Wednesday, August 23, 2017
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C’è chi è convinto che l’autunno sia la più bella stagione, la migliore per godersi il mare che in questi giorni non ha nulla da invidiare ai Caraibi; c’è invece chi non ha mai smesso di frequentarlo, e adesso continua imperterrito, complici le giornate di sole ancora caldo e un’acqua invidiabile. Per tutti questi affezionati e per i turisti che ancora accorrono sulle spiagge, la Mondello Italo Belga ha deciso quest’anno di offrire ancora i servizi. Domani e domenica (1 e 2 ottobre) il Lido Stabilimento rimarrà infatti aperto dalle 9 alle 17. I clienti abbonati dei tre lidi, potranno utilizzare i servizi della spiaggia usufruendo di uno sconto del 50% sulla tariffa giornaliera. Da lunedì, invece, e per tutto il mese di ottobre, il lido resterà aperto dalle 9 alle 17: una porzione offrirà i servizi di spiaggia attrezzata per clienti giornalieri e gli ospiti del Mondello Palace Hotel, mentre in una seconda zona sarà riproposta la spiaggia low cost (4 euro). Le tariffe di riferimento saranno quelle dei mesi di bassa stagione: 10 euro tutta la giornata (16 euro per la coppia, 24 per tre persone), la metà dalle 14 in poi; 6/3 euro il solarium.

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“Con il prolungamento dei servizi balneari ad ottobre la Mondello Italo Belga intende dimostrare di essere pronta a lavorare per il raggiungimento di una concreta destagionalizzazione dei flussi turistici, nonostante le presenze attuali rendano ancora antieconomica l’iniziativa – spiega Beppe Castellucci, della Italo Belga – . Ci auguriamo che il segnale venga colto da chi ancora non si è mostrato intenzionato a muovere la stessa sfida. Se la sperimentazione di mantenere i servizi in ottobre dovesse essere accompagnata da un serio interesse da parte della città, di chi la amministra e dei tanti operatori turistici, potremmo sin d’ora mettere in cantiere i progetti per la prossima  primavera e l’autunno”.

L’interesse del pubblico su Mondello non si spegne: prova ne sono le tantissime foto giunte via social per partecipare al contest #raccontamondello, un modo per dimostrare il proprio amore per il mare, la spiaggia, il sole e, perché no, la borgata. Qui in allegato, lo scatto vincitore, premiato da chi ha votato con un clic: 797 “mi piace” per  questa foto di Fedele Amato, che diventa la nuova copertina della pagina @MondelloMare fino alla prossima stagione. Simone Pecorella ha invece scattato la seconda foto più apprezzata (636 voti), e Alessia Agas è arrivata terza (303 “mi piace”).

D’altronde che Mondello piaccia è quasi scontato, basta guardare i numeri: dagli alberghi, tramite le navette degli hotel, sono giunti alle spiagge attrezzate di Mondello, quasi 2000 turisti; dalle numerose crociere che approdano al porto, sono arrivati in totale tra giugno e settembre, 2908 turisti di cui 398 bambini, che hanno usufruito dei servizi delle spiagge attrezzate. I numeri ovviamente non possono tener conto dei numerosissimi turisti che raggiungono Mondello tramite i bus di linea, e che adesso si troveranno spiazzati: dal primo ottobre, infatti, viene sospeso il servizio dell’806, di fatto relegando di nuovo Mondello al rango di lontana borgata. Numerose associazioni hanno già fatto sentire la propria voce: perché non prolungare il servizio, visto che ancora tantissima gente sceglie di raggiungere e vivere Mondello?

Per la strada della Sicilia arriva l’odore dolce dei gelsomini di settembre.  Lo trovate nei giardini siciliani, per adornarli, piante rigogliose e robuste di fiorellini bianchi che sprigionano un aroma unico. Ma gli impieghi della sua essenza sono molteplici,  e non è solo la base di acque profumate – le stesse che si preparavano in casa, facendo macerare un pugno di gelsomini appena colti – ma conta parecchie proprietà benefiche utilizzato in aromaterapia per curare l’ansia e la depressione.

