Sunday, October 22, 2017
Home / 2016 / luglio (Page 6)

Dal centro storico alle borgate marinare di Mondello e Sferracavallo, è un trionfo di specialità culinarie siciliane.

Ecco un elenco delle specialità che potrete trovare in mezzo alla strada, da venditori ambulanti e qualche spiegazione sui cibi più strani, su cui forse spesso si fa un po’ di confusione.

babbaluci

Partiamo dai babbaluci, visto che ci avviciniamo al Festino di Santa Rosalia, e proseguiamo con le crocchè e le panelle, soffermandoci sulla frittola. Cosa è esattamente?  Un insieme di frattaglie di vitello (scarti di macellazione, grassetti, piccole cartilagini, ossa, etc…), che vengono bollite e poi rosolate, spesso con lo strutto, e insaporite con spezie profumate come alloro, zafferano e pepe.

Il nostro tour nello street food prosegue con la ‘fritturiedda’, il musso e il calcagnolo e il pane con la meusa. Qualche spiegazione? Eccola:  musso, o mussu, e carcagnolo (letteralmente muso e calcagno)  per esempio, sono parti del vitello, pezzi di carne ricavati da muso, orecchie e piedi dell’animale. Possono essere serviti, una volta bolliti, con olio e limone o ad insalata, con l’aggiunta di trito di verdure. L’insalata, da mangiare fredda, racchiude spesso un altro tipico ingrediente, il “masciddaru”, ovvero la mascella del vitello. Viene spesso mangiata per strada, ma  anche servita in tavola come contorno. Quando si compra per casa se ne realizza una rutilante insalata, con l’aggiunta di cipolla rossa, sedano verdissimo, carota, olio e limone.

E passiamo alla ‘quarume’: leggenda vuole che con la quarume (o quarumi, quaruma, ma anche, italianizzando, caldume) si svezzassero i bambini delle borgate palermitane. Questo perché le profonde e nutrienti viscere del vitello custodiscono principi nutritivi ben noti fin dall’antichità. Ma ancora oggi, nei chioschi dei quartieri popolari, potete riconoscere un quarumaru, che bolle per più di tre ore l’intestino tenue (“ziniero”) e gli stomaci (“quagghiaru”, “centopelle” e “trippa”) del vitello, insieme a patate, carote, sedano e pomodori in un grosso pentolone (la “quarara”).

E proseguiamo con i dolci,  oltre alla tradizionale brioche con gelato, imperdibili sono: cartoccio, iris al forno o fritta. Soffermiamoci sull’iris fritta; si dice che il pasticcere palermitano Antonio Lo Verso creò questo dolce in occasione della serata di gala per l’opera Iris di Mascagni, nel 1901. Da allora l’iris, una ciambella fritta senza il buco, ripiena di ricotta, zucchero e pezzetti di cioccolato, è diventata una specialità gastronomica di strada, che i palermitani e i turisti gustano appena fritta ad ogni ora della giornata. Un’invenzione culinaria nata borghese e cresciuta democratica, perché a Palermo, si sa, il gusto è un diritto di tutti.

