Saturday, March 23, 2019
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Sono aperte le iscrizioni al laboratorio pratico di doratura che si terrà a partire dal 4 ottobre nei locali dell’associazione “L’altro ArteContemporanea”, in via Torremuzza 4, nel centro storico di Palermo.  Le lezioni si terranno il martedì e giovedì dalle 16 alle 18 e quello che partirà sarà il primo livello, pensato per avvicinarsi a un’arte come la doratura partendo dalle basi, per arrivare ad applicare le lamine di semioro su supporti lignei, ad esempio cornici e torcieri. Senza contare la possibilità di proseguire, imparando a invecchiare gli oggetti scelti.

Un percorso al quale potrà partecipare chiunque, senza dovere possedere particolari conoscenze tecniche. Quello che, infatti, intende offrire questo laboratorio, tenuto da Pietro Boscia – esperto di restauri, cornici d’epoca, laccature, dorature e decorazioni floreali – è la possibilità di acquisire un bagaglio culturale teorico e pratico che consenta a tutti di sperimentarsi in una nuova disciplina.

Ai giovani che frequentano ancora la scuola e agli studenti degli istituti superiori d’arte, però, potrà servire per sviluppare e affinare la tecnica della doratura, sicuramente indispensabile per la loro futura professione.

Ognuno dei livelli, il primo dei quali è quello che prenderà il via martedì 4 ottobre, durerà tre mesi.  Info al cell. 389.2158948 o al tel. 091.6170009.

Nel settecentesco Palazzo Villarosa di Bagheria, domenica 25 settembre, l’alta moda e lo spettacolo si uniranno per dar vita a The Sicilian Eye On Fashion, kermesse della Voogue Model Management, ideata per portare sull’Isola le eccellenze del made in Italy, con stilisti di fama e talenti siciliani. A presentare lo show sarà uno dei volti storici del Bagaglino, l’attrice Nathalie Caldonazzo.

Nathalie Caldonazzo

Nathalie Caldonazzo

Con lei l’ex naufraga de L’Isola dei Famosi, Cristina Buccino, icona della donna mediterranea

cristina

Cristina Buccino

 

e la supermodella, showgirl e conduttrice televisiva croata Nina Moric. Inizio alle ore 21,00 ingresso con invito ritirabile dalle aziende partner.

Nina Moric

Nina Moric

Nell’ampio baglio interno della dimora, voluta da Don Placido Notarbartolo, duca di Villarosa, con il golfo di Palermo a fare da scenario, sedici modelle professioniste, selezionate dal presidente, della Voogue Model Management, Gianpaolo Guida e dal general manager,Antonio D’Amico indosseranno le collezioni di Anton Giulio Grande, talentuoso haute couturier, con uno stile sensual-chic, tanto amato dalle protagoniste dello star system; e dallo stilista campano Nino Lettieri che ha conquistato il pubblico di Altamoda Roma con i suoi elefanti ed una collezione sofisticata pensata per le principesse indiane. Il vincitore del PremioEye on Fashion, come miglior stilista regionale parteciperà ad uno stage nel suo atelier. Parteciperanno i siciliani Giusi Cusimano, Simone Perricone, Barbara La Lia, Maria Pia DiGaudio, Giusi Badalì, Adriana Vita Battaglia e Marta Romano.

Lo stilista Nino Lettieri

Lo stilista Nino Lettieri

I dettagli moda

Tra le griffe siciliane in passerella, la collezione “Allegorie” di Giusi Cusimano, di Castelbuono, ispirata alle statue in gesso del ‘700 dei maestri stuccatori Giuseppe e Giacomo Serpotta. Tratto netto ed essenziale, in mix&macht con le linee morbide e sinuose del Barocco, dove l’essenzialità del bianco si sposa con la ricchezza delle stampe. Sovrapposizioni e stratificazioni tipiche dell’arte dello stucco, rappresentata nella tridimensionalità del macramè e delle passamanerie, nell’utilizzo di monili in gesso profumati di oppio.

Presente anche l’eco-stilista Simone Perricone col marchio SpS e le sue sculture indossabili, degne di musei di arte contemporanea, realizzate con materiali riciclati come cartoni di uova, tastiere di pc, plastiche. Unisce l’amore per la moda al rispetto per l’ambiente. Di Villafranca Sicula, è reduce dall’International Fashion Week, organizzato dalla Camera nazionale dei giovani fashion designer di Reggio Calabria e dal Kasta Morrely Fashion Week di Bucarest in Romania.

Nata a Misilmeri, la stilista Barbara La Lia, dopo gli studi al Trimoda di Venezia ha perfezionato il suo stile Futurista. Anche la sobria eleganza della palermitana Maria Pia DiGaudio calcherà il palco di The Sicilian Eye On Fashion, per lei pizzi, merletti, abiti da sera e tute glamour. E, ancora, le spose di Giusi Badalì di Termini Imerese con uno stile elegante e basato essenzialmente sul gioco dei contrasti e l’abbinamento con la pelliccia. Si ispirano alle sensuali trasparenze di Marilyn Monroe le creazioni della palermitana Adriana Vita Battaglia macramè e stile romantico, mentre Marta Romano, formatasi all’Accademia Euromediterranea di Catania, punta su una capsule collection, dal nome Amaterasu, dalle linee orientali.