Torna il profumatissimo appuntamento annuale con la Festa dei Gelsomini al vivaio Malvarosa di Giarre. Un fine settimana ricco di attività, incontri, teatro, mercatino di piante e artigianato. Si riscoprono gli usi tradizionali di queste meravigliose piante ma anche parleremo di sport, natura, ortoterapia, cosmesi, ricette e tanto altro.

 

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Le Vie dei Tesori scalda i motori: sabato apriranno le porte, con visite guidate, ben novantadue luoghi della città. Ma da quest’anno i bambini, ai quali finora erano stati dedicati alcuni laboratori, diventano ospiti privilegiati: grazie al progetto “Le Vie dei Tesori Kids” sostenuto dalla Presidenza del Consiglio comunale, in sette dei novanta tesori aperti alla città si svolgeranno visite guidate animate a misura di bambino ogni domenica alle 11,  e nei weekend tanti laboratori sulla lettura, l’archeologia, le mummie.
Ieri la presentazione alla stampa, a Palazzo delle Aquile, con il presidente del Consiglio Comunale Salvatore Orlando, l’assessore alla Cultura Andrea Cusumano, il responsabile del progetto Le Vie dei Tesori kids Anna Maria Balistreri, il baby sindaco Elisa Buscemi,  i bambini della baby giunta, Umberto Palma presidente di Unicef Sicilia. Presenti i rappresentanti delle associazioni della città coinvolte nel progetto: PalemoBimbi, Libreria Dudi,  Disanapianta,  Cooperativa Argonauti,  Amici dei Musei siciliani didattica,  Ecomuseo Mare Memoria Viva, Kids in Sicily, Palermo Baby Planner, Incontrosenso. 
“Un progetto importante per la città che la Presidenza del Consiglio Comunale ha voluto fortemente appoggiare – interviene Salvatore Orlando, presidente del Consiglio Comunale – perché i bambini ci guardano e sono il nostro pubblico di domani.La città di Palermo è da sempre vicina ai bambini, abbiamo aperto molti parchi giochi, cerchiamo di rendere la città vivibile anche per i piccoli, e abbiamo stretto un legame con Unicef”.Secondo l’assessore Andrea Cusumano, “Vie dei Tesori è un’iniziativa già di grande successo che si completa adesso con un programma indirizzato e fatto per i bambini, per promuovere, attraverso il gioco, la conoscenza e l’amore per la propria città. E come sempre, ad insegnare qualcosa ai bambini, avremo tanto da imparare. Stiamo già pensando che Manifesta, nel 2018, possa legarsi ad una versione “allargata” di Vie dei Tesori”.
“Si parla tanto su come far avvicinare i bambini ai beni culturali della città – ha detto Anna Maria Balistreri – ma quello che invece si riscontra è che spesso alle parole non seguono proposte pensate per incontrare le necessità formative e il gusto dei più piccoli. La presenza di un vasto patrimonio culturale a Palermo ci impegna nella sua valorizzazione e fruizione da parte di un pubblico giovane e giovanissimo”. “E’ un ‘iniziativa fantastica – commenta Umberto Palma, a capo della sezione Sicilia dell’Unicef – luoghi e percorsi dedicati ai bambini, li formano e li rendono consapevoli”. “Spesso noi ragazzi passiamo davanti ad un monumento, una chiesa, un sito e non sappiamo cosa stiamo osservando – interviene Elisa Buscemi, 14 anni, a capo della baby giunta della città -, Idee come queste stimolano la nostra visione critica; anche se si è piccoli, è bello iniziare ad imparare, divertendosi”.
I piccoli partecipanti riceveranno un kit all’insegna della creatività, pensato appositamente per loro: una shopper che contiene un album con i sette luoghi della città “kids” da colorare, realizzato per Le Vie dei Tesori dalle edizioni Mercurio e le matite. 
I sette luoghi Kids sono luoghi simbolo della città, in cui i laboratori daranno un’ulteriore spinta all’approfondimento: lo Spasimo e il suo “soffitto” a cielo aperto; il Palazzo di Città, simbolo dell’istituzione; l’Oratorio di San Lorenzo e la storia dell’”Annunciazione” trafugata, il  Museo Salinas, scrigno di storia antica, come anche una delle due sedi dell’Archivio di Stato, quella della Catena, dove i libri e le pergamene raccontano la storia. E poi il verde e l’ambiente: i bambini scopriranno le piante esotiche del parco di Villa Whitaker Malfitano e all’ Ecomuseo del mare.
Ma non è finita: ai bambini sono anche dedicati dieci laboratori pensati per loro, e quattro passeggiate. Verrà stimolata la loro creatività, a seconda dell’età: saranno spinti a curiosare tra libri, sculture, puttini, barche, pesci, mummie. I bambini si divertiranno e impareranno, senza accorgersene, il rispetto per la città.
Le visite guidate e i laboratori per bambini sono su prenotazione sul sito www.leviedeitesori.com. Qualora restassero posti liberi, si può andare direttamente sul luogo che li ospita. E in virtù di un accordo con l’Ufficio Scolastico Regionale, moltissimi ragazzi lavoreranno per Le Vie dei Tesori, imparando le caratteristiche di professioni legate alla promozione e valorizzazione dei beni culturali.
L’elenco dei 10 laboratori
I COUPON E LA APP PER LE VISITE
Sul sito www.leviedeitesori.it sono disponibili i coupon per le visite guidate. Nei luoghi sarà possibile trovare soltanto i biglietti cartacei validi per una visita singola. È attivo ogni giorno dalle 10 alle 18 il centro informazioni al 091.8420062 ed è disponibile un’app scaricabile gratuitamente. All’ingresso di ciascuno dei 90 luoghi si potrà, grazie a un QR code, ricevere le descrizioni dei siti in inglese e francese.

