Monday, August 21, 2017
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Sabato 30 luglio torna sulle spiagge italiane, con la sua ottava edizione, la campagna “Ma il mare non vale una cicca?”, promossa dall’associazione Marevivo, con centinaia di volontari che saranno impegnati nella pulizia di circa 50 spiagge, lungo gli 8mila km di coste italiane. Saranno inoltre distribuiti 650 posacenere da esterno, detti “Cenerino”, in 350 stabilimenti balneari in Italia e nelle Aree Marine Protette. Anche quest’anno la campagna è patrocinata dal Ministero dell’Ambiente, con il supporto del Sindacato Italiano Balneari e il sostegno del Corpo delle Capitanerie di Porto e degli enti gestori delle Aree Marine Protette. Nell’Area Marina Protetta “Isole Egadi”, sabato 30 luglio, alle ore 11,00, avrà luogo una giornata di pulizia ecologica e volontariato ambientale presso la spiaggia della Praia nella cornice del porto dell’isola di Favignana, che sarà ripulita dai mozziconi.

I volontari di Marevivo e dell’Area Marina Protetta “Isole Egadi” saranno affiancati da quelli di Libera, che stanno svolgendo un campo di volontariato nell’arcipelago. L’iniziativa alle Egadi prevede anche la distribuzione dei “cenerini” presso alcuni operatori turistici e stabilimenti balneari che operano in prossimità delle spiagge. I cenerini saranno distribuiti presso il Maym di Lido Burrone, il Lido Radangia ai Calamoni, il locale La Costa a Cala Tronu, l’operatore Grimaldi a Punta San Nicola, il Kiosko alla Praia, l’Aurum a Cala Grande, il Miramare a Marasolo e il Tempo di mare sul lungomare Duilio. Un Cenerino sarà anche esposto all’ingresso della sede dell’AMP in piazza Europa. Per info #Mailmarenonvaleunacicca, #Marevivo, www.mailmarenonvaleunacicca.it

Per la quarta tappa di questo percorso estivo il Newbookclub e tutti i#newbooker scriveranno in un’altra scalinata, questa volta quella delle Poste Centrali di via Roma, il 2 agosto alle 17 (segnatevelo sul taccuino) per poi leggere in un altro posto che resterà segreto fino all’incontro.

Il #NewBookClub è un laboratorio di scrittura, un progetto sociale e letterario creato 5 anni fa da Alessio Castiglione.

“Per tutte l’età, classi sociali, stili di scrittura, sesso, genere, specie e fantasia!”

Il NewBookClub è uno spazio senza confini in cui potere scrivere di sé o semplicemente di un fatto, di un’idea, di un momento presente, passato o futuro. Il #NBC è diventato il nido per tutte quelle persone che, nonostante gli impegni stressanti della quotidianità, riescono a ritagliarsi due ore del proprio tempo per dedicarsi alla scrittura, alla lettura e alle nuove conoscenze, per potere raccontare di tutto a tutti, senza filtri e senza dovere necessariamente nascondersi tra le righe dei propri testi.

Questa estate il Newbookclub si sposterà dal Centro Tau di Via Cipressi, 9 – che ormai da anni ospita il laboratorio – a tutto il centro cittadino attraversando, tappa dopo tappa, luoghi importanti e rappresentativi della nostra città per diffondere l’essenza distintiva del #NBC e mettersi così in gioco facendosi conoscere ancora di più dalla cittadinanza, coinvolgendola agli incontri per fare scoprire una realtà ricca di arte, scrittura, magia e inchiostro.

Il Newbookclub diventa così ON THE ROAD, laboratorio esperienziale ad alta inclusività in cui l’utenza del Centro Tau si addiziona a tutto il pubblico palermitano, che diventa unico centro formato da periferie e dintorni che si fanno città. La nostra: Palermo.

Questo gruppo è aperto a tutti e a tutte, grandi e piccoli. Non importa essere grandi scrittori o conoscitori della lingua italiana, basta esserci e provarci, provare ad essere e a scoprirsi un po’ di più.