Il Sun Med Festival è il primo festival dell’Energia Solare della Città di Palermo, che si terrà dal 30 settembre al 1 ottobre 2016, organizzato in piena sinergia tra il Consorzio Arca, l’Università degli Studi di Palermo e il Comune di Palermo. L’obiettivo del Sun Med Festival è sensibilizzare non solo studenti e ricercatori, ma l’intera cittadinanza, alle innumerevoli opportunità che l’energia solare offre sul piano ambientale, climatico ed economico. Sarà una grande festa rivolta all’intera città di Palermo, a professionisti e curiosi, per rimarcare la centralità che il Sole ha avuto nelle civiltà del Mediterraneo e le opportunità che offre per il futuro sostenibile dell’area. Il Sun Med Festival propone un calendario ricchissimo di eventi adatti ad un pubblico eterogeneo che va dai professionisti ai semplici curiosi.

Il culmine della manifestazione si avrà nelle giornate del 30 Settembre e del 1 Ottobre, all’interno della cittadella universitaria in viale delle scienze, ma le attività formative legate al Festival cominceranno dal 26 Settembre, con i workshop per le scuole “Sunlab@school” a cura di PALERMOSCIENZA, ai quali è possibile iscriversi inviando una mail all’indirizzo segreteria@palermoscienza.it. “Aspetti costruttivi e di installazione di un impianto Fresnel poligenerativo” è, invece, un ciclo di workshop professionali dedicati alle aziende e agli studenti universitari organizzati da Idea s.r.l.(per iscriversi, http://bit.ly/2cqK5Ih).

Seminario d’apertura sarà quello che si terrà nella sede di Sicindustria il 27 Settembre, “Industry 4.0 and Smart Energy” realizzato da EnergiaMedia, in collaborazione con la rete EEN, che verterà sull’importanza di creare sistemi energetici sostenibili ed efficienti dal punto di vista economico e ambientale, per giungere alla rivoluzione industriale definita come 4.0 (iscrizioni sul sito di Industria Media: http://bit.ly/2clVI6h). Nei giorni tra il 30 Settembre e il 1 Ottobre, un fitto programma di mostre, giochi, conversazioni, performance artistiche e degustazioni sarà segnato dal tema dell’energia solare e del suo impatto sulla nostra società in tutte le sue sfaccettature. Il 30 Settembre, le attività seminariali cominceranno a partire dalle ore 10:00 con “Una marcia in più per gli impianti FV”, organizzato da ITALIA Solare in collaborazione con The Green Consulting Group, con l’obiettivo di presentare in maniera chiara e descrittiva le nuove opportunità economiche legate agli impianti fotovoltaici (la partecipazione è gratuita, ma il numero di posti è limitato, ecco il link per iscriversi: http://bit.ly/2cqM2Ey). Alle ore 15.00 seguirà la tavola rotonda “Nuove energie dai processi di rigenerazione urbana” a cura di AUDIS, in collaborazione con Golder Associates (iscrizione sul sito: http://bit.ly/2cae8Wj). GDGPalermo in collaborazione con Idea srl, Olomedia, Open Data Sicilia organizza dalle 14,00 alle 24,00 #SolarHack, sviluppo di soluzioni innovative per l’ottimizzazione di un impianto solare.

