Thursday, December 14, 2017
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Ci segnala Giuseppe Ippolito, di Artemisia, una passeggiata alle Gole del Drago il 16 luglio. Ecco alcuni dettagli.

Il Fiume Belìce ha due origini: il Belìce Destro, che nasce dal Monti di Piana degli Albanesi, ed il Belìce sinistro, che è alimentato dalla Rocca Busambra e dal Bosco della Ficuzza.

Le Sorgenti perenni del Belìce sinistro si trovano lungo il letto del Fiume Frattina in mezzo ad una suggestiva successione di cascatelle e marmitte d’erosione fluviale. A monte delle sorgenti il Frattina ha regime torrentizio e va in secca stagionale, a valle diventa fiume e, prima di procedere tra i canneti assediati da colline d’argilla arate e coltivate a grano, forma un’ampia e profonda piscina, rifugio di tartarughe palustri, granchi, natrici, pesci e occasionalmente… di escursionisti.

Equipaggiamento

Scarponi con suola antiscivolo, scarpette da scoglio per il bagno, vestiti leggeri e costume da bagno, acqua e pranzo al sacco.

Scheda tecnica

Dislivello: m160 discesa e salita;

Lunghezza del percorso: 4km circa andata e ritorno;

Difficoltà: E (due omini), per via di alcuni passaggi attraverso fitta vegetazione e per l’irregolarità del letto del fiume.

Programma

Raduno dei partecipanti a Palermo alle ore 8.30 in Piazzale Lenno/ex Giotto. Per chi proviene da altre città raduno a Ficuzza (Corleone Pa) di fronte alla Casina di Caccia di Ferdinando IV Borbone alle ore 9.30. Proseguimento verso Corleone, SS118, fino al km 24,5. A piedi lungo la ex linea ferrata e poi a margine di campi agricoli fino al letto del fiume. Esplorazione del sito a monte e a valle, pranzo al sacco e bagno. Ritorno per lo stesso itinerario.

Per la delicatezza di questo ambiente umido chiudiamo le iscrizioni a un massimo di 15 partecipanti.

Quota di partecipazione €8;

Contributo spese di trasporto, (per chi fruisce di passaggio auto): €4;

Prenotazione necessaria telefonando o inviando un messaggio alla guida Giuseppe 3403380245.

Artemisia,

via Serradifalco, 119. 90145 Palermo, artemisianet@gmail.com www.artemisianet.it

Sicily coast 4 coast, viaggio tra musica, teatro e beni Unesco. Dal 18 al 24 agosto 2016 dieci artisti percorreranno la Sicilia da Catania a Sambuca di Sicilia con l’obiettivo di portare l’arte in giro per l’Isola raccontando dei dieci beni siciliani riconosciuti patrimonio per l’umanità. Per la quarta edizione dello spettacolo coast to coast i partecipanti provenienti da Austria, Gran Bretagna, Spagna e Italia percorreranno sei nuove città siciliane. Catania, Piazza Armerina, Aidone, Palazzolo Acreide, Sambuca di Sicilia e Canicattini Bagni sono le città che hanno risposto all’invito degli ideatori del progetto. L’idea, ancora una volta, è quella di offrire cultura in cambio di vitto e alloggio.

Grazie al preziosissimo aiuto degli sponsor che hanno contribuito all’affitto di un bellissimo camper, gli artisti potranno mettere in scena uno spettacolo corale che ben racchiude le peculiarità artistiche di ogni partecipante. Grazie all’immediata disponibilità di associazioni locali, amministrazioni comunali e musei regionali tutti i partecipanti saranno gli attori di un documentario che racconterà il viaggio attraverso l’isola.

I partecipanti:
Lorena Cinquemani
Demetra Barone
Agnes Bischof
Cono Cinquemani
Ilario Ferrari
Edoardo Blandamura
Leonardo Homen
Francesco Paladino
David Nicolas
Giovanni Timpanaro
Libreria Vicolo Stretto

Le tappe:

18 agosto 2016
Chiesa della Badia di Sant’Agata
Catania

19 agosto 2016
Villa Romana del Casale
Officina agroculturale Cafeci
Piazza Armerina

20 agosto 2016
Associazione culturale All’improvviso
Aidone

21 agosto 2016
Ruderi Castello medievale
Palazzolo Acreide

22 agosto 2016
Sambuca di Sicilia

23 agosto 2016
Museo Tempo
Canicattini Bagni

24 agosto 2016
Campo San Teodoro
Librino

Torna per il secondo anno consecutivo il biglietto unico dedicato a Santa Rosalia. Saranno visitabili quattro gioielli del centro storico nei week end di luglio e apertura straordinaria il giorno del Festino. 

Una splendida occasione per visitare questi monumenti coinvolti dalla più affascinante e tradizionale festa palermitana. Un cammino che, attraverso
l’iconografia e la storia della “Santuzza”, riscopre la memoria, la devozione popolare e le meraviglie artistiche del centro storico.
Infatti all’interno di tutti i monumenti coinvolti saranno presenti mostre, eventi e attività in onore della manifestazione legata alla Santa Patrona.

