Wednesday, August 23, 2017
Home / 2016 / maggio

Unire la bellezza del luogo a una finalità solidale, ascoltare buona musica immersi nella natura.

Giorno 5 giugno, alle ore 11, presso la Riserva orientata della Foce del fiume Platani (Ribera Ag.) si svolgerà un concerto “Le Quattro Stagioni” di Vivaldi con l’orchestra “Salvatore Cicero” di Palermo. (27 Misicisti) La finalità dell’evento è la raccolta fondi per comprare gli strumenti musicali che saranno utilizzati dai ragazzi indigenti, nelle nostre scuole medie ad indirizzo musicale.

riserva2

 

La Sicilia è bella, il Barocco, con le sue fughe e apparizioni, è una magia che sotto la luna si assapora in un modo speciale. “Mille e una notte: i luoghi da raccontare” apre le porte di dieci incomparabili esempi del barocco siciliano. La prima edizione ricade giovedì 2 giugno, fra le scale e le viuzze di Ragusa Ibla, punteggiato da siti Unesco, musei, chiese, collezioni, teatri e palazzi che per l’occasione resteranno aperti dalle 17 alle 24. Guide d’eccezione, gli studenti universitari che, nel ruolo di “accompagnatori e/o narratori”, anche in lingua straniera.

La manifestazione infatti, è possibile grazie al partnariato fra l’associazione di promozione turistica Sud Tourism e diversi collaboratori compresa la Facoltà di Lingue e il Consorzio Universitario Ibleo. I siti potranno essere visitati tramite l’acquisto di un unico voucher valido per tutti gli ingressi, il cui prezzo è di 12 euro a persona (gratuito per gli under 12).

Ecco la lista dei dieci i luoghi da scoprire: la Chiesa del Santissimo Trovato, che  custodisce “Ibla in miniatura”, ovvero il presepe monumentale del maestro Criscione; la Casa Museo Appiano; Palazzo Monelli, che cela al suo interno la Chiesa della Santissima Trinità; la Chiesa Santa Maria dello Spasimo; Palazzo Arezzo di Trifiletti; la sacrestia del Duomo di San Giorgio, dove si trova la prestigiosa Cona del Gagini; il Museo del Duomo; il Teatro Donnafugata e la Chiesa della Santissima Annunziata.

teatro_donnafugata

Il voucher per le visite può essere ritirato in tutti i siti aperti e presso gli info point informativi e di assistenza in piazza Duomo e nei Giardini Iblei oppure online http://enjoyragusa.it/evento/mille-e-una-notte?event=request_voucher che, dopo la compilazione di un modulo, spedirà alla mail dell’utente il voucher da presentare e riscattare al momento del pagamento.

Ibla in miniatura del maestro Criscione

Ibla in miniatura del maestro Criscione

Per informazioni e prenotazioni: 3338598842 – 3337505789 – info@sudtourism.it – info@ccnanticaibla.com.

 

Un vero gioiello delle Madonie, divenuto famoso nel mondo anche per le sue politiche ecologiche e la raccolta differenziata che usa come trasportatori i somarelli al posto del gasolone (una sorta di piccolo camion capace di inoltrarsi fra i vicoli).

Castelbuono accoglie i visitatori con la sua piazza, le mura del Castello, le fontane a cui rinfrescarsi e, dulcis in fundo, le botteghe di artigianato, gli assaggi della mitica pasticceria Fiasconaro (famoso nel mondo per il panettone artigianale). Lì, a due passi, c’è il famoso Ristorante Nangalarruni e all’ingresso del paese la creatività e il desgin di Putia.