Un hackathon della durata di 10 ore e annoverato tra le attività della “Notte Europea dei Ricercatori”, con lo scopo di elaborare e presentare servizi web e progetti innovativi su specifici ambiti nel trattamento delle informazioni per aumentare l’efficienza degli impianti solari. L’iscrizione dei team all’evento è gratuita e obbligatoria, può essere effettuata al seguente link http://bit.ly/2ddrm4Z Altro evento del pomeriggio sarà il seminario di Fabio Reale “La luce e la stella sole” (partecipazione tramite iscrizione al sito: http://bit.ly/2cZgPKB) e l’osservazione del sole curata dall’Istituto Nazionale di Astrofisica di Palermo. Concluderà la giornata lo Speed Networking “Pallidi VS Abbronzati” di neu [nòi] spazio al lavoro. Il 1 Ottobre sarà la volta del Convegno Internazionale “Sustainable Energy, solutions for the Mediterranean communities”, organizzato dal Consorzio Arca con EEN – Enterprise Europe Network, durante il quale i rappresentanti di università e centri di ricerca, delle agenzie per l’innovazione e le amministrazioni pubbliche, delle associazioni internazionali e organismi tecnici si confronteranno con l’obiettivo di ottenere una visione completa dei benefici derivanti dall’adozione di sistemi solari avanzati (per registrarsi all’evento, visitare il sito http://bit.ly/2cmzoEg). Nel pomeriggio, Diego Gavagnin, Giuseppe Onufrio e Cesare Silvi interverranno nella sessione di talk “Discorsi intorno al Sole”, per poi passare il testimone al Workshop “Visioni per Palermo 2100” a cura di neu [nòi] spazio al lavoro. Alle 18.00 l’inaugurazione dell’impianto solare poli-generativo costruito all’interno del campus universitario palermitano, il primo impianto in Europa sviluppato in contesti urbani, basato sulla tecnologia degli specchi concentratori capace di fornire energia elettrica, termica e frigorifera per molteplici usi. Altre attività che segneranno le due date del festival sono le exhibition di progetti e prodotti con aziende nel settore energetico, la mostra organizzata dal Gruppo per la Storia dell’Energia Solare dal titolo “I pionieri dell’energia solare” e i laboratori di cucina con dimostrazione del funzionamento delle cucine solari a cura dell’IPSSAR Borsellino. Tra i momenti ludici, lezioni dimostrative e partite di scacchi l’associazione studentesca Vivere Ateneo e di Aiesesc Palermo, la pittura murale dell’artista Emanuele Poki (a cura di Push Palermo) e le serate musicali che seguiranno gli eventi delle giornate. Tra i partner del festival oltre al Comune di e all’Università di Palermo, spiccano ENEA, Energia Media, IDEA, Italia Solare, Legambiente Sicilia, PALERMOSCIENZA, Protezione Civile Sicilia, ANIMA Investment Network, ENPI CBC MED e AViTeM, Vivere Ateneo, Sicilia Journal, Balarm, neu[nòi], PUSH, EEN, GSES, INAF Palermo, Science & Joy, Webinarpro, IPSSAR Borsellino, GDG Palermo, Opendata Sicilia, Olomedia. La manifestazione prende spunto dalla conclusione del progetto STS-Med (Small scale thermal solar district units for Mediterranean communities), finanziato dal programma di cooperazione euromediterranea ENPI CBC MED al fine di promuovere l’adozione di tecnologie solari avanzate da parte del settore pubblico e privato nell’area Mediterranea. Per ulteriori informazioni, s’invita a consultare il sito http://www.sunmedfestival.eu @sunmedfestival FB:sunmedfestival #SunMedFestival

Incontro con Simona Sajeva, ingegnere e dottore in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali, e Geneviève Gallot, Direttrice emerita dell’Institut National du Patrimoine (INP) martedì 27 settembre, ore 18 Mediateca dell’Institut français Palermo ai Cantieri culturali alla Zisa in via Paolo Gili a Palermo.

L’INCONTRO Nel I secolo a.C. Vitruvio proponeva il paragone, in termini di proporzioni, tra edificio architettonico e corpo umano. È spontaneo estendere, in senso lato, tale paragone alla pittura murale ed alla pelle. Di fatto, la decorazione dipinta aderisce all’edificio e ne segue le sorti. Ma ad oggi, quando si tratta di conservazione dei dipinti murali, questo aspetto è preso in considerazione? L’incontro intende presentare la relazione tra superficie artistica e corpo architettonico e l’approccio alla conservazione-restauro. Intende inoltre proporre il percorso Franco-Italiano che ne ha favorito lo sviluppo. A partire dalla pratica corrente, in cui la conservazione-restauro dei dipinti murali e degli edifici sono generalmente trattati separatamente, si arriva all’aspetto più raramente considerato, ovvero il comportamento strutturale dell’edificio e gli effetti che produce sulle superfici decorate. Eppure i due sono in simbiosi. Quindi, come rispondere a queste esigenze? Quali discipline integrare? L’ingegneria, non solo fornisce gli strumenti intellettuali e tecnici per comprendere i degradi di origine meccanica, ma apporta anche la razionalizzazione delle fasi di lavoro, necessaria all’incontro tra questi due campi normalmente distinti: superfici decorate e strutture architettoniche. La modifica di una prassi consolidata incontra sempre delle resistenze, ancor più quando è proposta da un campo inusuale, come l’ingegneria civile rispetto al restauro dei dipinti murali. L’integrazione di questo sguardo nella formazione dei restauratori permette di avviare il cambiamento dalla base, di favorire l’incrocio di questi due settori, rendendo i restauratori capace di vedere ed interloquire in autonomia. L’Institut National du Patrimoine (INP) è stato il primo ad accettare la sfida, 12 anni fa, integrando questo tema nel corso di studi dei restauratori. È una prospettiva nuova a vocazione interdisciplinare. Per comunicare gli attori di entrambe le aree hanno bisogno prima di riconoscersi, capirsi, per in seguito collaborare. Il discorso si svolgerà con casi studio tratti da esperienze lavorative dirette su monumenti in Francia, come la Reggia di Versailles, e chiese Bizantine nei paesi balcanici. La pittura murale e la sua conservazione, quindi, come opportunità di riflessione. Il dibattito che seguirà sarà l’occasione per continuare la riflessione con tutti coloro che sono interessati al patrimonio culturale ed ai suoi vari aspetti.

portrait pour campagne diffusion suite publication de son livre sur les dégradations d'origines mécaniques dans les peintures murales.

portrait pour campagne diffusion suite publication de son livre sur les dégradations d’origines mécaniques dans les peintures murales.