Con Santuzza Card, il biglietto unico del Festino, fino al 31 luglio 2016, sarà possibile visitare 4 monumenti al costo di € 8:
– Chiesa del Gesù (Casa Professa)
– Palazzo Alliata di Villafranca
– Museo Palazzo Asmundo
– Torre di San Nicolò all’Albergheria
› info e prenotazioni: 320.7672134 – 324.0715043- 338.4512011 > eventi@terradamare.orgwww.facebook.com/SantuzzaCard
 
 
[PROGRAMMA E ORARI]

Giovedì 14 luglio: apertura straordinaria, per permettere ai turisti e ai palermitani che seguiranno la spettacolare festa palermitana,
di visitare i siti coinvolti dall’iniziativa.

 
Chiesa del Gesù – Casa Professa
Piazza Casa Professa – 338.4512011
dal lunedì al sabato dalle 9:30 alle 15:30
 
 
Palazzo Asmundo
via Pietro Novelli, 3 – tel 320.7672134
dal venerdi alla domenica dalle 10 alle 17:30
 
All’interno:
›  Fistinu: storia, vicoli e volti – Mostra fotografica di Vincenzo e Stefano Russo
 
 Il Festino visto dall’alto: due speciali apericene con vista sul piano della Cattedrale
Menù palermitano. 14 luglio, 392° festinoestino € 50 – 15 luglio, festino religioso € 35
(Prenotazione obbligatoria. Tel. 320.7672134)
 
Palazzo Alliata di Villafranca
piazza Bologni, 20 – tel 324.0715043
dal venerdi al lunedi dalle 10 alle 17:30
 
All’interno: 
›  SANTUZZA – Ex voto Arstistico per la Santa Patrona Rosalia
20 opere di pittura e scultura che guarderanno alla Santa attraverso l’introspezione di ogni autore.
 
Torre di San Nicolò all’Albergheria
via Nunzio Nasi, 18 – 320.7672134
dal venerdi alla domenica dalle 10 alle 17:30

[ITINERARI GUIDATI]
 
 
DALL’IMMACOLATA A SANTA ROSALIA – passeggiata al Capo tra i luoghi della devozione
domenica 10 luglio 2016
Appuntamento: Piazza Verdi – Teatro Massimo – Durata: circa 3 ore
Costo: Adulti € 10 – ragazzi (10-18 anni) € 5 – bambini (fino a 10 anni) gratis
Prenotazione obbligatoria. Tel 338.4512011 – 338.7228775
 
I PALAZZI NOBILIARI LUNGO IL CASSARO – Passeggiata serale
sabato 30 luglio 2016
Percorso: Palazzo Asmundo, Palazzo Alliata, Palazzo Bonocore
Appuntamento: ore 21 e ore 22 – Durata: 3 ore
Costo: € 10
Prenotazione obbligatoria. Tel 320.7672134