L’associazione culturale Top Stage bandisce – nell’ambito del Festival dell’Editoria, della Legalità e dell’Identità siciliana – l’edizione 2016 del premio letterario “KAOS”, da assegnare a opere in poesia e prosa aventi come argomento storie, personaggi e/o luoghi siciliani.
Scadenza: 31 luglio 2016
Il premio è articolato in tre sezioni. Sezione A – Narrativa edita: Possono concorrere al premio gli autori, direttamente o attraverso le case editrici, con opere pubblicate dal 1° gennaio 2015 al 15 luglio 2016. Ogni casa editrice e/o autore provvederà alla spedizione di n° 5 copie del libro partecipante. I libri pervenuti verranno recensiti dal giornale online www.fattitaliani.it, media partner del Festival. I volumi inviati non saranno restituiti e contribuiranno ad arricchire la biblioteca del concorso letterario. Le opere saranno sottoposte a una selezione da parte di un comitato di prima valutazione, composto da trenta persone amanti della lettura.
Le cinque opere finaliste saranno consegnate al “conclave letterario”, composto da quattro personalità del mondo della cultura e dal Presidente. Il conclave si riunirà il giorno stesso della proclamazione per designare il vincitore e redigere la motivazione. Il comitato di lettura e il conclave letterario sono presieduti dal Presidente del concorso letterario. Il Presidente ha il compito di vigilare su tutte le fasi del concorso, convocare il comitato di lettura e il Conclave, svolgere attività di controllo e di verifica. In caso di ex aequo il suo voto è determinante. Anche per l’edizione 2016 il Presidente di giuria è lo scrittore Giacomo Pilati.
La partecipazione per la sezione A è gratuita.
Le opere dovranno pervenire entro il 31 luglio 2016 presso:
Direzione artistica Premio “KAOS”
Via Fontanelle 7
92010 – Siculiana AG
Sezione B – Poesia: gli autori possono partecipare con un componimento poetico, edito o inedito, in lingua italiana o in dialetto siciliano, della lunghezza non superiore ai 40 versi. Sezione C- Racconti: gli autori possono partecipare con un racconto, edito o inedito, della lunghezza massima di cinque cartelle, intendendo con cartella una pagina word di 2000 caratteri, spazi inclusi. Anche gli elaborati delle sezioni B e C dovranno avere come argomento storie, personaggi e/o luoghi siciliani. Per le sezioni B e C sarà costituito un apposito comitato di lettura e di valutazione che effettuerà una prima selezione. Il giudizio ultimo sulle tre opere finaliste e su quella vincitrice sarà espresso da apposita giuria qualificata.
La partecipazione per le sezioni B e C è gratuita.
Le opere delle sezioni B e C possono essere inviate, entro il 31 luglio 2016, via mail all’indirizzo di posta elettronica: premiokaos@gmail.com . I componimenti verranno consegnati alla giuria in forma anonima. Per tutte e tre le sezioni va compilata e allegata all’opera la scheda di adesione acclusa al presente bando. Premi: ai primi classificati saranno consegnati oggetti d’arte dell’artigianato locale; a tutti i finalisti targhe e attestati. Gli autori delle cinque opere finaliste per la sezione A e delle tre finaliste per le sezioni B e C saranno ospiti dell’organizzazione. Le opere vincitrici, le finaliste e quelle eventualmente segnalate dalla giuria delle sezioni B e C saranno raccolte e pubblicate in un’antologia. Tutti i finalisti saranno premiati nel corso della manifestazione “KAOS – Festival dell’editoria, della legalità e dell’identità siciliana siciliana” che si svolgerà in data da destinarsi, nel corso della seconda metà del 2016, in uno dei Comuni della Provincia di Agrigento. Le case editrici che faranno richiesta potranno usufruire gratuitamente, nei giorni della manifestazione, di uno spazio espositivo per promuovere le proprie pubblicazioni. Eventuali comunicazioni agli autori selezionati avverranno tramite e-mail.
Per ulteriori chiarimenti scrivere a premiokaos@gmail.com organizzazione a cura della Top Stage – mediapartner Fattitaliani.it
A seguire la scheda di partecipazione (da copiare e riempire)
PREMIO “ KAOS” 2016
scheda di adesione
La/il sottoscritta/…………………………………………………………………………………………………… Nata/o a ……………………..………………………………. il……………………….
Residente a …………………………………………..
Via…………………………………..……….. Casa editrice (solo per la narrativa edita) …………………………………………………………………………. Tel……………………………………………………………………………………………….. …….
E-mail: ………….…………………………………………………………………………….. CHIEDE
di partecipare
alla Edizione 2016 del Concorso Letterario “ Kaos”
Per la sezione _______ con l’opera dal titolo _________________________ _____________________________________________________________________________________________________________________
Si prega di inviare qualsiasi comunicazione ai seguenti indirizzi e-mail:premiokaos@gmail.com
La/il sottoscritta/o dichiara di aver preso visione del regolamento del concorso e autorizza l’organizzazione, ai sensi della legge 675/96, di utilizzare a fini promozionali i dati dell’autore in concorso.
 Firma
 ___________________________________

È festa anche per i bambini. Nell’ambito dei festeggiamenti in onore di San Pietro, che oggi entrano nel vivo con diversi appuntamenti, è stata promossa anche una iniziativa all’insegna del divertimento, dell’integrazione e della solidarietà. Destinatari: i bambini disabili e i minori a rischio.  Un progetto dunque di inclusione e di integrazione di grande impegno civile.