Sabato 6 e domenica 7 ritorna, nella splendida Noto, dopo il grande successo dell’anno scorso il festival di informazione e approfondimento culturale “Giacinto-nature lgbt”.

Il festival  ideato e diretto dall’attore ed operatore culturale Luigi Tabita, da sempre in prima linea per le lotte su i diritti civili e pari opportunità, prevede due giorni di lavori durante i quali, attraverso l’utilizzo di linguaggi differenti, si racconteranno le realtà e i nodi che più interessano la comunità LGBT(Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transessuali).

La prima edizione del festival è stata una scommessa vinta. Ha riscosso un grande interesse da parte della stampa nazionale ma soprattutto vi è stata una  grande partecipazione di pubblico, quasi 5000 persone in due giorni!

Il festival  quest’anno ha  ricevuto per l’apertura il patrocinio della Camera dei Deputati ed è stato riconosciuto “come evento culturale volto a valorizzare il rispetto delle differenze ed a contrastare le discriminazi”  dall’ UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazione della  Presidenza del Consiglio). Inoltre vedrà pure la partecipazione di Amnesty International, circoscrizione Sicilia.

fil rouge  di questa seconda edizione – dichiara il Direttore artistico- sarà il tema tanto poco discusso della transessualità. Ancora oggi, infatti, la comunità transessuale e transgender, è purtroppo lontana dal raggiungimento di un autentico riconoscimento sociale e culturale ed è vittima di leggende nere e discriminazioni, che la confinano in un mondo parallelo e, per lo più, notturno”. Madrina dell’evento sarà la raffinata artista Eva Robin’s

Centro nevralgico del festival sarà il prestigioso cortile del ex Convitto Ragusa, palazzo storico nel cuore della città barocca, ma la manifestazione contagerà tutto il centro storico di Noto con varie iniziative. La seconda edizione prevede un programma ricco di mostre, documentari, spettacoli ed incontri con ospiti di eccezione del mondo della cultura,  della politica e dello spettacolo. L’apertura di “Giacinto” avverrà  con l’inaugurazione di una mostra didattica: “Transessaulità: dal mito alla realtà”. La mostra raccoglie immagini, documenti di cinquant’anni di lotte e studi sulla transessualità, attraversando epoche e culture. La mostra curata dalla storica associazione Mit (Movimento Identità Transessuale) di Bologna ed impreziosita dalle istallazioni sonore di Canecapovolto, sarà allestita da Vincenzo Medica.

Partner della manifestazione Mit, Arcigay (Ct,Me,Pa,Rg,Sr), Stonewall, Queers, Lila.

Media partner LGBT News Italia.

 

PROGRAMMA

Sabato 6 agosto

L’apertura di “Giacinto” avverrà presso i bassi del’Ex Convitto Ragusa con l’inaugurazione  della mostra didattica, che è stata ospitata da tutte le più grandi città italiane, curata dall’associazione  Mit: “Transessaulità: dal mito alla realtà”. La mostra raccoglie immagini, documenti di trent’anni di lotte e studi sulla transessualità, attraversando epoche e culture diverse.

In continuità con il lavoro di confronto dell’anno scorso, all’interno del cortile del Convitto Ragusa, si ripropone il dibattito sulle coppie di fatto e le famiglie omogenitoriali in seguito alla nuova legge sulle unioni civili da poco approvata in Parlamento. Si utilizzerà la formula, già positivamente collaudata, di “Coppia: sostantivo plurale”, un tavolo di discussione attorno al quale siederanno personalità del mondo delle Istituzioni, della Cultura e dell’attivismo LGBT. Saranno presenti: Francesco Spano, Direttore generale UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazione della Presidenza del Consiglio); Valentina e Valentina, mamme dell’associazione Famiglie Arcobaleno; Don Fabrizio Fiorentino,teologo pastoralista e la madrina Eva Robin’s.