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Chiesa del Gesù (Casa Professa)
Piazza Casa Professa – Palermo – Tel 338.4512011
ORARI: Dal lunedì al sabato dalle 9:30 alle 15:30
Nota ai palermitani come la Chiesa di Casa Professa, La Chiesa del Gesù è uno dei più importanti monumenti sacri capolavoro dell’arte barocca presenti in Sicilia e fa parte della Casa Gesuitica più vasta e rilevante in Italia, dopo quella di Roma. La Chiesa odierna è il risultato di varie stratificazioni edilizie succedutesi nel tempo a partire dal XVI sec. sul primo insediamento religioso esistente nella zona, l’antico convento basiliano dedicato alla Madonna della Grotta, di cui resta a testimonianza la statua della Madonna della Grotta con Gesù Bambino posta nella nicchia sopra al portale d’ingresso alla Chiesa. Il primo progetto, realizzato tra il 1564 ed il 1578 prevedeva una piccola chiesa con la sola navata centrale; ma nel tempo, ingranditosi l’Ordine dei Padri Gesuiti, la struttura venne ampliata trasformando l’aula unica a croce latina, in una pianta longitudinale a tre navate ed ampio presbiterio; nel 1636 la nuova costruzione prese il titolo di Chiesa del Gesù. L’interno è ricoperto da una esuberante decorazione a marmi mischi e tramischi con intarsi e rilievi e da gruppi marmorei imponenti , volti a celebrare la gloria di Gesù e dalla Madonna in cielo, sulla terra e negli inferi . Ogni spazio della struttura è ricoperto da un complesso programma iconografico realizzato con motivi floreali, umani ed animaleschi ed altri astratti eseguiti dai migliori scultori siciliani del XVII e XVIII secolo. Artisti importanti come Pietro Novelli, Gaspare Bazzano, Antonio Grano, Camillo Camilliani, Ignazio Marabutti , Filippo Randazzo hanno contribuito a dotare questa chiesa di straodinaria magnificenza. Splendido ed unico è il complesso programma iconografico presente nel presbiterio, con episodi tratti ad arte dal Vecchio e Nuovo Testamento e lo scenario dell’Incarnazione del Verbo, dovuto ai Gesuiti stessi che ne curarono nei minimi dettagli il contenuto.
Torre di San Nicolò
Via Nunzio Nasì, 18 – Palermo – Tel. 320 7672134
ORARI: Dal venerdì alla domenica dalle 10 alle 17:30
Proprio vicino alla Chiesa di San Nicolò di Bari all’Albergheria, sorge una slanciata costruzione quadrangolare con i conci ben squadrati, si tratta della trecentesca torre civica facente parte del sistema di trasmissioni. Fatta edificare dalla universitas palermitana per difendere le mura del “Cassaro”, non faceva parte delle strutture della chiesa, ma risultava svincolata ed isolata. Torre di S. Nicolò di Bari all’Albergheria del XIII sec. (Certiticato di Eccellenza TripAdvisor 2015) Composta da quattro livelli, è stata edificata con pietrame a grossi conci, utilizzando massi tufacei squadrati, che le ammassano, dandogli una linea rigorosa ed severa. Il primo da là possibilità di entrarvi da un pianoro che risulterebbe al primo piano che introduce alla canonica della chiesa, è formato da un modesto vano quadrato coperto da volte a crociera, da questo si diparte una scala in muratura che porta al piano successivo. Dal secondo piano, che risulta essere quadrato come quello inferiore e coperto a crociera, si dipana una scala elicoidale del periodo medioevale che oltrepassa gli altri due piani per giungere sul tetto, dove attualmente sono presenti le campane della chiesa. Salendo sulla torre si scopre il più bel panorama della città vecchia: il luogo ideale dove la maestà di ieri e l’irruenza di oggi si congiungono meravigliosamente!
Palazzo Alliata
Piazza Bologni, 20 – Palermo – Tel. 324 0715043
ORARI: Dal venerdì al lunedì dalle 10 alle 17:30
Palazzo Alliata, costruito sui resti di due precedenti palazzetti di proprietà di don Aloisio Beccadelli di Bologna, assunse la sua attuale configurazione quando – a metà circa del XVII secolo – fu edificato a opera di Francesco Alliata e Lanza, settimo barone, terzo principe di Villafranca e duca di Sala di Paruta. Il palazzo divenne così la dimora principale della famiglia Alliata. Ampiamente rimaneggiato a seguito del terremoto del 1751, vide impegnati nella costruzione alcune tra le maestranze più importanti del settecento siciliano; l’architetto Giovanni Battista Vaccarini, gli stuccatori di scuola serpottiana (forse Procopio Serpotta, figlio del più celebre Giacomo) e il pittore Gaspare Serenario. Il Palazzo ospita inoltre una collezione d’arte di notevole pregio storico e artistico, come la celebre “Crocifissione” di Antoon Van Dyck, le due grandi tele di Matthias Stom, “La lapidazione di Santo Stefano” e “Il Tributo della moneta” (la tela è stata scelta per rappresentare la Sicilia all’Expo 2015 di MiIano), due opere di Pietro d’Asaro, “Il naufragio o Scena di pesca” e l’”Orfeo”, e i ritratti di famiglia esposti nel Salone dei Musici.
Palazzo Asmundo
Via Pietro Novelli, 3 – Palermo – Tel. 320 7672134
ORARI: Dal venerdì alla domenica dalle 10 alle 17:30

Dimora principesca che conserva superbi affreschi realizzati da Gioacchino Martorana nel 1764: in essi osserviamo magnifiche allegorie che inneggiano alla giustizia terrena e divina, celebrando, così, il ruolo di presidente di giustizia del committente Giuseppe Asmundo. Un unico complesso artistico, considerato una delle testimonianze più eloquenti del mondo aristocratico dei secoli passati: con le poliedriche collezioni di ceramiche siciliane, i mattoni di censo, le porcellane napoletane e francesi, i vasi, i ventagli, i ricami, la copiosa documentazione cartografica e numismatica, le carrozze e le portantine, leggiamo i segni eccezionali della cultura, della tradizione e dell’ identità siciliana. 


Appuntamento di luglio con le Notti in Tenda di VaicoltrekkingSicilia. La natura in tutte le sue meraviglie è protagonista delle notti ma anche delle giornate da vivere in un posto magico. Nel Parco dei Nebrodi, sulle Rocche del Crasto in un accampamento di tende “a 5 stelle”, con letti, lenzuola, coperte, servizi, ma soprattutto con atmosfere naturali per un completo benessere di natura. Escursioni serali e passeggiate giornaliere sulle Rocche del Crasto, al Lago Bivierealla Cascata del Catafurco. Cucina e sapori dei Nebrodi e in questo weekend tra una escursione e la vita al campo animeremo serate e luoghi con le danze e ballettu di Margherità Badalà che coinvolgerà tutti.
Guida: Attilio Caldarera349 7362863attiliocaldarera@gmail.com –www.vaicoltrekkingsicilia.com – www.attiliocaldarera.com
Quota e costi complessivi: € 130,00 La quota comprende: guida, assicurazione, organizzazione il pernottamento in tende a 4 posti, le cene di venerdì e sabato, i pranzi e le colazioni di sabato e domenica.
Ritrovo: venerdì 15 luglio, ore 16,00 Longi (ME).
Fine escursione: domenica 17 luglio, ore 17,00 Longi (ME).
Viaggio: utilizzo auto propria. Difficoltà: Media.
Attrezzatura necessaria: abbigliamento da trekking.