Si terrà venerdì 30 settembre l’inaugurazione ufficiale della nuova sede di rappresentanza dell’Istituto Alberghiero “I. e V. Florio” di Erice, che ospiterà stabilmente anche sei classi del triennio con indirizzo diverso – enogastronomia, accoglienza turistica, sala e vendita – i cui studenti rispondono a requisiti di eccellenza. La nuova sede di Palazzo Sales è già stata presentata agli operatori del settore turistico del territorio il 12 settembre scorso. L’importante appuntamento, condiviso dall’Amministrazione Comunale e dalla Dirigenza scolastica, si svolgerà secondo un programma ben preciso che prevede l’inizio dei lavori alla sala conferenze di Palazzo Sales alle ore 11.00, con un’introduzione del sindaco di Erice, Giacomo Tranchida, e di Pina Mandina, Dirigente Scolastico dell’Istituto Alberghiero. Seguiranno i saluti di Giuseppe Amato, Commissario del Libero Consorzio Comunale di Trapani, del Vescovo, Mons. Pietro Maria Fragnelli, di Luca Girardi, Dirigente dell’Ambito Territoriale di Trapani USR Sicilia e di Biagio Martorana, sindaco di Paceco e Presidente “Unione dei Comuni Elimo Ericini”. E’ previsto l’intervento di Salvatore Denaro,  Dirigente settore Cultura, Eventi e Centro storico del Comune di Erice su “Erice, città del Mito. Un sistema e un modello di sviluppo integrato di fruizione culturale e turistica”. Infine si terrà l’inaugurazione dei locali e un light lunch a cura degli studenti della scuola.

“Sono convinta che il progetto formativo che proporremo ad Erice centro, d’intesa con l’Amministrazione Comunale e gli operatori del settore turistico – dice il Dirigente, Pina Mandina – possa rappresentare un modello efficace di fare scuola “fuori dalle aule”, attraverso percorsi di alternanza scuola lavoro. Un modello operativo che non prescinde dalla conoscenza storico-culturale del territorio, che punta sulla professionalità di un settore che richiede sempre più capacità di intercettare un’utenza esigente e attratta da percorsi alternativi legati al buon cibo e al buon vino ma anche alla natura, al paesaggio,  alla storia e al fascino di un territorio che si racconta in ogni angolo delle sue stradine. L’obiettivo è costruire il futuro dei giovani e del loro territorio”.

Parte il Corso BASE tecnico/pratico tecnica ANI 2PB di walker.