Come in un regime, nello scorso luglio il Sindaco di una città  del nord Italia ha disposto il ritiro di 49 albi illustrati dagli scaffali delle biblioteche di tutti gli asili nido e scuole dell’infanzia della città con l’accusa di essere portatori di un messaggio eversivo contro la famiglia naturale. Le fiabe, edite dalle migliori case editrici per ragazzi, concepite con l’intento di insegnare ai bambini a rispettare chi è diverso da loro, sono state completamente bandite perche considerate “gender”, progettate per distruggere la famiglia ed le società fondate su un presunto ordine naturale : uomo-donna, padre-madre. Si è deciso di dedicare la prima serata ad un recital dal titolo “CENSORED”  nel quale due speciali  personalità dello sport, Stefano Iezzi  e Giacomo Capone , componenti della squadra di rugby gay  inclusiva, che hanno suscitato scalpore con il loro bacio di denuncia immortalato nei mesi scorsi nell’inserto della Gazzetta della Sport , leggeranno alcune  delle fiabe censurate accompagnati dalla fisarmonica del M° Pietro Calvagna.

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Per questa seconda edizione presenteremo a chiusura di ogni giornata un docufilm, che indaga  il mondo della transessualità. Il primo docufilm che chiude la prima serata del festival è “Come una stella” diretto uno dei giovani registi più interessanti del nuovo panorama documentaristico italiano Bartolomeo Pampaloni. Il docufilm tratteggia la vita di Patrizia, transessuale napoletana, che ha smesso di prostituirsi. L’età avanza e i segni di una vita di eccessi oramai marcano il suo volto. Trovatasi al margine, senza più sapere di cosa vivere, senza un posto dove stare, si lascia andare senza ipocrisie, rivendicando la sua dignità.

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Domenica 7 agosto

La seconda giornata di “Giacinto – nature LGBT” si aprirà con un’onda rainbow delle Associazioni LGBT  che invaderà le strade principali della città con animazioni e flash-mob.

Alle 19.00  “Scene di ordinaria sensibilità”. Gli esperti dell’associazione Lila cureranno giochi di ruolo nella piazza del Municipio per aiutare ad osservare, ascoltare, informare.

Quanto i social network hanno facilitato i cambiamenti culturali e specialmente quanto hanno favorito  una cultura dell’inclusione per le tematiche lgbt? Ne parleremo con Andrea Pinna, uno dei più acuti e cinici  web influencer del momento che sarà ospite del festival con le sue immancabili perle, e con la scrittrice Chiara Sfregola che presenterà il suo libro “Camera single”, nato nel 2014 come rubrica  lesbo-sentimentale sul sito Lezpop.it.

La serata sarà arricchita dalla presenza musicale del ricercato duo elettronico  Sem&Stènn, che per l’occasione presenteranno alcuni brani in anteprima del nuovo album in uscita a settembre.

La chiusura dei lavori del festival è affidata ad un’intervista esclusiva alla nota shoes designer Cori Amenta, curata dal Direttore del sito LGBT News Italia Marco Cacciato (Miluzzo), e alla proiezione del documentario “Vite Divergenti” : 14 volti, 14 voci coraggiose che proveranno, in prima persona, ad approfondire la varietà del mondo trans. Prodotto da Discovery Real Time in collaborazione con il Mit, da un’idea di Giulia Sbernini, Laura Belegni e Mario Di Martino.

NOTIZIE UTILI

Mostra: da giorno 6 agosto al 7 agosto 10:00 – 13:00 e 16:00 – 23:00. Ingresso gratuito.

Mail at giacintofestival@gmail.com

 

Quando il riciclo diventa arte. Ecco Daniela Gambino, artista nostrana che grazie ai materiali di risulta crea degli originali e unici ‘pezzi’ d’arte. Ed ecco che il parabrezza di un macchina diventa il mare con tutte le sue trasparenze, mentre il vetro delle bottiglie di vino, birra e acqua danno la possibilità, tramite sovrapposizione, di creare le molteplici sfumature del verde di un albero, oppure di una siepe, ed ancora quello colorato diventa la cupola di un monumento normanno, e poi le pietre e la ceramica cristallo.