Dopo Roma, Capri e Napoli, la Campagna NO MORE PLASTIC BAGS arriva nell’Area Marina Protetta delle Isole Egadi.

Oltre un miliardo di sacchetti di plastica monouso continuano ad essere consegnati ogni giorno, accumulandosi poi ad un ritmo allarmante anche nel mare. Oggi l’80% dei rifiuti che si accumula sulla terra, sulle coste, nell’oceano e sui fondali marini è rappresentato dalla plastica.

La penisola italiana è uno dei Paesi più ricchi di biodiversità in Europa e fra i primi nel bacino dell’intero Mediterraneo è quindi d’obbligo rendere i propri cittadini sempre più consapevoli dell’importanza e necessità ad assumere comportamenti ecosostenibili.

La Campagna internazionale di OCEANUS ”No More Plastic Bags” mira a coinvolgere sempre più comunità italiane nel ridurre o eliminare del tutto l’uso quotidiano delle buste di plastica.

Con la Campagna “No More Plastic Bags”, OCEANUS dona shopper in tessuto da preferire alle micidiali buste in plastica per uno shopping consapevole.

Durante gli ultimi anni hanno aderito alla Campagna i Comuni di Napoli, Roma e Anacapri; in questo inizio d’estate 2016 si è aggiunto all’elenco anche il Comune di Favignana e l’Area Marina Protetta delle Isole Egadi a cui presto OCEANUS donerà le prime 1.000 shopper in tessuto, da distribuire ai cittadini delle sue straordinarie isole.

È possibile sostenere la Campagna NO MORE PLASTIC BAGS facendo una donazione sul sito www.oceanus.it o scrivendo una mail a support@oceanus.it.

 

Tempo d’estate, tempo di mare, di sport acquatici, di tintarella e di costumi da bagno resistentissimi e super tecnici. Ce li racconta Paola Uberti, immagine master del marchio Boneswimmer, vincitrice di diverse medaglie d’oro agli italiani di nuoto e a livello internazionale.

Spiega la Uberti: “Non c’è un bikini più gettonato, le richieste sono diverse. Si va dal classico triangolino con i laccetti al brasiliano a fascia; tra le più giovani  – prosegue – è quello ad incrocio che piace molto perché ha una bella vestibilità nel senso che esalta il seno sia se sei di una misura piccola (fa effetto push up), sia per chi ha un seno importante perché lo sostiene bene”.

costume1

La Boneswimmer acquista ogni anno fantasie a corto metraggio, quindi esaurita una ne compra un’altra in modo che i clienti non vedono il proprio costume addosso a tante persone. “Nella tinta unita – aggiunge la campionessa di nuoto – vanno di moda i colori fluo e la Boneswimmer ti offre anche la possibilità di creare a tuo gusto il costume oltre che ordinarlo in taglie diverse”.

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Per nuotare in piscina l’intero che si chiama Pin up, è il modello olimpionico di punta, “perché oltre ad essere in un tessuto super resistente al cloro, ha una gamma di fantasie bellissime”. Lo stesso costume inoltre si realizza nel bikini piscina chiamato maui che si usa d’estate per nuotare e per abbronzarsi di più. “Questo tessuto in Pbt – aggiunge Paola Uberti – permette di avere un assetto in acqua perfetto in modo da nuotare bene ed ha una durata maggiore rispetto a quelli in lycra che comunque la ditta continua ad avere.

Un giusto compromesso tra mare e piscina è il Dega un trikini molto elegante che davanti sembra un intero e dietro un trikini”.
Mentre per i bambini /e esistono sia gli slip in lycra nelle più svariate fantasie e per le bambine oltre agli interi in entrambi i materiali, anche i bikini piscina che molte di loro amano perché usano la parte di sopra anche come top. “I nostri costumi vengono utilizzati anche dai triatleti perché soddisfano le loro esigenze e sono per tutte le ètà.
Abbiamo anche borsoni per mare, palestra e piscina, cuffie con tante divertenti stampe sia in silicone che in tessuto per quando c’è caldo e occhialini svedesi in silicone che non fanno male agli occhi”. Inoltre il marchio produce teli con stampe molto variegate in un cotone che non scolorisce al lavaggio. Mentre per l’abbigliamento sportivo si spazia dalle felpe alle magliette ai pantaloncini in cotone puro al 100% made in Italy e di altissima qualità, cosa fondamentale. “Sia chiaro – conclude la Uberti – che il brand è nato come marchio piscina quindi per i nuotatori, ma ora spazia anche in altri settori visto i tantissimi modelli mare e i boxer uomo in cotone made in Italy; è conosciuto in Italia dai più forti nuotatori ma anche all’estero”.