Un modo per imparare a praticare il Nordic walking nel modo migliore.

Cos’è il Nordid Walking? Recita wikipedia: “La camminata nordica (in lingua inglese nordic walking, chiamato anche pole walking, in italiano camminata con bastoni) è un tipo di attività fisica e sportiva che si pratica utilizzando bastoni appositamente studiati, simili a quelli utilizzati nello sci di fondo ” . Nella foto potete vedere Marko Kantaneva in azione, l’inventore del Nordic walking che si può praticare ovunque all’aperot e coinvolge anche i muscoli della parte superiore del corpo.
Il corso Base, che si terrà a Villa Trabia a Palermo, il 22 ed il 23 ottobre mattina, avrà un costo ridotto di € 50,00.
Il corso prevede:

A = Valutazione e correzione dell’Assetto corporeo
B = apprendimento delle Basi tecniche
C = sviluppo della Coordinazione occhio-mano-piede
D = adeguamento della Dinamica del passo
E = apprendimento degli Esercizi di mobilizzazione
F = corretto utilizzo per una buona Funzionalità del bastoncino
G = sviluppo coordinativo attraverso Giochi per la fantasia motoria

Ai partecipanti, che porteranno a termine il corso con esito positivo e con impegno, verrà omaggiata la maglietta Nordic Walking Art in Palermo e per stimolare il proseguimento della disciplina anche la possibilità di acquistare i bastoncini professionali ad un prezzo speciale.
A tutti i partecipanti verrà rilasciato l’attestato di Walker.
Per info chiamate la Dott.ssa Letizia Fedele al numero 339 4774366 o contattatela attraverso una mail a centrostudiricerchefedele@gmail.com

Dal 30 Settembre al 2 Ottobre 2016 il Borgo del Gusto si arricchirà di profumi, sapori, musiche e colori della Sicilia: un evento imperdibile, una sagra di gastronomia, turismo, cultura e tradizione. Nella caratteristica borgata di Regalgioffoli arriva la Sagra della Mandorla, tre giorni in cui questo frutto, dalle proprietà benefiche e dal gusto prelibato, sarà il centro di conferenze, spettacoli, degustazioni.

Un evento, ideato e curato dal Comune di Roccapalumba e dall’Associazione Regalgioffoli nel Cuore, con il patrocinio della Regione Siciliana, che avrà inizio Venerdì 30 Settembre con il caratteristico taglio del nastro con le autorità civili e militari e la presentazione della sagra. La manifestazione si snoderà poi con momenti di musica, degustazioni di pasta al pesto di mandorle, gelato alle mandorle, cubbaita, tuma alle mandorle, zabbinata.

Artigiani e produttori esporranno, durante i tre giorni, prodotti tipici locali e del territorio. Interessante sarà “Regalgioffoli EcoTour“, itinerario turistico, culturale e naturalistico, presso le Tombe Rupestri disseminate nel territorio di Regalgioffoli. Una conferenza spiegherà la mandorla e le sue proprietà ai più piccoli. A cura del Corteo Storico del Feudo Palumba sarà, invece, il Saluto delle Famiglie benestanti alla nuova signoria di Regalgioffoli, una riscoperta e valorizzazione delle origini storiche della borgata, accompagnati dagli sbandieratori dei Giovani del Castello.

Domenica 2 Ottobre, infatti, ad affiancare prodotti tipici locali ed artigianato, i festeggiamenti in onore di Maria S.S. del Rosario, padrona della borgata di Regalgioffoli, con le Sante Messe e la Processione del Simulacro per le vie di Regalgioffoli, il tutto contornato da tradizione, con i giochi dei pignateddi, spettacoli musicali e il tradizionale gioco pirotecnico.

 

Un mondo variopinto, con bizzarri personaggi che saettano nello spazio e occhieggiano al visitatore per un inatteso sberleffo, sta per mettersi in mostra a Catania. E’ il mondo stravagante di Ugo Nespolo, esplorato e raccontato nell’antologica “That’s Life” dal curatore Danilo Eccher in una mostra ideata e promossa dalla Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo e ospitata negli spazi della Fondazione Puglisi Cosentino dal 2 ottobre 2016 e fino al 15 gennaio 2017.

