tramandare la cultura e il piacere del buon cibo. Dal dolce al salato, attraverso ricette, profumi e aromi nostrani, 24 presidi Slow Food troveranno spazio nella cornice dell’Outlet Village, che per l’occasione offrirà ai visitatori – dalle 10.00 alle 21.00 – uno straordinario “Sicilian taste”, dove alta cucina e sapori popolari si mescoleranno sapientemente.

Oltre all’esposizione e alla degustazione delle specialità siciliane, il programma delle iniziative prevede: sabato 1 ottobre lo show cooking di Martina Caruso, la più giovane chef d’Italia ad aver conquistato la stella Michelin, mentre domenica 2 sul palco sarà la volta di Pino Cuttaia, chef doppiamente stellato. Entrambi gli show cooking – a partire dalle 18.00 in Piazza Eventi – saranno presentati da Salvo La Rosa e dal fiduciario regionale di Slow FoodSaro Gugliotta, con il supporto del masterchef Salvo Paolo Mangiapane.

Olio, birra, miele, cioccolato, pane nero, farine e pasta, saranno invece gli ingredienti sulle tavole dei “Laboratori del Gusto” targati Slow Food, aperti al pubblico su prenotazione scrivendo a info@slowfoodenna.it e secondo il calendario disponibile suwww.siciliaoutletvillage.it. Inoltre i ristoranti di Sicilia Outlet Village si uniranno al “Village dei Sapori” rivisitando le proprie portate grazie all’utilizzo di materie prime selezionate tra i presidi siciliani di Slow Food, come il suino nero dei Nebrodi e la vastedda del Belice; parte del ricavato verrà devoluto in favore del progetto nazionale “10.000 Orti in Africa” promosso dalla Fondazione Slow Food (www.fondazioneslowfood.com/it).

Nell’ambito della due giorni si inserisce anche il tradizionale appuntamento del Distretto Rotary 2110 Sicilia e Malta, che riunirà i suoi soci a Sicilia Outlet Village in occasione dei due seminari annuali sull’effettivo e sulla leadership.

Alla presenza delle autorità della Regione Siciliana, di Slow Food e dei rappresentanti istituzionali coinvolti nel comparto, la Direzione del Village ospiterà sabato 1 ottobre, alle 11.00, la conferenza stampa di inaugurazione.

Arazzi, cartoline di stoffa, segnalibro, ma anche pochette e CuciLibri, tutti ispirati alla Madame Butterfly di Giacomo Puccini.

Manufatti che compongono la mostra “Opere di Stoffa. Madame Butterfly”, che si inaugura alle 17 di sabato 17 settembre al Caffè del Teatro Massimo.

Piccole ma alacri le mani da cui nascono queste opere, pensate e realizzate concretamente da una giovane CuciArtista palermitana come Angela Di Blasi. Illustratrice di fiabe e racconti per bambini, utilizza materiali da riciclo dai tessuti alla plastica, dal vetro ai metalli, ma anche elementi che la natura ci offre. La sua passione è dare vita a un’arte che ricerca e sperimenta, quindi in continua evoluzione, capace di coinvolgere e catturare tutti i sensi di chi osserva, attraverso colori, forme,

All’inaugurazione di sabato pomeriggio sarà presente l’autrice, che al Caffè del Teatro Massimo tornerà con un altro laboratorio (il primo si è tenuto la scorsa Primavera) di CuciLibri.

La mostra resterà allestita anche per tutta la giornata di domenica 18 negli spazi esterni del Caffè del Teatro.

Qui toccano terra, dopo un lungo viaggio in mare. Lampedusa è una porta che si apre sull’Europa per migliaia di persone, migranti, che affrontano traversate rischiose, insicure, al limite, alla ricerca di una vita migliore.

Il progetto L’Europa comincia Lampedusa, si terrà sull’isola delle Pelagie – un pezzo di Italia così simbolicamente vicina all’Africa –  dal 30 settembre al 3 ottobre.

Per informazioni ulteriori ecco online il sito europalampedusa.it.

Il progetto si inscrive fra le azioni di sensibilizzazione della Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione che ricade, appunto, il 3 ottobre.

La data – istituita il 21 marzo di quest’anno – nasce per commemorare il 3 ottobre 2013, quando al largo dell’isola di Lampedusa, 368 migranti persero la vita. Si trattò di  uno dei più tragici naufragi della lunga scia di tragedie avvenute nel Mediterraneo di questi ultimi anni, di persone migranti dal Nord Africa in viaggio verso il nostro Paese.

L’Europa comincia a Lampedusa è una 4 giorni di incontri che nascono per sensibilizzare 300 giovani delle scuole d’Europa sul tema dell’immigrazione. Giorni in cui i ragazzi produrranno lavori e idee e doneranno le opere nate da laboratori e dai workshop al Museo della fiducia e del dialogo che si trova proprio a Lampedusa

Saranno gli stessi ragazzi dell’Istituto omnicomprensivo Ettore Majorana a incontrare gli studenti confluiti sull’isola da tutta Europa e condividere con loro esperienze, a raccontare il quotidiano. Per un confronto reale, su un territorio comune.

Negli stessi giorni il prestigioso premio Prix Italia della Rai sarà ospitato a Lampedusa. Verranno presentate alcune attività collettive sviluppate nell’ambito dei Media e della comunicazione.