La Boneswimmer sponsorizza Silvia Di Pietro nuotatrice di fama internazionale. 

Molte delle fantasie della Boneswimmer sono opera di Marco Amato, vi racconteremo tutto nel dettaglio in un’altra puntata.

A Palermo li trovate da Castriota 4, in via Castriota 4.

Un volo cancellato, e la vacanza è saltata. Un imbarco in forte ritardo e si annulla la coincidenza per raggiungere gli States. Smarrita la valigia, e ci si presenta al colloquio di lavoro in tshirt. Overbooking: e dunque aeroporti deserti con neonati e bambini allo sbando, in cerca di qualcuno che dia gentilmente un’informazione. Insomma, può succedere di tutto in un aeroporto e soprattutto in piena estate, non ci vuol nulla a rendere disastrosa una vacanza a lungo desiderata.
Ovviamente la fase cruciale inizia subito dopo, quando si tenterà di contattare la compagnia aerea per ottenere il rimborso dovuto o quantomeno delle scuse. Nulla di più difficile: call center irraggiungibili, procedure farraginose, mancanza di informazioni, tanto che si calcola che nella sola Sicilia i rimborsi non richiesti ammontino ad una cifra che oscilla tra gli 8 e i 9 milioni di euro.
Pensando a tutto questo tre giovani palermitani, Andrea Giordano, Leonardo Monteleone e Pieroluca Armetta, hanno ideato il primo portale giuridico siciliano che si occupa di rimborsi aerei: non poteva che chiamarsi  www.RimborsamiTu.it.
Il passeggero non paga nulla per la pratica, le spese legali sono a carico della compagnia aerea.
Il portale è già stato contattato da centinaia di viaggiatori che cercano una tutela contro le compagnie aeree. Infatti, dal 2004 esiste una normativa ben precisa nell’Unione Europea e nel resto del mondo, e ogni passeggero ha due anni di tempo per chiedere un rimborso. Già queste sono notizie importanti per chi decide di avviare una pratica e spesso lascia perdere perché si vede alzare contro un efficace muro burocratico da parte delle compagnie che cercano di cavarsela con semplici scuse, e a volte, neanche quelle.
Come è successo a Chiara: “Dopo essermi laureata in ingegneria, ho iniziato uno stage a Roma. Ma a Catania è rimasto il mio ragazzo e a marzo scorso si laureava: ho prenotato per tempo, non potevo mancare alla sua proclamazione. Ma il volo ha avuto un ritardo di sei ore, la proclamazione finita, il mio ragazzo si è laureato senza di me. Con RimborsamiTu ho ottenuto la somma che mi spettava”.
RimborsamiTu si occupa di voli in ritardo di oltre tre ore, cancellazioni, negato imbarco (Overbooking), smarrimento, danneggiamento, ritardata consegna del bagaglio. Tre le fasce di rimborso previste dalla normativa: 250/400/600 euro, e le spese legali sono interamente a carico della compagnia.
“Pochissimi conoscono il regolamento 261/04 – spiega Andrea Giordano, uno degli ideatori di RimborsamiTu – ; le istituzioni non si sono preoccupate di diffonderlo tra i passeggeri e di certo non lo faranno le compagnie aeree, che grazie a questa mancata conoscenza hanno un grossissimo risparmio”. In effetti, se si considera che la disciplina prevede una compensazione che può variare da un minimo di 250 a un massimo di 600 euro, indipendentemente dalla somma pagata per il biglietto, è facile intuire quanto sarebbe gravoso per qualsiasi compagnia aerea se tutti i passeggeri che ne hanno diritto, davvero chiedessero il rimborso che meritano. Per quanto riguarda i ritardi aerei, la disciplina prevede, ad esempio, che sia sufficiente un ritardo di almeno tre ore, e che il rimborso può essere chiesto entro i due anni dal volo. “RimborsamiTu nasce come un portale di informazione giuridica – interviene Leonardo Monteleone – Noi non facciamo altro che studiare il caso e verificare con i passeggeri se il disagio subito rientra tra le ipotesi previste dalla normativa europea. Se i viaggiatori lo richiedono, li aiutiamo ad ottenere il rimborso”. Nonostante tutto, i passeggeri sono diffidenti. “Spesso i viaggiatori che si rivolgono a noi, sono increduli quando comunichiamo che hanno diritto a quelle somme, anche per biglietti scontati pagati pochi euro – dice Pieroluca Armetta – Quando poi spieghiamo anche che la nostra assistenza è totalmente gratuita, la gente rimane ancor più stupita”.
Invece è proprio così: le spese per il lavoro di assistenza sono interamente coperte dalle Compagnie aeree, che risultano colpevoli di aver negato il rimborso a cui il passeggero aveva diritto.
Il portale è online già da qualche mese e l’iniziativa ha senz’altro colto nel segno. Ad oggi, RimborsamiTu è il primo sito in Sicilia ad occuparsi di ritardi aerei e grazie alla sua idea innovativa, i passeggeri hanno un prezioso alleato nella tutela dei loro diritti.