SIMONA SAJEVA Simona Sajeva, ingegnere e dottore in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali, opera nell’ambito del patrimonio storico, con una particolare attenzione per l’influenza dell’edificio sulla conservazione delle superfici decorate. Con “Pitture Murali, i degradi di origine meccanica. Manuale per restauratori ed ingegneri” (DEI Tipografia del Genio Civile. Roma, 2014) analizza il ruolo meccanico dell’edificio nella conservazione delle pitture murali e sviluppa una metodologia per favorirne l’integrazione nella pratica comune. Quest’approccio trova applicazione sia nell’attività professionale che didattica. Ha realizzato lo studio preliminare al restauro dell’apparato decorativo dipinto della Sala dell’Incoronazione della Reggia di Versailles. Ha collaborato, con istituzioni dei paesi Balcanici, a progetti di conservazione dei dipinti murali di monumenti Bizantini in Albania ed in Kosovo. Da 12 anni svolge attività didattica presso il Département des restaurateurs dell’Institut National du Patrimoine di Parigi, con corsi sull’interazione tra le strutture architettoniche e le pitture murali.

GENEVIÈVE GALLOT Alto funzionario francese, nominata Ispettore generale dei Beni Culturali con decreto del Presidente della Repubblica del 19 Dicembre 2013 dopo avere esercitato funzioni d’Ispettore Generale della creazione, degli insegnamenti artistici e dell’azione culturale, e diretto l’Institut national du patrimoine e, successivamente, l’École nationale supérieure des Arts Décoratifs.

L’anno del Cammini in Sicilia offre un nutrito calendario di escursioni e passeggiate a partire dall’autunno ai primi dell’anno prossimo, grazie all’associazione VaicoltrekkingSicilia. Per gli amanti della scoperta di siti naturalistici non c’è che l’imbarazzo della scelta. In molti casi si tratta di escursioni che comprendono il pernottamento in b&b, pranzi al sacco e cene in ristorante.
Per prendere visione delle singole scarpinate ed escursioni è sufficiente andare sulsito www.vaicoltrekkingsicilia.com
Qui sotto, nel dettaglio, l’elenco dei siti escursionisti e icosti:

01,02 ottobre 2016 – TREKKING TRA LE VIGNE – TENUTA REGALEALI (VALLEDOLMO)

L’Orto botanico di Palermo, in via Lincoln, dal 23 al 25 ottobre, si veste a festa con i colori e i profumi d’autunno della mostra mercato Zagara d’autunno e celebra l’equinozio all’insegna del florovivaismo di qualità e del collezionismo botanico, dalle rose ai bambù, dalle orchidee alle succulente, dalle piante tropicali alle native mediterranee, e ancora gli immancabili agrumi, gelsomini, buganvillee, piante carnivore, bonsai, aromi e fragranze della nostra terra.
Tre giorni da vivere all’aperto visitando la mostra e seguendo le attività che in parallelo si svolgeranno: seminari, concerti, presentazione libri, laboratori per bambini, visite guidate. Informazioni e aggiornamenti sulle pagine Web e Facebook dell’Orto botanico (www.ortobotanico.unipa.it,www.facebook.com/ortobotanicodipalermo).

Aiutare le popolazioni di Amatrice e delle zone colpite dal sisma lo scorso agosto, con una raccolta fondi da destinare alla ricostruzione.  È questo lo scopo di “Amatriciana”, la serata di beneficienza che si svolgerà sabato prossimo, 24 settembre 2016, con inizio alle ore 21, in piazza Scandaliato a Sciacca.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, dall’assessore Salvatore Monte, dal dirigente dell’istituto alberghiero “Amato Vetrano” Caterina Mulè e dal gruppo di volontari da cui è partita l’idea di promuovere un evento di beneficenza a favore delle popolazioni terremotate, seguendo il format di analoghe iniziative che si stanno organizzando in tutt’Italia. Ci saranno momenti di intrattenimento, di gioco e di degustazioni di un piatto tipico di Amatrice, l’amatriciana, che dà il titolo alla manifestazione. In piazza Scandaliato ci saranno stand degustativi di solidarietà a cura dell’istituto Amato Vetrano, tavoli per giocare al “Dr. Why”. Ospiti della serata, condotta da Fabio Piazza, il dj Daniele Ciancimino, Roberto Giglio e la Excelentia Dance Studio.

I promotori di “Amatriciana” hanno lanciato un appello alla partecipazione, “per aprire il cuore alla solidarietà”.

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Presentazione del libro di Lisa Bachis e Palmina Barbagallo, Algra Editore
Modera Loredana Giacolla
Sarà presente l’editore Alfio Grasso

Ad allietare l’ìncontro culturale intervento musicale dell’arpista Ginevra Gilli, che eseguirà musiche tradizionali ed antiche con l’arpa barocca e l’arpa celtica.
A conclusione sarà possibile visitare il percorso panoramico della cupola della Badia nella magica luce del tramonto.