“Il mio innato amore per il bello – spiega la Gambino – e una spiccata sensibilità verso il riciclo ormai divenuto necessario, mi hanno portata a vedere al materiale di risulta come possibile per le mie opere, quasi volendolo riscattare da una vita precedente”. L’utilizzo dell’adesivo cementizio, una stesura differenziata dello stesso e una padronanza del colore danno all’artista la possibilità di creare un effetto prospettico che risalta subito all’occhio conferendo al risultato finale unicità.

L’artista è nata a Palermo, ha conseguito la laurea in pittura all’Accademia di Belle Arti nel 2002 con tesi di laurea “La Trilogia di Giacomo Amato, relatore Giovanni Bonanno.

Daniela diventa inoltre socio ArtEos, associazione culturale intenta alla promozione e all’organizzazione di eventi d’arte ed espone alla VI Biennale d’Arte Contemporanea Lecce svoltasi a Monreale nel maggio 2016, ed alla mostra collettiva di Arti Visive a tema libero presso la Galleria Arteos.

E’ socia Alab, l’associazione liberi artigiani/artisti, che ha l’obiettivo di creare uno spazio di iniziativa culturale in grado di produrre una forte crescita della conoscenza di questa antica arte.

Tra le altre esposizioni, quella a Palazzo Palagonia del 2015 e in due occasioni alla Vecchia Fonderia Orotea di Palermo.

 

Inizia giovedì 28 luglio il programma della IX edizione del Teatro Del Fuoco International Firedancing Festival con un Opening Drink alle ore 19,30 presso il meeting point allestito sotto i portici del Ristorante È cotta di piazza Castelnuovo 35, mentre gli Show Identity, spettacoli unici per grazia e difficoltà, sono in programma il 29 e 30 luglio dalle ore 21.30 presso Villa Filippina, in piazza San Francesco di Paola. I biglietti sono disponibili presso il circuitowww.circuitoboxofficesicilia.it.

 

Giovedí 28 luglio l’appuntamento è con Teatro del Fuoco & Food, la sezione del festival dedicata a cibo, dieta mediterranea, creatività degli chef e quell’italian style che tutto il mondo apprezza – specialmente a tavola – per convivialità, stile e gusto. Teatro del Fuoco & Food accende la curiosità e la golosità dei turisti con tour gastronomici e piatti creati ad hoc da rinomati chef durante le tappe del festival nelle diverse località delle Isole del Mediterraneo. Dopo le creazioni di Gigi Mangia con le sue Tagliatelle Teatro del Fuoco, il Risotto Vulcanico del ristorante Il Filippino di Lipari, le Busiate all’Aglio di Peppe Giuffrè e il Risotto Teatro del Fuoco che ha ispirato Domenico Privitera  del ristorante Pane, Olio e Sale di Mascalucia (CT), tocca ora al ristorante È cotta di piazza Castelnuovo 35 dedicare un nuovo piatto al Teatro del Fuoco. Così, durante l’Opening Drink sarà possibile gustare la Pizza Teatro del Fuoco.

 

La pizza è un piatto antico e moderno, locale e globale, che ben racconta l’Italia, il Sud, le isole e infinite storie senza rifugiarsi sterilmente nel passato, bensì reinventandosi costantemente attraverso ricette inaspettate che talvolta guardano perfino all’alta cucina. La pizza è anche identità: ognuno ha la sua preferita per ingredienti, lievitazione e cottura, ma ciò anziché dividere, unisce nel piacere della tavola commensali di tutte le epoche, le latitudini e le culture. La Pizza Teatro del Fuoco è un omaggio alla combinazione creativa di ingredienti naturali, mediterranei, semplici: impasto senza lievito, pomodorini ciliegino, mozzarella; aggiunti a crudo ci sono carote, songino, zucchine genovesi marinate nel peperoncino, zenzero e pomodoro secco. Una creazione firmata Giovanni La Vardera con un sapore forte e riconoscibile, in equilibrio fra piccantezza e dolcezza, morbidezza e croccantezza, che ricorda la costante evoluzione del fuoco in nuove forme e infinite identità.