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“Tavolo” di Ugo Nespolo

Piemontese, 75 anni, Nespolo è uno degli interpreti più singolari nella pittura del Novecento italiano e questa sarà la sua prima mostra nell’isola. “A Catania e alla Sicilia – scrive il curatore Eccher – il compito di ridistribuire le carte per una nuova lettura del piemontese Nespolo, recuperare tracce importanti che raccontano di leggerezza goliardica nell’analizzare le dinamiche logico-matematiche, l’ironia profonda, dai profumi situazionisti, per una drammatica crisi sociale che nel 1969 gli farà realizzare opere come ‘Champagne-Molotov’, i giocattoli giganti di un poverismo metafisico, gli anagrammi e gli incastri da cui poi prenderanno vita le figure e i paesaggi immersi nelle esplosive atmosfere deperiane”.

In mostra a Catania sono oltre 170 opere, provenienti da collezioni private, realizzate dall’artista in un arco temporale di circa cinquant’anni, fra il 1967 e il 2016. Insieme ad un corpo di disegni, figurano sculture, installazioni, mobili e tappeti di design, costruzioni in legno che sono la cifra identificativa del maestro piemontese. Una sezione, in particolare, è dedicata al cinema sperimentale degli anni Settanta.

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Giancarlo Giannini visto da Ugo Nespolo

Scrive Eccher nel suo saggio introduttivo: “Come spesso capita, attorno alle cose che si pensa di conoscere molto bene si scopre invece un’infinità di aspetti ignoti e di elementi sorprendenti; di un artista conosciuto e apprezzato, anche dal grande pubblico, come Ugo Nespolo, si pensa di conoscere tutto, ci si illude di esaurire l’intera sua ricerca nei legni policromi. Invece, il percorso creativo di Nespolo nasconde brusche sterzate, inattesi inciampi, improvvise impennate, nasconde un mondo visionario e acrobatico che si lascia solo intuire nelle opere più note. A Catania proporremo un itinerario a ritroso per ritrovare alcune pagine ancora oscure della storia dell’arte contemporanea ma anche per ricostruire la complessa mappa artistica di un grande e singolare protagonista dell’arte italiana. Significa ricostruire le prime esperienze ‘fluxus’ con Ben Vautier, le mostre da Arturo Schwarz, rileggere le critiche di Pierre Restany, scorrere i primi film sperimentali con Lucio Fontana attore, cogliere l’ironia e lo sberleffo che accomunava Nespolo all’amico Alighiero Boetti. Togliere le incrostazioni interpretative legate alla bellezza superficiale per scavare nei pensieri più ruvidi, nella poesia più intima dell’arte di Ugo Nespolo, è quello che la mostra siciliana di Catania intende restituire. Non un artista diverso ma più completo, non una semplice mostra ma una ricerca curiosa e interessante”.

