Tuesday, November 21, 2017
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Mondello senza cabine: l’autunno sulla spiaggia palermitana del cuore

In cabine si lasciano scarpe, orologi, qualche volta gli smartphone per fare il bagno. Tutto questo fino al 15 settembre, quando si profilano all'orizzonte le ruspe che, avanzando sulla sabbia, ci ricordano l'arrivo dell'autunno e

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La spiaggia del cuore. Alzi la mano il palermitano che, almeno una volta nella vita, non ha passeggiato con il suo amore lungo la riva – a Mondello si fanno le promesse e le dichiarazioni sentimentali – o è andato a Mondello anche solo per mangiare un gelato.

D’estate il litorale si punteggia di cabine, colorate di azzurro, sono un colpo d’occhio appena si entra nella borgata provenendo da viale Regina Margherita.  Una distesa di casette che i palermitani abitano e custodiscono con solerzia durante il periodo balneare. Le cabine vengono arredate, con specchi, appendini e tendine. Spesso, il costo di gestione viene suddiviso fra più famiglie che la usano per stipare sedie a sdraio, secchielli e teli.  Nelle cabine si compie il rito della vestizione prima di comparire agghindate di tutto punto, con cappello e orecchini, sulla battigia, magari avvolte in un pareo.

In cabine si lasciano scarpe, orologi, qualche volta gli smartphone per fare il bagno. Tutto questo fino al 15 settembre, quando si profilano all’orizzonte le ruspe che, avanzando sulla sabbia, ci ricordano l’arrivo dell’autunno e la spiaggia viene finalmente liberata e ritrova la sua forma originaria. A quel punto gli abitanti di cortili e “capanne” riprendono le loro suppellettili e si congedano dalla bella stagione al saluto di “buon inverno”. È la stagione di passaggio che come risacca sulla battigia si trascina via i tuffi e gli schiamazzi sotto la canicola. E lascia sull’arenile, come con le quinte teatrali, le sagome monodimensionali delle cabine, ricordi di una “residenza”affettiva.

Tutti abbiamo avuto una cabina e l’abbiamo amata, in quella nostra, 30 anni, c’era pure un poster dei Duran Duran alla parete. In autunno la spiaggia di Mondello ritorna di tutti. Popolare ai bambini che vogliono giocare con la sabbia, ai cani per riportare un legnetto lanciato lontano, ai turisti per indovinare isole e vulcani, agli innamorati per giurarsi le promesse.

Allora eccola, immortalata negli scatti del fotografo Salvatore Lopez, la spiaggia restituita alla natura. Come vedete anche le cabine ritrovano la loro forma di semplici pannelli di legno.

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