 

Una serata in cui il Teatro del Fuoco riceve anche un importante riconoscimento: dopo gli attestati di stima espressi dal Sindaco di Palermo On. Leoluca Orlando che ha reso pubblico come la manifestazione «diventerà nel 2017, nel decennale dalla sua nascita, un evento di punta della città» e dell’Assessore alla Cultura Andrea Cusumano che considera il festival «importante tassello per diffondere l’immagine di una Palermo culturalmente vivace ed incrementare il flusso turistico verso di noi», arriva anche il riconoscimento della Rassegna Cinematografica Sport Film Festival – giunta quest’anno alla 37esima edizione – che si tiene al Teatro di Verdura. Alla serata del Teatro di Verdura parteciperanno alcuni artisti del Teatro del Fuoco che potrebbero regalare una breve performance.

 

Per Identity, vero è proprio Show del Teatro del Fuoco, l’appuntamento è per venerdì 29 e sabato 30 luglio, ore 21,30 presso Villa Filippina (biglietti: www.circuitoboxofficesicilia.it ).

La scaletta delle performance, preparata con mesi e mesi di duro e certosino allenamento, vede esibirsi artisti provenienti da Repubblica Slovacca, Polonia, Ungheria e Israele in uno show che lascia con il fiato sospeso.

 

 

www.facebook.com/teatrodelfuocowww.teatrodelfuoco.cominfo@teatrodelfuoco.com

Info e prenotazioni È COTTA:

Piazza Castelnuovo, 35

90141 – Palermo (Pa)

Tel: 0916114318

ecottaristorante@gmail.com

 

Ufficio stampa:  Amelia Bucalo Triglia – 329 650 9941

Salvatore Spatafora – 329 8584989   Andrea Anastasi – 3286662829

Email: amelia@argomentisas.it

 

link foto per stampa

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link video per TV

https://www.dropbox.com/sh/sufzdy9sl0d3o5i/AAAFOkbmTFiFI60l13SUfCuza?dl=0

COME E DOVE ACQUISTARE I BIGLIETTI PER VEN 29 E SAB 30 LUGLIO

www.circuitoboxofficesicilia.it

Costo biglietto:

posto unico euro 15 + diritti prevendita; posto numerato euro 27,00 + diritti prevendita

Dove acquistare i biglietti

–       LA FELTRINELLI LIBRI E MUSICA Via Cavour, 133 – Palermo Tel. 091 335566

–       BOXOFFICE PALERMO Via dei Nebrodi, 33 – 90144 Palermo Tel. 091 511038

–       BOXOFFICE PALERMO Via G. Cusmano, 59/61 – Palermo Tel. 091 6260177

–       SICILY PHOTO Via Alcide De Gasperi, 187 – Pa Tel. 091 512794

–       NUOVA NAUTICA Largo S. Caronia Roberti, 16 (Zona Addaura) Pa Tel. 091 454675

–       LA TUA EDICOLA Piazza Castelforte, (Zona Partanna – Mondello) Pa Tel. 091 450051

–       MONDADORI POINT Via Marchese di Villabianca, 89/91 – Pa Tel. 091 6254095

–       AGIP BONAGIA Via Dell’Ermellino, 40 – 90125 Palermo Tel. 091 447652

–       BAR ROSANERO Piazzetta Porta Reale, 06 – 90133 Palermo Tel. 091 6177092

–       BORZI’ VIAGGI Via Gioacchino di Marzo, 42/44/46 – 90144 Palermo Tel. 091 225511

–       JAM SESSION Via Leonardo da Vinci, 101 – 90145 Palermo Tel. 091 6812533

–       TATA BLUE di Liga Manfredi Piazza Mondello, 01 – 90151 Palermo Tel. 091 454121

–       TEATRO JOLLY Via Domenico Costantino 54/56 – 90141 Palermo Tel. 091 6376336

–       TUTTO COLORATO VIAGGI Via Adolfo Holm, 9 – 90145 Palermo Tel. 091 9821371

L’eros è un filo rosso e trasversale che lega diversi strati della città. I luoghi di ritrovo e del piacere.