A questo link il programma con gli eventi della manifestazione che possono essere seguiti in streaming

http://europalampedusa.it/programma/

Seguite anche la pagina Facebook: https://www.facebook.com/EuropaLampedusa/ e Twitter a questo indirizzo: https://twitter.com/EuropaLampedusa.

L’Europa comincia a Lampedusa è un evento in collaborazione con il Comitato 3 Ottobre e il Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) tramite il Ministero dell’Interno.

Ritorna, richiesto, il Tour notturno teatralizzato e cantato, nell’immaginario delle credenze popolari raccolte da Giuseppe Pitrè, con Sara Cappello.

Come funziona?
Venerdì 16 settembre 2016 ore 20.30 raduno a Cantunera – via Bara all’Olivella n.10

MYSTERIOUS è l’itinerario notturno dei “cunti dei misteri di Palermo” accompagnati dalla voce narrante di Sara Cappello, un percorso affascinante frutto di ricerche e di uno studio appassionato sui racconti e le credenze della tradizione popolare siciliana tratte dalla raccolta di Giuseppe Pitrè, il grande etnologo di cui si ricordano quest’anno i cento anni dalla morte.

Un tour con enigmi e storie, un percorso a tappe che attraversa il cuore antico di Palermo, capace di metterne in luce gli aspetti più neri e nascosti e la sua occulta ed arcana anima.

Sara Cappello, nella veste di cantastorie, racconterà Palermo, teatralizzerà aneddoti e vicende facendo rivivere personaggi leggendari di una citta’ che con la sua anima esotericamente misteriosa e’ da sempre un infinito teatro di antiche memorie.

Partendo dalla piazza del teatro Cantunera tra vicoli e cortili Sara Cappello racconterà il cuntu ru lupunaru, quello delle Animulare e Patruneddi di locu, delle Streghe e Dragunara.

Ci porterà con la sua voce nel regno delle Sette Fate ed evocherà vicende indimendicate di avvelenatrici, jettatori, con strani scongiuri ed antiche preghiere alle Armuzze dei Santi Corpi Decollati, insieme ad altre storie che ci appartengono.

Evocazioni, sortilegi, preghiere, saranno lo strano miscuglio di un suggestivo tour, tra realtà e fantasia, tra tradizione popolare e memoria.
Un’immersione fantastica nel teatro notturno di una città straordinaria.

TAPPE DEL PERCORSO
20.30 Raduno al Teatro Cantunera via Bara all’Olivella 10

Piazza Monte S. Rosalia- Palazzo Branciforti- Chiesa degli Angelini
Teatro Massimo
Piazza Beati Paoli
Cortile Sette Fate
Piazza Pretoria
Crocevia dei Quattro Canti.

Evento organizzato da CANTUNERA- Associazione CITTA’ DELL’ARTE
Costo tour Euro 10,00 adulti, bambini Euro 7,00.
Per chi lo richiede, prenotandolo, si potrà con 8 euro, alle ore 19.30, fare una piccola cena con tagliere vario e bicchiere di vino incluso.
Durata percorso circa due ore e mezza.
Prenotazione obbligatoria al 3295670724.

Una visita, questa del 18 settembre a partire dalle 10 e 30, che si trasforma in un evento, a metà tra la passione dei cantastorie e rievocazione della tradizione. Aspra è un piccolo comune a pochi chilometri da palermo, affacciato sul mare. Il Museo dell’Acciuga di Aspra racconta la storia di questo piccolo pesce dalla leggenda ai giorni nostri. Ideato e realizzato dai fratelli Girolamo e Michelangelo Balistreri per difendere l’antica arte della pesca e della salagione delle acciughe. Il Museo celebra anche la stretta connessione fra uomo e natura, ci ricorda l’interdipendenza, quanto la cultura passi dall’alimentazione e a quello che arriva, a volte distrattamente, sulle nostre tavole e cosa possa significare, in realtà, aprire un vasetto di acciughe sott’olio.

Visita guidata a cura di Michelangelo Balistreri.
Musiche a cura del Maestro Francesco Maria Martorana – compagniaTANGO DISÌU – Le Musiche dei Porti

L’incontro si concluderà con la degustazione di prodotti tipici.
Per chi acquisterà un libro Edizioni d’arte Kalós, in regalo un gradito omaggio

Festambiente Mediterraneo è l’ecofestival internazionale di Legambiente dedicato ai temi del Mare nostrum. Lo trovate ai Cantieri Culturali alla Zisa (in via Paolo Gili, a Palermo) dal 16 al 18 settembre.

Un appuntamento di riflessione e dibattiti sulle principali questioni ambientali, ma anche un’occasione di divertimento e svago con musica dal vivo, teatro, artigianato di qualità, giochi e laboratori per bambini, attività sportive, relax, enogastronomia.

Venerdì 16 settembre si terrà il concerto di Mario Venuti. Ingresso gratuito.

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Facciamo della sostenibilità ambientale il nostro fiore all’occhiello, mettendo in campo strumenti e servizi concreti ed efficaci. Un messaggio tradotto in pratica nelle abitudini di mobilità, nella produzione e gestione dei rifiuti, nella pulizia, nella qualità dei prodotti alimentari a chilometro zero.
Per tutte le info
http://www.festambientemediterraneo.it/

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