Contributo di partecipazione
Posti limitati. Per informazioni e prenotazioni : 338 1441760
e-mail a: asso.etnangeniousa@gmail.com – badia@diocesi.catania.it

Un grande Festival della città aperta, narrata, vissuta. Novanta tra palazzi aristocratici, ville, chiese, cripte, teatri, aperti a Palermo nei 5 weekend di ottobre con 1 euro di contributo; oltre 120 passeggiate urbane e naturalistiche condotte da storici, botanici, giornalisti; 65 attività per bambini che quest’anno avranno 7 luoghi “a loro misura”, 10 grandi eventi che culmineranno, venerdì 28 ottobre alle 21,15 in un grande concerto al Teatro Massimo che vedrà insieme la voce cristallina di Antonella Ruggiero e il sound mediterraneo dei Radiodervish. E, per concludere, nell’ultimo fine settimana (28-29-30 ottobre), una grande Notte bianca nei luoghi dell’itinerario arabo-normanno dell’Unesco, grazie alla collaborazione con la Fondazione Unesco Sicilia.

Le Vie dei Tesori, che quest’anno si svolgerà da sabato 1 a domenica 30 ottobre, taglia il traguardo del decennale e festeggia in grande, dopo il successo dell’anno scorso che ha visto la partecipazione di oltre 152 mila visitatori e una ricaduta di ricchezza turistica sulla città (alberghi, ristoranti, trasporti) che ha sfiorato il milione e 400 mila euro nei 15 giorni della manifestazione. Oggi è uno dei principali Festival italiani, un appuntamento atteso da operatori turistici ed economici, e mette a rete una cinquantina di partner tra istituzioni e associazioni tra cui l’Unesco, la Regione siciliana, il Comune di Palermo, l’Università di Palermo, e una rete di imprese che quest’anno sostengono la manifestazione, tra cui Il Gioco del Lotto, Amg Energia, Unicredit, Gesap, Credito siciliano, Volotea, Sicily by car, Auto System.

Oggi la presentazione a Palazzo Alliata di Villafranca, il luogo che l’anno scorso è stato il più visitato, con il sindaco Leoluca Orlando; l’assessore al Centro storico del Comune Emilio Arcuri; il delegato arcivescovile per i Beni temporali, monsignor Giuseppe Randazzo; l’assessore al Turismo della Regione siciliana Anthony Barbagallo; il presidente della Fondazione Unesco Sicilia Aurelio Angelini; la sovrintendente ai Beni culturali di Palermo Maria Elena Volpes; il sovrintendente del Teatro Massimo, Francesco Giambrone; il docente di Scienze del Turismo dell’Università di Palermo, Giovanni Ruggieri; il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Maria Luisa Altomonte; il presidente della Gesap, Fabio Giambrone; il main sponsor della manifestazione, il Gioco del Lotto, rappresentato dal direttore delle Relazioni con i media, Simone Cantagallo.

A rappresentare il comitato organizzativo, Laura Anello, presidente de Le Vie dei Tesori onlus e ideatrice della manifestazione, e Bernardo Tortorici di Raffadali, presidente degli Amici dei Musei siciliani e coordinatore delle visite guidate. “Una manifestazione nata dal basso e dalla volontà di un gruppo di professionisti desiderosi di sbracciarsi per la propria città – dice Laura Anello – e che ancora adesso si sostiene per massima parte con i contributi dei partecipanti: cittadini che si riappropriano dei propri luoghi, e turisti che scoprono una Palermo inedita, visitabile dalle dimore degli aristocratici ai vicoli della Palermo multietnica. Un Festival che trova in se stesso le sue risorse e che riesce a diventare straordinaria occasione di sviluppo per il territorio”. “Anche quest’anno – aggiunge Bernardo Tortorici di Raffadali – ci prepariamo

al gioioso assalto di decine di migliaia di visitatori pronti a fare code di due ore pur di scoprire un palazzo o una cripta. Un entusiasmo straordinario che ci sorprende ogni volta.  Ce la metteremo tutta per accoglierli al meglio”. Insieme con gli “storici” volontari del Festival ci saranno, grazie alla convenzione con l’Ufficio scolastico regionale, oltre 250 ragazzi delle scuole superiori di Palermo che svolgeranno la loro esperienza di alternanza scuola-lavoro.

“Questo è un ulteriore esempio positivo di collaborazione tra pubblico e privato – dice il sindaco Leoluca Orlando – e segna l’importante sinergia tra il Comune di Palermo, l’Università degli Studi e i tanti altri partner istituzionali che certamente contribuirà al potenziamento dell’attrattiva turistica della nostra città. Auspichiamo quindi un nuovo record di presenze per questa prestigiosa manifestazione”.

“Palermo per un mese diventerà un museo a cielo aperto – dice Anthony Barbagallo, assessore regionale al Turismo – e grazie a Le Vie dei Tesori si arricchirà fortemente l’offerta turistica. Si avrà infatti la possibilità di godere dei luoghi più suggestivi della nostra città e assaporare le bellezze del nostro patrimonio artistico e culturale. Sono sicuro che anche quest’anno sarà un’edizione di successo e con numeri da record, considerato l’aumento del venti per cento di presenze turistiche a Palermo e in tutta la Sicilia. Ma non solo, grazie al simbolico ed esiguo costo del biglietto si intercetterà anche un pubblico più giovane e si incentiveranno gli stessi palermitani, alcuni dei quali non conoscono le bellezze della loro città. Ottima l’idea di prevedere un unico biglietto per accedere ai più siti, strumento che siamo pensando, insieme all’assessorato ai Beni culturali, di prevedere in tutta la Sicilia”.