Troppa afa e voglia di qualcosa di fresco? Ecco che arriva in soccorso il gelo di mellone… tra le varie opzioni e dopo essersi abbondantemente rinfrescati in una delle spiagge che vi abbiamo consigliato precedentemente.

Il gelo di anguria o di melone  (in dialetto gelu di muluna o gelo di mellone) è un dolce al cucchiaio tradizionale siciliano, “ideale – spiegano gli esperti – per combattere il caldo estivo senza rinunciare al gusto e al piacere del dessert”. In Sicilia si chiama “gelu di muluna”, visto che anguria in dialetto si dice proprio muluna.

Vediamo come si prepara.

La ricetta tradizionale richiede l’utilizzo di un ingrediente particolare, la zuccata. Si possono aggiungere varianti per rendere ancora più goloso questo dolce, come gocce di cioccolato che tra l’altro possono ricordare i semi dell’anguria.

Detto questo, e procurata un’anguria, tagliarla a piccoli pezzi eliminando i semi quindi procedere a frullare la polpa per ricavarne il succo. Se si vuole, far bollire i semi di gelsomino quindi filtrare l’acqua ed aggiungerla al succo di anguria.  Versare tutto in una pentola a bordi alti e unire sempre a freddo e lentamente dell’amido setacciato prestando cura a non formare i grumi. Aggiungere zucchero mescolando meticolosamente e mettere sul fuoco medio fino ad ebollizione continuando sempre a mescolare. Dopo di ché far raffreddare il composto a temperatura ambiente mescolando di tanto in tanto. Quindi procedere aggiungendo la zuccata e le gocce di cioccolato solo se il gelo è freddo; versare il composto in coppette da gelato e riporre in frigorifero per almeno un paio d’ore. Servire spolverizzando con della cannella e del pistacchio tritato. Come guarnizione, se lo si desidera, disporre dei fiori di gelsomino

Al via alle Egadi la terza edizione della rassegna letteraria “L’altra marea – Approdi d’autore alla Tonnara Florio di Favignana”, curata dal giornalista e scrittore Giacomo Pilati. Il progetto culturale, che ruota attorno a letteratura, saggistica e grandi inchieste, vuole essere, esattamente come gli scorsi anni, un momento di incontro e di dialogo sui libri, con la presenza di autori ed editori: un  talk show per approfondire, con alcuni dei protagonisti della cultura italiana, i temi del momento.

Nell’ex Stabilimento Florio, il più importante e moderno opificio industriale del Mediterraneo per la lavorazione del tonno, oggi museo di un passato glorioso, gli incontri si svolgeranno da domani, 8 luglio, al 28 agosto prossimi: 12 incontri a cadenza più o meno settimanale per l’intera durata dell’estate.

L’iniziativa culturale è organizzata dal Comune di Favignana – Isole Egadi, in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Trapani.

Da parte delle istituzioni, e del sindaco in particolare, l’invito è rivolto a tutti, residenti e turisti, a partecipare al ciclo di incontri  ospitati da uno dei poli museali più importanti e apprezzati del sud Italia.

<Continuiamo ad investire in progetti culturali di così alto livello – dice il primo cittadino, Giuseppe Pagoto – nonostante la ristrettezze delle risorse economiche a nostra disposizione, che allo stato attuale accomuna la maggior parte degli Enti pubblici del territorio, per onorare la vocazione turistica del nostro territorio, affidandoci a professionisti della comunicazione culturale per offrire ai visitatori delle isole e ai suoi residenti un’ampia pagina di approfondimento e confronto sull’attualità, oltre alle bellezze naturalistiche che tutti ci riconoscono>.

<Attualità, grandi inchieste, narrativa, un pubblico ogni anno sempre più numeroso. Una scelta di intrattenimento culturale che ha conquistato il pubblico delle Egadi – dice il giornalista Giacomo Pilati -.  Un appuntamento di grande suggestione al centro di uno dei monumenti più vivi al mondo. L’ex stabilimento Florio, dopo il tramonto, si accende di parole all’ombra di una scena che coinvolge tutti.  Una occasione unica col rumore del mare e le ciminiere che si stagliano sul cielo stellato. Dodici incontri che raccontano l’Italia di oggi, ma anche  i sogni dei narratori e i best seller del momento>.