Dal 3 al 5 giugno 2016 a Castelbuono si terrà la nona edizione dell’Infiorata castelbuonese. Il tema di quest’anno è: “Omaggio alla Sicilia”. “La notte dell’infiorata” si svolge lungo la via Sant’Anna, i bozzetti le composizioni floreali vengono allestiti grazie alla partecipazione e la collaborazione artistica dell’Associazione Maestri Infioratori di Noto e gli Infioratori di Castelbuono (PA). Dalle mattina fino a tarda notte in via Sant’Anna si passeggia tra arte, colori, profumi, degustazioni di prodotti tipici e musica dell’Infiorata.
Quando noi abbiamo visitato Castelbuono c’erano per terra i Carti Rizzi,  ovvero l’infiorata di carta lavorata arricciando le striscioline di carta, una lavorazione tipica di questo paese. Un tempo lo facevano i bambini, seduti sui gradini, adesso la carta rizza, ovvero riccia, che somiglia alla fine del trattamento a una lunga fila di petali che si schiudono, adornava il basolato in composizioni che ricordano i simboli del paese. Abbiamo anche visto una composizione vegetale di Mimmo Cicero e scattato un sacco di foto, ma questa è un’altra storia…

Una visita Streppenosa per domenica 5 giugno, alle miniere da cui si estraeva la preziosa “pietra pece”, una passeggiata, invero Spelotrek perché riassume trekking ed escursione speleologica, organizzata da Kalura in collaborazione con lo Speleo Club di Ragusa.

Da queste pietre calcaree e bituminose si ricava l’asfalto che ha contribuito alla costruzione di molte strade europee. Il sito è interessante perché oltre che gli aspetti naturalistici, morfologici e geologici del territorio  che ricade nel comprensorio di Modica- svela la valenza di archeologia industriale, dell ‘opera di modificazione dell’uomo sull’ambiente.

Lo sviluppo complessivo delle gallerie  delle miniere prosegue per circa 1.600 m. con ampiezze che vanno da pochi metri a 5-7 m ed altezze fino a una decina di metri.

Escursione ad anello di circa 5 km, semplice (1 orma) adatta a tutti, , in buona parte su piste forestali e un pò di asfalto secondario. L’escursione è di avvicinamento al sito minerario, si richiede quindi una minima
predisposizione a muoversi in ambienti speleo.

Per maggiori info e prenotazioni: segreteria Kalura tel 327.0069217 – mailto:info@kalura.org

Dal 2 al 5 giugno si parlerà di viaggio e, soprattutto, di viaggio in Sicilia, a Taormina, a Casa Cuseni, con la I edizione di Nostos. Festival del viaggio e dei viaggiatori. L’evento, ideato ed organizzato da Naxoslegge e Museo di Casa Cuseni, vuole portare a Taormina, ideale capitale del Grand tour, una suggestiva riflessione sull’etica e l’estetica dell’erranza, proprio a partire dal viaggio in Sicilia, assunto come  archetipo e metafora. Tutto questo, non a caso, nel 2016,  in cui ricorrono i duecento anni dalla I pubblicazione del Viaggio in Italia di Goethe a cui, venerdi 3 è,  infatti, dedicato un dibattito, coordinato dal prof.Mario Bolognari, che vedrà la presenza di studiosi come Nunzio Famoso, Aurelio Pes, Carlo Ruta, Alberto Samonà, Emanuele Trevi, con un contributo di Vanni Ronsisvalle, autore di un celebre film per la RAI sul viaggio di Goethe in Italia. La giornata inaugurale, il 2 giugno, invece, vede un dovuto tributo a Daphne Phelps, la storica custode di Csa Cuseni, nipote di Robert Kitson, fondatore della Casa, autrice del noto diario “Una casa in Sicilia”. Si parlerà,  infatti, grazie al contributo prezioso di Damiano Calabrese, di viaggiatrici in Sicilia, con una esposizione di rari libri, in forma di  diari, mai tradotti, che raccontano un viaggio in Sicilia al femminile. La chiusura del I giorno è affidata alla scrittrice Marinella Fiume che presenterà al pubblico, in anteprima, l’epistolario di Daphne Phelps con il celebre archeologo rumeno Dino Adamesteanu, di cui sta curando la edizione di prossima pubblicazione, epistolario di cui si era data notizia a settembre 2015,  nell’ambi t o della V edizione di Naxoslegge. Sabato 4 giugno, dopo l incontro, sul tema del Nostos, con Valerio Massimo Manfredi, con cui converseranno Dora Marchese, della Fondazione Verga, e il Soprintendente del Mare , Sebastiano Tusa, è programmata la cerimonia di consegna del premio Custodi della Bellezza, intitolato a Khaled Al Asaad, di cui sarà insignito Moncef Ben Moussa, direttore del museo Bardo di Tunisi.