“L’assessorato ai Beni culturali – dice l’assessore regionale ai Beni culturali, Carlo Vermiglio – anche quest’anno ha voluto sostenere e partecipare alle Vie dei Tesori aprendo i propri musei e monumenti alla città con delle iniziative che arricchiscono l’offerta culturale attraverso il coinvolgimento attivo dei cittadini e dei visitatori. La capacità di fare rete tra istituzioni pubbliche, privati, associazioni è senz’altro la chiave vincente per promuovere la conoscenza dei nostri tesori avvicinando a una fruizione consapevole e partecipata anche il pubblico più giovane o quella fascia di popolazione meno abituata a visitare i luoghi della cultura. Credo sia questo il valore del progetto cui abbiamo aderito con convinzione: riuscire a generare dalla cultura e dalla valorizzazione del patrimonio culturale modelli innovativi di sviluppo e di crescita sociale ed economica per il bene comune della collettività”.

“La Curia partecipa con molto interesse anche perché gran parte dei tesori sono di sua pertinenza – interviene Gaetano Renda, direttore dell’Ufficio Beni Culturali della Curia – speriamo che si ripeta l’interesse dell’anno scorso. Ma soprattutto vogliamo aggiungere un regalo alle Vie dei Tesori: affideremo al Festival, in collaborazione con la Biennale di Arte Sacra, anche la chiesa della Pinta e la bellissima chiesa di Santa Caterina, negate al pubblico da tantissimo tempo”. Due siti “fuori programma” che si aggiungono ai novanta e che saranno fruibili per i cinque weekend: la chiesa di Santa Caterina, in piazza Bellini, sarà aperta ogni venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 17.30, mentre la Chiesa della Pinta (piazza della Pinta, angolo via dei Benedettini) si potrà visitare ogni sabato e domenica dalle 10 alle 17.30.

“Per la prima volta – dice il presidente del consiglio comunale di Palermo, Salvatore Orlando – pensiamo a un programma specifico per i bambini, che saranno il nostro pubblico domani. Dopo dieci anni di successi de Le Vie dei Tesori, è giunto il momento di ideare programmi dai target specifici che possano divulgare ancora di più una manifestazione già ampiamente rodata”.

“La collaborazione con questo evento nato e alimentato dal basso – dice Aurelio Angelini, docente all’Università di Palermo e presidente della Fondazione Unesco Sicilia – è nello spirito unescano, sia nel metodo che nella finalità culturale, quello di fare accrescere la stima e il valore dei territori e del patrimonio in cui viviamo per rafforzare la coesione sociale, e per rendere consapevoli i cittadini delle politiche di cultura e di conservazione delle nostre identità e di ciò che possiamo nei limiti della sostenibilità, fruire per il benessere della società”.

“Quest’anno il Festival Le Vie dei Tesori – dice il direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Maria Luisa Altomonte – si arricchisce ulteriormente grazie al contributo degli studenti delle quarte classi degli istituti di istruzione secondaria superiore di Palermo che realizzeranno attività di alternanza scuola-lavoro. Già a partire dal mese di luglio 18 tra licei classici, scientifici, artistici, linguistici e socio psico-pedagogici e istituti tecnici economici e per il turismo hanno selezionato 250 studenti che sono stati inseriti in percorsi di alternanza scuola-lavoro progettati dai loro docenti e dai tutor aziendali dell’associazione. Questi progetti, avvicinando gli studenti palermitani all’immenso patrimonio artistico, naturalistico e paesaggistico della città molto spesso sconosciuto, rappresentano per loro un’opportunità preziosa che speriamo, in considerazione dell’entusiasmo e impegno con il quale stanno affrontando l’esperienza, possa costituire la base per futuri sviluppi lavorativi e autentica costruzione di spirito di cittadinanza”.

“Siamo molto contenti di sostenere la decima edizione de Le Vie dei Tesori, un importante Festival di luoghi e idee della città di Palermo, che solo il Lotto avrebbe potuto promuovere non soltanto perché è da sempre legato all’arte e alla cultura – dichiara Simone Cantagallo, direttore Relazioni con i Media di Lottomatica –  ma anche perché Il Gioco del Lotto da anni è impegnato proprio a far scoprire e conoscere l’immenso patrimonio artistico che ci circonda, attraverso aperture gratuite delle numerose opere e monumenti italiani. Infatti, come già saprete, Il Gioco del Lotto sta promuovendo da due anni un tour nelle città italiane sede delle Ruote del Lotto (tra cui Palermo è l’ultima ed è in procinto di partire) con attività culturali e di intrattenimento, per incoraggiare i cittadini a riscoprire la propria città e a rivalutarne le bellezze, in modo divertente”.