Questo il calendario degli incontri che prenderanno il via venerdì 8 luglio:

Ritanna Armeni 8 luglio

Di questo amore non si deve parlare. La storia di Inessa e Lenin

Ponte delle Grazie

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Alfonso Sabella  e Giampiero Calapà 11 luglio

Capitale infetta

Rizzoli

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Cesare Bocci 13  luglio

Pesce d’aprile

Sperling

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Catena Fiorello  20 luglio

L’amore a due  passi

Giunti

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Carmelo Sardo 23 luglio

Per una madre

Mondadori

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Toni Capuozzo   29 luglio

Il segreto dei marò

Mursia

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Eliana Liotta  2 agosto

La dieta smart food

Rizzoli

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Franco  Causio  6 agosto

Vincere è l’unica cosa che conta

Sperling

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Sebastiano Tusa 9  agosto

Primo Mediterraneo

Storia e studi sociali

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Sabrina Scampini  17 agosto

Perché le donne valgono

Cairo

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Safiria Leccese 24 agosto

La strada dei miracoli

Piemme

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Elena Dak 28 agosto

In cammino con i nomadi

Corbaccio                     

Metti una motonave al tramonto che lascia il porto per dirigersi verso il mare aperto; metti alcuni tra i migliori artisti siciliani a bordo; aggiungi una spruzzata di bottarga e il profumo della Malvasia. Completa con un tramonto di fuoco, di quelli che solo un’estate isolana sa offrire. Tutto insieme è “Sound of Sicily”, nuovo progetto che sta nascendo in questi giorni, che mira ad intercettare sia i turisti innamorati dell’isola, che gli stessi siciliani.
Dieci spettacoli in tutto, su due motonavi, in mezzo al mare. Ogni performance vedrà la luce prima nel Trapanese e poi alle Eolie: il pubblico che si imbarcherà potrà gustare un aperitivo e una cena con prodotti tipici a km0, e assistere allo spettacolo sotto le stelle. Coinvolti alcuni dei migliori artisti siciliani: si inizia il 27 luglio (partenza dal porto di Trapani alle 19,30) e 29 luglio (dal porto di Lipari, sempre alle 19,30) con le contaminazioni siculo-british dei Tamuna; poi il 3 e 5 agosto toccherà a “Cuntammare”, il cunto mediterraneo di Giovanni Calcagno. Si continua il 10 e 12 agosto con i tamburi eclettici di Alfio Antico, poi il 17 e 19 agosto con i ritmi antichi  e sensuali di Eleonora Bordonaro. La chiusura è affidata, il 24 e 26 agosto, alle movenze e parole arcaiche di Simona Malato accompagnata da Lino Costa.
Spettacolo e navigazione sotto le stelle con cena dai sapori tradizionali: 59 euro.
Informazioni e prenotazioni: soundofsicilyevent@gmail.com • cell. 347.1721535
NAVIGAZIONE E SPETTACOLI SOTTO LE STELLE
PROGRAMMA TRAPANI
• Ore 19,30 Partenza dal porto di Trapani (banchina ex sommergibili)
• Ore 20   Aperitivo al tramonto con degustazione di Malvasia
• Ore 20,30 Cena dai sapori tradizionali siciliani
• Ore 21,30 Spettacolo
• Ore 23 Rientro al porto.
PROGRAMMA LIPARI
• Ore 19,30 Partenza dal porto di Lipari (porticciolo di Marina Corta)
• Ore 19,45 Passaggio al Porticciolo di Levante-Vulcano
• Ore 20 Aperitivo al tramonto con degustazione di Malvasia
• Ore 20,30 Cena dai sapori tradizionali siciliani
• Ore 21,30 Spettacolo
• Ore 23 Rientro al porto.
27 luglio a Trapani – 29 luglio a Lipari
Tamuna
Nati e cresciuti nel cuore di Palermo, nel triangolo formato dai quartieri della Kalsa, Zisa e Noce, la band dei Tamuna trae l’humus delle proprie canzoni dal groviglio di suoni e colori che caratterizzano la tradizione siciliana; ma, nello stesso tempo, strizza l’occhio alla black music, al rock, al reggae e al pop, con l’intento di creare un ponte tra questi estremi. Per questo motivo la band ha scelto di lavorare per diverso tempo a Londra dove sono stati realizzato diversi brani con la co-produzione di Gypsy Hill & Batov Records Down and Left at Denmark St. Studios (London, UK), e Riccardo Piparo (Palermo, Italy). Commistioni non solo stilistiche quelle dei Tamuna che fin dagli esordi hanno deciso di far interagire il dialetto siciliano con l’inglese e l’italiano creando di fatto un universo sonoro inedito. Il loro stile lo definiscono “Woodrock”, rock di legno, che nasce dagli strumenti acustici. Anche il nome scelto è un omaggio alla contaminazione tra culture: Tamuna è il nome della regina più importante della Georgia, Tamar, detta anche “re dei re, regina delle regine”, un personaggio leggendario nel piccolo paese caucasico, a cavallo tra Europa ed Asia.