L’assessore alle Politiche Sociali David Emmi rende noto che questo pomeriggio avranno per un’ora le giostre a disposizione e potranno divertirsi gratuitamente. L’iniziativa è stata organizzata in accordo con il comitato organizzatore della Festa di San Pietro e grazie alla sensibilità dei giostrai.

Sono invitate le associazioni di volontariato e le comunità che si occupano a vario titolo dei bambini disabili e di minori a rischio.

L’appuntamento è oggi, venerdì 1 luglio 2016, alle ore 18,30, al porto, nell’area dove è stato collocato il luna park.

Quest’estate sulle spiagge trionfa il costume da bagno etnico, retrò e rigorosamente con imbottitura.

Eh già, le fantasie etniche non si impongono solo sugli accessori e sull’abbigliamento, ma anche su coloratissimi bikini, trikini e intero da sfoggiare insieme alla tintarella sulle spiagge più belle delle vacanze.

È anche un tripudio di stampe caraibiche e animalier che unendosi creano nuovi pattern digitali, colorati e molto dinamici. Le ultime tendenze in fatto di costumi però impongono anche due pezzi realizzati in tessuti tecnici con tagli molto pratici e sportivi, il tutto per migliorare le performance in acqua, non tralasciando mai lo stile.

Inoltre, tornando ai tessuti con stampa, ecco la nuova tendenza: ecco la classica stampa hawaiana: palme, hibiscus, fiori e uccelli tropicali popolano i bikini 2016 creando nuove fantasie e giochi di colore.

Si parla anche di tagli retrò, volants e stampe vintage: i nuovi bikini si ispirano infatti anche agli anni cinquanta.

Mentre per chi ha l’anima da globetrotter: il beachwear dalla stampa paisley, etnico e colorato.Ed è anche un ritorno al classico coi bikini a mini & maxi righe bicolori o multicolori.

Tutti i reggipetto, senza esclusione di colpi, sono rigorosamente imbottiti e regalano alle donne almeno una taglia in più.

Un bagnante che si rispetti, sopratutto di Mondello, rimane tale anche se deve tifare per la Nazionale di calcio. Gli affittuari delle cabine, si sa, mantengono questi microspazi, puliti  sistemati come i loro salotti di casa. Per certi versi è naturale trasferire la visione di una partita importante anche sulla battigia.

Come ha documentato Giovanni Totaro che in queste settimane sta girando a Mondello le riprese preparatorie per il suo “Buon Inverno”, docufilm promosso anche dalla Italo Belga, sul “popolo” delle cabine, con attori non professionisti scelti tra i bagnanti. Il film racconta il micro-mondo che “ruota” attorno al rito della vacanza al mare dei palermitani, destinato a diventare studio antropologico e memoria visiva per le generazioni future. Il film è stato selezionato per gli scorsi “Italian Doc Screenings” e ha attirato l’interesse sia delle torinesi Indyca e Zenit Arti Audiovisive, che di Rai Cinema e della canadese Primitive Entertainment. Dentro la realtà unica delle cabine – trattata con attenzione antropologica – ci sono personaggi e storie che identificano l’essenza dei palermitani. “La cabina – ha spiegato Giovanni Totaro – è ormai diventata tradizione, rito dell’estate, ma anche un bene familiare da curare e dare in eredità”.
Il film ha il sostegno di Film Commission Torino Piemonte – Piemonte Doc Film Fund, e dal Fondo europeo del programma Media di Europa Creativa; è il primo progetto italiano dal 2008 ad essere selezionato al forum Hot Docs di Toronto, già premiato dal pubblico con il “Cuban Hat”, un premio che viene assegnato al progetto con più potenzialità e appeal internazionale.

Siete mai stati a fare una escursione al Bosco d’Alcamo, magari con i bambini e godere dell’aria fine di montagna e della bellezza della natura inviolata? Se non lo avete ancora fatto, il consiglio è di prendere l’iniziativa per una giornata all’insegna delle scarpinate e inoltrarsi godendo pure delle attrazioni del Parco Avventura.

Di sera, per un momento di meritato relax, potete fermarvi a mangiare dei cibi ben cucinati e raffinati che uniscono tradizione e ingredienti genuini al Ristornate La Funtanazza (ristorante certificato AIC).

Proprio stasera, 1 luglio, La Funtanazza in collaborazione con AICE – Associazione Italiana Celiachia Eventi organizza per stasera,1 Luglio, una cena con spettacolo di Show Cooking.