Un viaggio alla scoperta dei luoghi del proibito, di antichi bordelli, di poteri e subalternità sociale ma soprattutto di maliziosi segreti delle belle “signorine”, dispensatrici di piacere. L’associazione di promozione sociale TACUS Arte Integrazione Cultura organizza l’itinerario “Palermo a luci rosse”.

Un viaggio sul fenomeno della prostituzione, dalle Veneri ericine alla legge Merlin. Un itinerario seducente e passionale sulle tracce di meretrici, donne di mal’affare, lenoni, case chiuse e pratiche amatorie, attraverso racconti, testimonianze, aneddoti piccanti e divertenti. Una passeggiata intrigante e ricca di un fascino sul mestiere più antico del mondo e sui luoghi del piacere.

Palermo a luci rosse si terrà: 7 agosto 2016 (edizione serale)
RADUNO: Piazza San Domenico ore 20.30
CONTRIBUTO INIZIATIVA: € 3,00 Tesserati TACUS | € 5,00 Non tesserati
Per prenotarsi
Tel: 320.2267975 | info@tacus.it | www.tacus.it

Un omaggio ad Agrigento che nel suo immaginario diventa Girgenti, luogo di un passato prossimo appena trascorso del quale si ricorda la bellezza, da cui trarre sensazioni. Nascono per strada, gli acquerelli di Simone De Marco, classe ’84, protagonista della nuova mostra alla FAM Gallery (via Atenea) di Agrigento che decide di scommettere su un giovane artista che rende un tributo alla Sicilia. Una trentina di lavori raffinati, concepiti proprio per “Around Girgenti”, la mostra che si inaugura il prossimo sabato (30 luglio) alle 19 e resterà esposta fino al 28 agosto.

De Marco mostra un tratto immediato, la sua maggiore qualità è di certo la spontaneità, la mancanza di costruzione che lo allontana dalla grande tradizione dei paesaggisti, sposando invece la lezione del noto acquarellista Alvaro Castagnet, di cui è allievo. Dai lavori di De Marco si coglie l’impressione di una bellezza che resiste alle insidie del presente urbano e caotico. Acquarelli en plein air che ritraggono luoghi cari alla memoria, suggestioni antiche, angoli della Agrigento medievale, piazze, viuzze, il mare, cui De Marco tenta di restituire l’originaria bellezza. Le scelte cromatiche, le disposizioni dei piani, delle forme, la pennellata a volte definita a volte sfumata, conducono ad un linguaggio che trascrive dal vero emozioni e intuizioni mai prevedibili che l’artista confina in un’affascinante sintesi.

passeggiata

La forza sta nei particolari, la bellezza nello scorcio: un riflesso sull’acqua, la forza baluginante del tufo di un tempio, la percezione caotica di una via brulicante, perfino uno scarto di frana del Rabato. Secondo Paolo Minacori, curatore di Fam Gallery, “Simone De Marco non compie un viaggio nostalgico tra i ricordi della vecchia Girgenti, piuttosto declina un monito: la bellezza non è perduta, va disvelata attraverso la sua riscoperta, lui la compie lavorando sull’essenziale, giocando sulle forme, agendo sulla sottrazione del ridondante”. Tra storia e modernità.