I LUOGHI NUOVI

Quest’anno, per il decennale del Festival (“battezzato” anche dal patrocinio della Camera dei deputati e dal ministero per i Beni e le Attività culturali) sono tante le novità. A partire dagli oltre 30 luoghi che aprono le porte per la prima volta per il Festival, dalla straordinaria Villa Bordonaro ai Colli fino a Villa Pottino in via Notarbartolo. E ancora: Palazzo Zingone-Trabia con la sua alcova sconosciuta, il rifugio antiaereo della Seconda guerra mondiale sotto piazza Pretoria, lo straordinario itinerario del Liberty messo a disposizione dalla sovrintendenza (Villino Florio, Villino Ida, Villino Favaloro), il Museo del Risorgimento appena riaperto dopo la lunga chiusura, il Museo Salinas restaurato, la Gipsoteca di Palazzo Ziino, la misteriosa Sala del Calendario nel convento di San Domenico, la cappella di Maria Santissima della Soledad che appartiene al clero spagnolo, la chiesa inferiore della Cappella Palatina, gioiello sconosciuto che si trova all’interno del celebre sito Unesco.

Novanta luoghi che possono anche essere scoperti “componendoli” in dieci itinerari a tema: Palermo dal basso, dall’alto, Palermo del Liberty, Palermo dei misteri, Palermo dei musei e degli archivi; Palermo delle ville, di Serpotta e di Borremans, Palermo di scienza e natura, Palermo sulle tracce degli ebrei, Palermo con la sua lunga eredità arabo-normanna che si legge in chiese e palazzi fino alla fine dell’Ottocento.

I COUPON PER LE VISITE

Per visitarli, basta acquisire sul sito www.leviedeitesori.it i coupon per le visite guidate: i coupon da 10 euro per 10 visite guidate in 10 posti a scelta; i coupon da 5 euro per 4 visite guidate in 4 posti a scelta; i coupon da 2 euro per una visita singola. Sui luoghi sarà possibile trovare soltanto i biglietti cartacei validi per una visita singola. È attivo ogni giorno dalle 10 alle 18 il centro informazioni della manifestazione: il numero è 091. 8420062.

LA NOTTE BIANCA UNESCO

E poi gran finale con la Notte bianca nei 9 siti dell’itinerario arabo-normanno appena riconosciuto dall’Unesco: Palazzo Reale e Cappella Palatina, chiesa di San Giovanni degli Eremiti, chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, chiesa di San Cataldo, Cattedrale, Zisa, Ponte dell’Ammiraglio, Cattedrale di Cefalù, Cattedrale di Monreale. I 7 siti a Palermo saranno aperti venerdì 28 ottobre dalle 20 alle 24, la Cattedrale di Monreale sabato 29 dalle 20 alle 24, la Cattedrale di Cefalù domenica 30 dalle 17 alle 21. Per quel che riguarda la Notte bianca, l’ingresso, con visita guidata, sarà gratuito.

LA CARTA GOLD

Quest’anno nasce anche la Carta Gold, una tessera nominativa che consentirà agli appassionati di accedere liberamente ai 90 siti del Festival. I titolari della Carta Gold, a fronte di un contributo di 50 euro, contribuiranno a sostenere inoltre il restauro del portale di Palazzo Alliata di Villafranca.

GLI INGRESSI OFFERTI DAL LOTTO

Grazie alla collaborazione con il Gioco del Lotto, i cinque luoghi che hanno il numero corrispondente alla cinquina che sarà estratta sulla ruota di Palermo il 24 settembre saranno visitabili a titolo gratuito nel corso della manifestazione: un luogo ogni domenica a partire dal 9 ottobre con un raddoppio il 30 ottobre.

IL PROGETTO KIDS

I bambini saranno ospiti d’onore, grazie al progetto “Le Vie dei Tesori Kids” sostenuto dalla presidenza del Consiglio comunale. In sette tra i 90 tesori aperti alla città (Spasimo, Palazzo di Città, Oratorio di San Lorenzo, Museo Salinas, Villa Whitaker, Archivio di Stato-sede Catena, Ecomuseo del mare) si svolgeranno ogni domenica alle 11 visite guidate animate a misura di bambino e un ricco calendario di laboratori sulla lettura, l’archeologia, le mummie. I piccoli che parteciperanno riceveranno un kit all’insegna della creatività. In questi sette posti, grazie alla collaborazione dell’associazione Palermo baby planner, sarà possibile noleggiare passeggini gratuitamente.

PER I TURISTI

Da quest’anno, poi, un’app scaricabile gratuitamente pensata per tutti i fruitori del Festival, ma in special modo per i turisti. All’ingresso di ciascuno dei 90 luoghi si potrà, grazie a un QR code da far “leggere” al telefonino, ricevere le descrizioni dei siti i in inglese e in francese. Un segmento in costante crescita, quello dei turisti e soprattutto degli escursionisti in sosta a Palermo con navi da crociera che partecipano alla manifestazione. A monitorare i flussi turistici della manifestazione sarà anche quest’anno l’Otie, l’Osservatorio turistico delle isole europee. “La garanzia di continuità della manifestazione e la partecipazione di enti e istituzioni della città – dice Giovanni Ruggieri, docente di Economia del Turismo all’Università di Palermo e presidente dell’Otie – hanno dato fiducia a operatori turistici e viaggiatori individuali. Se lo scorso anno la quota di turisti ed escursionisti partecipanti ha raggiunto il 30 per cento, quest’anno si stima una crescita di un’ulteriore quota del 5 per cento, al fine di far assumere alla manifestazione la caratteristica di attrattore turistico culturale”. E un’altra spinta turistica alla manifestazione la darà il fatto che la Gesap, la società di gestione dell’aeroporto, regalerà (a coloro che atterrano a Palermo provenienti da una destinazione internazionale), mille coupon per partecipare alle visite. Un’importante collaborazione che farà di Palermo una meta ancora più attrattiva.