Lo show avrà come obiettivo fornire delle indicazioni importanti su come cucinare piatti con elementi Gluten Free senza difficoltà in cottura e perdita di gusto.

La cena avrà come menu pietanze che saranno cucinate in contemporanea con lo show cooking.

Menu della serata:

Antipasto
caponata di melanzane, crostino di pane con lardo miele e granella di pistacchi, tortino di patate e formaggio, verdure pastellate (LE NON GLUTENE) , salumi artigianali, formaggi siciliani

Primi
timballo di anelletti (FARABELLA) siciliani al forno con melanzana

malloreddu (FARABELLA) con macco di fave e finocchietto selvatico

Secondo
Spiedino di involtino alla siciliana gratinati con contorno di giardinetto di ortaggi al forno

Dessert
biscotti alle mandorle (LE NON GLUTENE), digestivo dolce
e caffè

La cena gluten free è a menu fisso con costo di € 25,00 adulti e € 15,00 bambini.

È gradita prenotazione.

La Sicilia non smette mai di sorprendere persino noi siciliani…complicata e solare isola a tre punte ci riservi incanti dappertutto ma serve tanta pazienza per amarti e viverti. Nel sottosuolo custodisci un vero spettacolo, che non è un lascito delle culture che ci hanno colonizzato, ma è nostro davvero. Parliamo della Cattedrale di Sale.

realmonte1

Dopo quasi tre ore di pullman dalla città di Palermo (a causa dei lavori lungo la strada statale..) grazie all’Associazione Culturale no profit Riportiamo alla Luce e alla preparatissima guida naturalistica Claudio Scaletta, raggiungiamo Realmonte, un comune non lontano dalla splendida Valle dei Templi di Agrigento. Qui è presente una delle più grandi miniere di salgemma d’Italia, giacimento formatosi circa 6 milioni di anni fa. Gestita dalla società Italkali, ogni giorno vengono estratte tonnellate di sale per uso industriale ed altri sali potassici che vengono poi esportati principalmente in Nord Europa. All’interno della miniera e, in particolare, a 30 metri sotto il livello del mare e quasi 200 metri sotto il livello dell’ingresso, c’è la sala della Cattedrale. Si raggiunge entrando direttamente con il bus navetta e percorrendo circa 1,5 Km di gallerie e cunicoli di vari livelli scavati dai minatori stessi (un dedalo di strade grandi quasi come autostrade si allunga per quasi 90 km nel sottosuolo!) finalmente si può vedere la suggestiva Cattedrale di Sale. È stata realizzata per diventare chiesa giubilare nel 2000 dai minatori. Larga 20 metri, alta 8 metri e lunga circa 100 metri, può ospitare fino a 800 posti a sedere.

Il 4 dicembre di ogni anno, viene celebrata la messa di Santa Barbara, santa tradizionalmente designata per la protezione dei minatori e dei vigili del fuoco. All’interno della Cattedrale troviamo diversi capolavori scolpiti dai minatori nelle pareti di sale come i bassorilievi che raffigurano Santa Barbara nell’abside centrale, la Sacra Famiglia nella parete di destra e Gesù Crocifisso in quella di sinistra. Sono inoltre presenti, all’ingresso, due acquasantiere, ricavate da unici blocchi di salgemma e altri elementi religiosi: quali una cattedra vescovile, la mensa e l’ambone, una croce edun cero pasquale. Il sale offre altre bellezze anche grazie alla sua natura. Proseguendo in altre gallerie, in pullman, per un altro Km circa, a meno 75 metri circa dal livello del mare è possibile vedere la Sala del Rosone, chiamata così per la presenza di un rosone formatosi naturalmente dall’incontro del salgemma con altri sali che formano cerchi concentrici di tonalità diverse. Si rimane veramente senza parole!

È possibile visitare la miniera esclusivamente l’ultimo mercoledì di ogni mese solo  dietro prenotazione. Massimo 30 persone con un piccolo pullman. Il gruppo, dopo aver firmato una liberatoria, verrà dotato dei dispositivi di sicurezza necessari e accompagnato da una guida. Non è possibile l’accesso a più persone in quanto, essendo la miniera funzionante, interferirebbe con le normali attività lavorative. L’organizzazione di Riportiamo alla Luce aveva prenotato nel maggio dello scorso anno.