“Rinnovando tradizioni letterarie e repertori iconografici consolidati nel tempo, l’intensità lirica delle vedute iridescenti e gentili di De Marco restituisce allo sguardo, paesaggi cari – scrive Cristina Costanzo nella presentazione in catalogo – marine dove il tempo sembra essersi fermato: la splendente Scala dei Turchi o la più intimista Torre di Carlo V; scorci urbani quotidianamente vissuti come il quartiere Rabato, via Atenea, viale della Vittoria, la Stazione, in cui la figura umana è depositaria di un muto dialogo con lo scenario di cui è parte inscindibile”.

tetti

Simone De Marco è nato a Mussomeli (Cl) il 21 marzo del 1984. Fin da piccolo ha mostrato interesse verso l’arte, passione trasmessa dal nonno e dal padre. La sua predilezione per l’acquerello nasce sei anni fa. Dopo i primi due anni di sperimentazione da autodidatta decide di frequentare un workshop di Alvaro Castagnet, considerato tra i migliori acquerellisti al mondo. E’ lui a spingere il giovane Simone a sconfinare dal metodo dei puristi, spronandolo nell’osare avvicinarsi alla realtà in maniera più forte, quasi con selvaggia spontaneità. Tornato in Sicilia, De Marco continua la sua esperienza, partecipa a molte estemporanee e ottiene più di venti premi in giro per l’Isola. Tra collettive e personali, ha esposto all’auditorium San Gerlando a Porto Empedocle, al circolo dei nobili di Caltanissetta, allo spazio espositivo Sant’Antonino a Casteltermini, alla Galleria delle Vittorie, alla Galleria d’arte moderna di Mussomeli. Predilige la pittura en plein air, passione che lo ha portato spesso a viaggiare per dipingere, le sue mete preferite sono Londra e Amsterdam. Vive e lavora tra Agrigento, Casteltermini e Palermo dove si sta per laureare in Scienze Biologiche.

Nella foto: SIMONE DE MARCO, Muro di tufo al Rabato, 2016, 38×55 acquarello su carta di cotone.

Le opere di Simone De Marco sono prodotte su carta in cotone 100% grain torchon Arches o Canson da 300 gr., con colori Winsor & Newton, Holbein e Daniel Smith (acquarello in tubetto). I colori sono tutti composti da pigmenti naturali, miscelati con glicerina e gomma arabica. Tutte le opere sono stare realizzate nel 2016, misurano cm 38 x 55.

Palermo, come tutte le città, ha una storia ufficiale e una ufficiosa, una che si mischia ai segreti, agli antri buoi, ai loschi traffici e una più ridanciana, che si svolge alla luce del sole. Per quella più ammantata di misero, “la faccia nera della luna”, quella che non vediamo, l’associazione Tacus ha creato un tour, un percorso inusuale, che si snoda per le strade col favor delle tenebre.
«ll mistero non è un muro, ma un orizzonte. Il mistero non è una mortificazione dell’intelligenza, ma uno spazio immenso, che si offre alla nostra sete di verità.»
Antoine de Saint-Exupery

Luci soffuse, si apre il sipario. Entrano in scena streghe, eretici e macabre presenze che riprendono vita dalle antiche memorie popolari. Una passeggiata suggestiva in sospeso tra storia e fantasia, durante la quale rivivranno vicende, personaggi misteriosi e aneddoti stratificate nei secoli nel tessuto cittadino. Scopriamo una Palermo magica e misteriosa, resa ancora più bella e accattivante dai giochi di luce della penombra serale.

PALERMO MISTERICA: 30 e 31 luglio 2016 (edizione serale)
RADUNO: Villa Bonanno ore 20.30
CONTRIBUTO INIZIATIVA: € 3,00 Tesserati TACUS | € 5,00 Non tesserati

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA:
Tel: 320.2267975 | info@tacus.it | www.tacus.it

Tempo di fichi, e allora perché, vista l’abbondanza, non conservarli anche secchi?

Ci ha pensato Caterina che, dopo averne raccolti dal suo giardino, in grandissima quantità, li ha stesi ad asciugare su dei tavoloni.

“Il procedimento è semplice ma richiede una grande attenzione – spiega – , devono seccare al sole e poi di notte bisogna evitare che prendano umidità altrimenti marciscono. Così devono essere trasportati in un ambiente chiuso ed essere spesso controllati”.