“Sono sinceramente molto felice di aver contribuito in maniera determinante a realizzare questa mostra che può considerarsi una retrospettiva del percorso culturale ed artistico del mio caro amico Ugo Nespolo. – afferma il Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele, Presidente della Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo e promotore dell’iniziativa, il quale aggiunge – Dopo anni in cui le nostre vite non hanno più consentito di incontrarci, grazie all’amabilità del gallerista Enrico Lombardi ho avuto modo di rivedere alcune sue opere e con grande emozione ritrovare, attraverso di esse, quel periodo così gradevole che ha caratterizzato la mia vita giovanile negli indimenticabili anni Sessanta, in cui i grandi protagonisti erano Arturo Schwarz e la sua meravigliosa galleria, il caro amico Giorgio Marconi ai primi passi della sua avventura professionale e gli artisti a quell’epoca considerati rivoluzionari, ovvero Baj, Crippa, Dova, Bertini, Harloff, Tadini e Del Pezzo, dei quali faceva parte, appunto, anche Nespolo. In mostra abbiamo portato un compendio di opere che sintetizzano l’intera e variegata sua parabola artistica, a cominciare dalle sculture di fine decennio, per continuare con le incursioni nell’Arte povera dei primi anni Settanta, con i tappeti ed i ricami degli anni Settanta ed Ottanta e con la poliedrica produzione dell’ultimo ventennio, incluse l’esperienza cinematografica che lo ha visto autore di pellicole e manifesti di film e le opere di ispirazione deperiana. Sono dunque molto felice che questa retrospettiva complessiva di Ugo Nespolo sia stata realizzata su mio impulso grazie alla Fondazione che presiedo, non solo come omaggio ad un rapporto amicale antico attualmente rinnovatosi, ma soprattutto quale testimonianza concreta del fatto che – in un’epoca così convulsa, in cui il mondo accelera in maniera sorprendente giorno dopo giorno – i valori culturali che mi avevano suggestionato tanti anni fa mantengono inalterato il loro effetto trascinante ancora oggi.”.
“Nespolo – dice Allegra Puglisi Cosentino, Presidente della Fondazione Puglisi Cosentino – ha l’abilità di ‘portare l’arte nella vita’, spaziando attraverso settori completamente diversi e sempre con il proprio stile inconfondibile. Si tratta di un artista incredibilmente poliedrico, capace di esplorare nel corso della sua vita mondi sempre nuovi come la grafica pubblicitaria, il design, il cinema, il teatro, l’illustrazione, l’abbigliamento. La sua ricerca spazia attraverso materiali, supporti, tecniche differenti, sempre guidata da uno spirito ludico e da un’inondazione di colori che travolgono inesorabilmente lo spettatore. Un artista senza confini, che si slega dalle tradizionali forme d’arte come la pittura o la scultura affrontando con coraggio sfide sempre diverse e arrivando a progettare tra le tante cose anche un orologio Swatch, un’etichetta Campari e la maglia rosa del Giro d’Italia 2003. Siamo entusiasti di ospitare questa mostra negli spazi della Fondazione Puglisi Cosentino dando l’opportunità ai visitatori di conoscere da vicino l’arte di un grande interprete del Novecento”.

 

Alla mostra “That’s Life”, che vede il coordinamento generale di Enrico e Lorenzo Lombardi, è dedicato un prezioso catalogo-volume edito da Franco Maria Ricci che, insieme a immagini e documenti inediti con cui si ricompone lo straordinario percorso artistico di Ugo Nespolo, raccoglie con il testo del curatore Eccher anche un’accurata antologia critica di saggi dedicati al maestro da studiosi e storici dell’arte nel corso della sua decennale attività.

Orari: dal martedì alla domenica: 10-13 e 16-20. Biglietto: intero 8 euro, ridotto 5 euro. Info visite guidate e laboratori 329 45.71.064

Workshop, laboratori, incontri e seminari. Ma anche testimonianze dal vivo e dibattiti. L’Europa inizia a Lampedusa, questo il titolo del progetto promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca in collaborazione con il Comitato 3 Ottobre. Oltre 200 studenti provenienti da tutte le regioni d’Italia e da tutta Europa, accompagnati dai loro docenti, si ritroveranno nell’isola dal 30 settembre al 3 ottobre 2016 a tre anni dal naufragio al largo delle coste lampedusane in cui persero la vita 368 migranti. I ragazzi chiamati a raccolta sull’isola parteciperanno a workshop, laboratori e incontri, volti a riflettere sui temi dell’immigrazione, dei diritti dei rifugiati e dei richiedenti asilo, dell’integrazione. E lo faranno in un luogo simbolo dell’accoglienza, Lampedusa.

 

Le attività saranno svolte con il supporto delle associazioni nazionali e internazionali  che collaborano con il Comitato 3 Ottobre e con il contributo del ‘Prix Italia’ della Rai, ospite dell’isola negli stessi giorni. Per gli studenti sarà un’occasione di apprendimento formale ed informale che si concluderà il 3 ottobre con le celebrazioni per la Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione, a cui sarà presente il Sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone.