I Tamuna sono: Charlie Di Vita (chitarra solista), Giovanni Parrinello (tamburi a cornice/cajon), Marco Raccuglia (voce/chitarra ritmica), Riccardo Romano (basso).
3 agosto Trapani – 5 agosto Lipari
Cuntammare
di e con Giovanni Calcagno e Giuseppe Severini
Un narratore e un musico viaggiano sopra una barca, nel Mediterraneo. Con loro si incontrano la poesia e la musica, l’arte del raccontare, del cantare e del suonare. E’ un viaggio che, seguendo una rotta attraverso il tempo, tocca gli approdi della Sicilia greca del Polifemo innamorato di Teocrito siracusano; dell’isola araba delle liriche dell’esilio di Ibn Hamdis; dei racconti di Orlando e dei paladini, dei giullari della scuola poetica siciliana, dei canti del lavoro e della tradizione. A questa ricchezza e diversità di culture, corrisponde un’altrettanto ricca varietà linguistica: siciliano, italiano, greco, arabo, francese, costituiscono il tessuto del parlato e del cantato del viaggio. Liuti, fiati e percussioni danno vita al luogo dove la parola accompagnata dalla musica, si trasforma in poesia.
10 agosto Trapani – 12 agosto Lipari
Alfio Antico
Con oltre 70 tamburi fabbricati da sé, Alfio Antico scolpisce le mille figure del tempo: «Io sono il tamburo» sussurra in perfetta simbiosi col suo strumento. Il personaggio va compreso a partire dal suo percorso, che inizia su sperdute e assolate colline siciliane e continua a Firenze dove vivono molti studenti e lavoratori salentini, sardi, calabresi, siciliani. Un ambiente povero di soldi, ma ricco di stimoli, ventre fertile della rinascita di Alfio Antico; poi i contatti e le collaborazioni con grandi della musica e del teatro fanno di lui l’artista eclettico di oggi: musica, presenza, gestualità; maestria e virtuosismo eccelsi. Nel campo musicale Alfio ha intrapreso molte collaborazioni, con Musicanova, Edoardo Bennato, Vincenzo Spampinato, Lucio Dalla, Fabrizio De Andrè, Carmen Consoli, Vinicio Capossela, Peppe Barra, Renzo Arbore, Roy Paci, I Lautari, Gianni Perilli, Piero Ricci e la Nuova Compagnia di Canto Popolare, ma ha dato il proprio contributo al teatro partecipando ai progetti  di Maurizio Scaparro e Pino Micol, Giorgio Albertazzi, Massimo Ranieri, Ottavia Piccolo e Renato De Carmine e Roberto De Simone. E alle coreografie di Amedeo Amodio, George Iancu e Vittoria Ottolenghi.
17 agosto Trapani – 19 agosto Lipari
Eleonora Bordonaro
Uno straordinario duo di musicisti e una voce intensa ed ispirata, reinterpretano il mondo femminile dei canti della tradizione popolare siciliana, suoni antichi e ritmi sensuali, melodie vibranti e atmosfere di festa. Un concerto ironico e divertente fatto dei canti di lavoro, delle tabacchine, tessitrici, mietitori e dei pescatori, per rivivere l’epica dei cantastorie, il misticismo contadino dei canti religiosi, l’amore struggente e passionale, il ritmo sfrenato delle tarantelle; con un immancabile omaggio a Rosa Balistreri, maestra e ispiratrice. Eleonora Bordonaro presenterà alcuni brani delle raccolte ottocentesche di Salomone-Marino e Pitrè, indovinelli e filastrocche, e nuove composizioni originali, ispirate alla scuola poetica siciliana contemporanea. I suoni antichi del marranzano, strumento suggestivo, spirituale e carnale per eccellenza, si intrecciano alla voce e al ritmo in un crescendo coinvolgente. I canti di questua, di lavoro, d’amore o religiosi, così trasfigurati, assumono un colore inaspettato, mantenendo l’emotività nella tecnica vocale e la fedeltà alle melodie tradizionali.
Eleonora Bordonaro, voce
Puccio Castrogiovanni, marranzano, mandolino, tamburello
Rosario Moschitta, chitarra
24 agosto Trapani – 26 agosto Lipari
Sicily, The Sea Inside.
Simona Malato attrice e danzatrice – Lino Costa, musicista e compositore
Attraverso racconti di miti e leggende, canzoni, suggestive sonorizzazioni musicali, e la danza , l’attrice e il musicista porteranno lo spettatore ad esplorare e comprendere l’essenza della cultura del popolo siciliano nel corso della storia. Le sue innumerevoli contaminazioni, i chiaroscuri della gente, di un popolo dal sangue meticcio ma pur sempre dall’identità unica e inimitabile. Mescolanza di lingue, tradizioni e arti che rendono i siciliani tra le persone più ricche di influenze culturali e somatiche al mondo. Uno spettacolo dai colori variopinti e dalla musicalità immediata, grazie al linguaggio universale del suono, dell’arte, delle emozioni.
Spettacolo e navigazione sotto le stelle con cena dai sapori tradizionali: 59 euro.
Informazioni e prenotazioni: soundofsicilyevent@gmail.com • cell. 347.1721535