IL VILLAGE E GLI INCONTRI CON DEGUSTAZIONE

Ma quest’anno le novità sono ancora tante: nelle prime due settimane di ottobre sarà allestito nelle zone pedonali del centro storico “Le Vie dei Tesori Village”, un villaggio che intende valorizzare le eccellenze dell’artigianato e del gusto, in collaborazione con l’assessorato alle Attività produttive del Comune. Dal 3 al 9 ottobre in corso Vittorio Emanuele e dal 10 al 16 ottobre in via Maqueda. In box ecologici troveranno spazio artigiani del legno, del cuoio, della ceramica, ma ci sarà spazio anche per corner di assaggi di qualità, spazio per attività per bambini, per estemporanee di arte e per la vendita del merchandising ufficiale della manifestazione: t-shirt, tazze, penne, quaderni. E a proposito di gusto, grazie alla collaborazione con San Lorenzo Mercato e con il corso di laurea in Scienze e tecnologie agro-alimentari dell’Università di Palermo, si terranno quattro incontri-degustazioni al San Lorenzo Mercato nei venerdì della manifestazione (venerdì 7, 14, 21, 28 ottobre alle 18). Quattro incontri con docenti universitari e produttori, dedicati ciascuno a un prodotto alimentare di qualità che culmineranno con una degustazione.

I TOUR D’AUTORE

La città sarà attraversata da oltre 120 tour d’autore: dalla città ebraica a Monte Pellegrino, dalla Palermo dei delitti a quella dell’Inquisizione, dalla città degli innamorati a quella dei fiumi scomparsi. Novità, tra i tour, un ciclo curato da Mario Bellone e intitolato “Le Vie del cinema – Ciak a Palermo” dedicato a luoghi della città che sono stati set cinematografici. Tutti i tour si prenotano on line su www.leviedeitesori.it, il contributo è di 4 euro comprensivo di radioguida.

I CONCERTI E I TALK

Per quel che riguarda gli eventi, saranno nove: cinque concerti, parte del cui ricavato verrà utilizzata per sostenere progetti di reinserimento lavorativo e sociale di ex detenuti del Malaspina, con la direzione artistica di Roberto Bellavia e la collaborazione con Promoart Palermo di Aura Lopes (contributo:10 euro). E quattro incontri con protagonisti della vita civile e culturale (ingresso gratuito).

I concerti sono straordinari appuntamenti con la musica dal mondo che si svolgeranno tutte le domeniche mattina di ottobre (tranne il 16) alle 11 all’Oratorio del Santissimo Salvatore. Il 2 ottobre un’immersione nei ritmi e nei suoni della lontana India con il Surma Dohar Trio; il 9 ottobre il Trio Soleil, ovvero il musicista francese Sylvestre Soleil al didgeridoo insieme con i due siciliani Eldo Lauriano al clarinetto basso e Gandolfo Pagano, alla chitarra preparata; il 23 ottobre “I suoni del mondo” che farà incontrare per la prima volta tre grandi artisti provenienti l’uno dall’Africa, l’uno dalla Sicilia e l’altro dalla Palestina (Jali Diabate, voce e kora, Giuseppe Di Bella, voce e chitarra, Faisal Taher, voce e oud), domenica 30 ottobre Ecce Cello, ovvero David Fernandéz, eclettico artista spagnolo residente a Berlino, con il suo originalissimo mix di classica, elettronica e jazz.

Il 28 ottobre alle 21.15 al Teatro Massimo, infine, “Lungo le Vie del cuore”, un concerto eccezionale, appositamente realizzato per Le Vie dei Tesori, nel quale – accompagnati da un quartetto d’archi – si esibiranno l’ex Matia Bazar, Antonella Ruggiero, e il gruppo italo-palestinese dei Radiodervish (biglietti da 15-20-30 euro). I protagonisti degli incontri d’autore saranno il teorico della “decrescita felice” Serge Latouche, i giornalisti Enrico Deaglio e Marcello Sorgi, la blogger delle mamme Claudia De Lillo.

Dal 23 al 25 settembre Ragusa ospiterà la terza edizione del Birrocco, festival regionale dedicato a birra arte e cultura che nella sua seconda edizione ha potuto registrare una partecipazione di oltre 36.000 presenze durante i tre giorni. Birrocco 2016 darà spazio a conferenze enogastronomiche e laboratori sensoriali del gusto, incontri culturali di grande spessore. Queste novità si sommano alle oltre 100 birre artigianali, ai 12 birrifici, ai 18 stand di eccellenze gastronomiche che saranno presenti, all’intrattenimento musicale. Quest’anno fra gli special guest figureranno i QBeta, Babyl On Suite e Dj Aladin da Radio Deejay.

Gli stand saranno aperti dalle 16 all1.30/2.00. Le due aree musicali saranno caratterizzate da generi diversi ogni giorno per coinvolgere ogni target possibile. Al centro storico di Ragusa Superiore.

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