 

L’Europa inizia a Lampedusa è un progetto biennale finanziato con il Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) tramite il Ministero dell’Interno (autorità responsabile per la gestione di questo fondo). Nasce per sensibilizzare e informare gli studenti dell’ultimo triennio delle scuole secondarie di II grado creando percorsi didattici di conoscenza approfondita del fenomeno, proprio in occasione della ricorrenza del 3 ottobre 2013. L’UNHCR stima che dal 2011 ad oggi oltre 2.600 persone abbiano perso la vita in mare nel tentativo di raggiungere le coste italiane.

 

Nel corso della Giornata nazionale sarà siglato un accordo tra il Miur, il Comune di Lampedusa e Linosa e il Comitato 3 Ottobre, per istituire la “sezione giovani” del Museo della Fiducia e del Dialogo che ha sede nell’isola, con l’intento di raccogliere da tutta Europa pensieri, testimonianze e opere creative su questi temi, che interpretino l’idea di solidarietà e di incontro tra i popoli, fondati sulla reciproca fiducia.

 

L’Europa inizia a Lampedusa proseguirà nel corso dell’intero anno scolastico e sarà portato avanti anche con un concorso per le scuole – italiane e di altri Paesi Europei – che andrà a raccogliere e selezionare le opere che saranno sin da ora prodotte per il Museo della Fiducia e del Dialogo e servirà ad individuare i partecipanti all’evento del 2017.

 

Tutte le informazioni sul progetto sono disponibili sul sito www.europalampedusa.it, punto di incontro virtuale per tutti gli alunni e gli insegnanti. Gli eventi a Lampedusa potranno essere seguiti in diretta social attraverso il profilo Twitter @EuropaLampedusa e sul canale Facebook (www.facebook.com/EuropaLampedusa/).

Si svolgerà nella splendida cornice del castello di Santa Lucia del Mela (ME), dal 13 al 16 ottobre 2016, il Convegno Internazionale di studi “Sicilia millenaria: dalla microstoria alla dimensione mediterranea”.

Le quattro giornate, organizzate dall’architetto e studioso Filippo Imbesi, coordinate dal prof. Luciano Catalioto, docente di storia medievale del DICAM (Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne) dell’Università degli Studi di Messina, e promosse dall’Amministrazione Comunale e dall’Assessore ai Beni Culturali di Santa Lucia del Mela, il dott. Rosario Torre, vedranno la preziosa collaborazione ed il supporto di importanti enti di ricerca ed associazioni culturali, tra cui l’Università degli Studi di Messina, l’Università Paris Ouest Nanterre La Défense, l’Officina di Studi Medievale di Palermo e l’Associazione SiciliAntica.

Sessanta i relatori che si intervalleranno, studiosi prestigiosi per un momento di riflessione e ricerca sulla Sicilia. Dalla microstoria, quindi dal particolare, fino all’importanza che l’isola rivestiva nella dimensione mediterranea, bacino di cultura e polo d’attrazione di migliaia di popoli.

L’evento, secondo l’impronta voluta dall’organizzatore, mira anche ad offrire, in una fase di appiattimento culturale piuttosto generalizzato, un momento di seria riflessione sugli sconfinati campi di ricerca propri del territorio siciliano e uno stimolo per un concreto cambiamento di rotta dell’attuale sistema culturale.

Numerosi saranno gli argomenti trattati con impostazione multidisciplinare: arte, numismatica, presenze antiche, storia dell’alimentazione, archeologia, storie di comunità e territori, viabilità antica, restauri e recuperi architettonici, cultura bizantina, sistemi costruttivi, archeoastronomia e simboli, letteratura, famiglie nobili ed infine uno sguardo alla storia e la cultura della bellissima cittadina ospitante Santa Lucia del Mela.

Tra i relatori, si ricorda, lo studioso francese Henri Bresc con una Lectio Magistralis dal titolo “Nel regno di Trinacria. Geografia e storia nell’opera di Giovan Luca Barberi”

Moderano: Maria Caltabiano, Daniele Castrizio, Luciano Catalioto, Alessandro De Angelis, Antonino Pinzone, Francesco Pira, Grazia Salamone, Salvatore Speziale, Anna Maria Urso.