Ci vuole almeno una settimana o poco meno insomma prima che siano pronti per essere messi nei barattoli e mangiati quando se ne ha voglia.

Dopo averli raccolti – prosegue Caterina – tagliarli a metà e stenderli al sole, girarli di tanto in tanto e dopo qualche giorno richiuderli e conservarli dentro barattoli di vetro”.

E allora, che aspettate?

 

Una mostra di arte contemporanea e una discesa in campo dell’omonima associazione che da anni è attiva anche nella città di Trapani in Sicilia.
La mostra, che invita a confrontarsi artisti italiani e internazionali, rientra nei progetti di diffusione e valorizzazione della creatività artistica contemporanea proposti negli anni dall’associazione.
MAGNETIKZONE, con il suo attivismo militante, si pone come riferimento per artisti italiani ed internazionali, affermati ed emergenti, allo scopo di creare un dibattito sul valore e sul significato dell’arte contemporanea oggi.
Obiettivo della mostra, e più in generale dei progetti di MAGNETIKZONE, è quello di rendere il valore dell’arte contemporanea comprensibile e accessibile a tutti, anche ai più apparentemente lontani da essa.
Le convinzioni da cui il progetto muove sono quelle di un’arte libera da pregiudizi e dogmatismi: un’arte che può sorprendere, vincere l’indifferenza e favorire sguardi inaspettati sul mondo che ci circonda. La sensibilità artistica che MAGNETIKZONE vuole diffondere non è un modo fantasioso e astratto di guardare le cose, bensì un concreto strumento di riflessione sulle tensioni che muovono noi stessi, le persone, nella società.
Gli artisti invitati lavorano su temi diversi e ognuno con il proprio stile: astratto, figurativo, installazione, scultura. Molteplici tendenze sono presenti. Gli artisti, di generazioni e provenienza diverse sono tuttavia accomunati da un’attenzione alla dimensione interiore, di cui la loro arte è tramite.
La mostra propone le opere di:
Evita Andujar, Ellen Barrett, Pino Bonanno, Alfredo Bernasconi, Ela Bialkwska, Luca Bidoli, Isabella Branella, Momò Calascibetta, Silvio Cattani, Enea Chersicola, AK. Douglas, Barbara Duran, Francesco Faraci, Giovanna Fra, Raffaella Formenti, Marjana Goxhabelliu, Costabile Guariglia, Sue Kennington, Fitz Herrera, Hoyoung Im, Antonello Incagnone, Mauro Lovi, Kathrin Loges, Andrea Lombardo, Franco Mazzucchelli, Luca Mannino, Franzisca Möbius, Samir Makhlouf, Claudio Olivieri, Albano Paolinelli, Jasmine Pignatelli, Ravi Ranjan, Massimiliano Robino, Antonio Sammartano,Francesca Scalisi, Linda Saporito, Elena Strada, Riccardo Tripodi, Mattia Rossi, Anastasia Titova-Yakubenko, Giorgio Vicentini, Andrey Volkov, Yuqing Xia, Neven Zoricic.
Il confronto tra artisti della scena internazionale con giovani artisti di Trapani è il punto focale della manifestazione: un campo magnetico all’interno del quale linguaggi opposti si attraggono, e che vuole estendere la sua forza attrattiva su tutto il territorio chiamando la collettività a partecipare.
Per la durata della mostra la splendida Torre di Ligny, protesa nel mare, tornerà alla sua antica funzione di vedetta, non più a vigilare sull’arrivo di navi nemiche, ma ad avvistare all’orizzonte l’importanza della creatività artistica.

MAGNETIKZONE 

-inaugurazione 27 luglio alle 19.00 presso il Museo Civico di Torre di Ligny di Trapani 

-orario: da martedì a domenica ore 10.30 – 13 e 16.30 – 19.30
-via Torre Di Ligny (91100)