Sarà possibile seguire l’intero evento in diretta streaming su: http://www.innovationtv.it/

 

Dal 30 settembre al 2 ottobre la Festa/Fiera di Addiopizzo a Piazza Magione. Una tre giorni che, come di consueto, avrà da cornice la presenza in fiera degli operatori economici che si sono liberati dal fenomeno del racket delle estorsioni e che sarà ricca di incontri, dibattiti, laboratori, attività sportive e spettacoli.

La scelta della piazza non è casuale. Piazza Magione è la piazza dove verrà realizzato il progetto di riqualificazione frutto dell’investimento collettivo, un’area giochi nata dal percorso di progettazione fatto da studenti e insegnanti della scuola Amari-Ferrara-Roncalli, in collaborazione con le associazioni che sostengono la campagna “Sport Popolare in Spazio Pubblico” e il Comune di Palermo, realizzata con le donazioni e le percentuali di sconto etico sugli acquisti compiuti dai cittadini presso i negozi e le imprese della rete di Addiopizzo.
E proprio con l’inaugurazione dell’area giochi frutto dell’investimento collettivo, alla presenza di Stefania Petyx, venerdì 30 settembre alle ore 10.00, si aprirà l’undicesima edizione della Festa.

Siamo sempre stati convinti che se non si rimarginano il degrado socioeconomico e l’incuria urbana non si può compiere un’azione incisiva nel contrasto al malcostume, all’illegalità diffusa e alla criminalità organizzata. Per queste ragioni Addiopizzo è impegnata, oltre che nel lavoro di sostegno di operatori economici che denunciano Cosa nostra e il suo sistema di potere, anche nel tessuto sociale cittadino per sanare l’incuria e il disagio di bambini e famiglie che versano in condizioni di degrado.

La nostra presenza nella piazza e le riflessioni sulle potenzialità di questo spazio quale luogo di incontro, inclusione e partecipazione, ci ha portato negli ultimi mesi a intraprendere anche un nuovo percorso con i ragazzi che vivono nel quartiere. Ciò che stiamo tentando di fare è di contribuire a restituire loro la giusta dimensione di bambini attraverso il gioco e lo sport, sottraendoli a fenomeni di degrado sociale e di illegalità diffusa presenti alla Kalsa.

Tra i momenti di approfondimento previsti all’interno del Complesso monumentale dello Spasimo, venerdì, alle ore 18,00, si discuterà di: “Diritti essenziali: una strada per la legalità” con Monsignor Domenico MogaveroLeoluca OrlandoFranco MonnicchiDon Enzo Volpe e Orazio De Guilmi, modererà Ferdinado SiringoSabato 1 ottobre alle ore 17,30 invece si svolgerà il dibattito dal titolo “Quale antimafia per il futuro” nel corso del quale interverranno Attilio BolzoniUmberto SantinoFrancesco Lo Voi e Rosy Bindi, modererà Riccardo Arena.

Inoltre anche quest’anno dal mondo dello spettacolo vecchi e nuovi amici, da Roberto Lipari a Pif, dagli Akkura a Sandro Joyeuxe tanti altri, si alterneranno sul palco della Festa per sostenere la mission di Addiopizzo e sensibilizzare il pubblico ai temi e alle pratiche promosse dall’associazione.

Durante le tre giornate la maggior parte delle attività e dei laboratori saranno dedicati ai più giovani a cui proporremo, assieme ad altre associazioni, momenti di animazione, gioco libero, laboratori e attività, alla scoperta del piacere e della condivisione di uno spazio pubblico. In questo quadro venerdì 30 settembre si terrà il primo Miusic Avuord, uno spazio dedicato a band locali, con l’intento di valorizzare la creatività giovanile e di incentivare il consumo critico attraverso il meccanismo di voto del gruppo preferito. Sabato 1 ottobre, invece, il Torneo di calcio a 5 Facciamo Rete, nel nuovo campetto della Magione, a cui parteciperanno studenti di tutte le età di numerose scuole della città.

E per la prima volta, in diretta dalla piazza, ci sarà Radio Time, la nota emittente radiofonica palermitana che racconterà il pomeriggio di venerdì 30 settembre.

Infine, sabato e domenica mattina, un tour gratuito tra le vie della Kalsa guidato da Chiara Sciortino, una delle guide di Addiopizzo Travel.