Il premio consiste in un manufatto artistico, opera del maestro di Mistretta, Gaetano Russo, da poco inserito nella lista UNESCO dei patrimoni viventi. Alla serata del premio parteciperanno  i partners del progetto: Sebastiano Tusa per la Soprintendenza del mare, Regione Sicilia; Maria Costanza Lentini, dir. Parco archeologico di Naxos e Taormina; Fabio Granata, dir. Distretto del Sud Est, Giuseppe Nuccio Iacona, coordinatore reg.Circuito europeo Case della Memoria; Marinella Fiume, scrittrice e componente giuria del premio; Franco Spadaro, dir. Museo di Casa Cuseni e Fulvia Toscano, dir.art Naxoslegge, ideatrice del premio , componenti della giuria.
La cerimonia sarà coordinata da Paolo Patanè,  presidente del CUNES ( Coordinamento città UNESCO di Sicilia).
Il festival si chiude, il 5 giugno,  con la presentazione della capitale opera di Antonio La Gumina, dedicata alla cartografia di Sicilia. L’incontro, alla presenza dell’autore, sarà coordinato da Francesca Gringeri Pantano, direttrice del Museo del viaggio di Palazzolo Acreide, e Franz Riccobono,  storico e studioso esperto del tema. In serata conversazione con Ninni Panzera per un omaggio a Marcello Mastroiannim nel trentennale della morte, con riferimento al suo ultimo film, Il Volo, opera del grande regista greco Theo Anghelopoulos.
Il Festival Nostos, per la sua valenza culturale, si avvale, già da questa I edizione, del Patrocinio non oneroso  del MIBACT.

Trenta le mostre di autori affermati nel panorama artistico internazionale e di fotografi emergenti accompagnate da letture portfolio, incontri e workshop. Le strade di Gibellina si trasformeranno in una galleria e al contempo in un set fotografico permanente, fino alla fine di agosto. Gibellina, ricostruita dopo il terremoto del Belice in una visione nuova e contaminata di arte, è un luogo simbolo che al baglio Di Stefano ospita le Orestiadi.

In questo contesto culturale e stimolante si inserisce dal 29 luglio la prima edizione Gibellina PhotoRoad, Festival internazionale di fotografia open air,

Il Festival, ideato e diretto da Arianna Catania, è organizzato dalla Galleria X3 di Palermo e dalla Fondazione Orestiadi di Gibellina. Le giornate che scandiranno l’apertura dell’evento saranno il 20, 30 e 31 luglio.

 

 

 

Il taxi collettivo su percorso prestabilito a tariffe certe e agevolate. Istituite nuove tratte per gli aeroporti di Palermo e Trapani.  Il servizio di Taxi sharing, si estende a Sciacca. Lo rendono noto il sindaco Fabrizio Di Paola e l’assessore ai Trasporti Gaetano Cognata.

Il servizio di Taxi sharing è stato istituito a Sciacca lo scorso anno,  con due percorsi di andata e ritorno per gli alberghi di Sciaccamare e la località San Marco. Ora, con delibera di Giunta, l’Amministrazione comunale ha deciso di potenziare il servizio aggiungendo ulteriori due percorsi per gli aeroporti “Falcone e Borsellino” di Palermo e Vincenzo Florio di Trapani. Il taxi parte con un minimo di quattro persone per corsa. Ecco la tabella delle tariffe messa  a punto dalla Giunta: per gli alberghi di Sciaccamare 1,50 euro a persona per corsa; per la località San Marco: 1,50 euro per la corsa diurna a persona, 2,50 euro per la corsa notturna; per gli aeroporti di Palermo e Trapani: 30 euro a persona per una corsa da 4 posti; 25 euro a persona per una corsa con 5-6 posti; 20 euro a persona per corsa da 7/8/9 persone.

 

POST TAGS:

Prendete la spiaggia simbolo dei palermitani e riempitela di sport e atleti e avremo una giornata di mare e movimento degna di entrare negli annali. Succede il 28 e 29 maggio a Palermo. Quest’anno la “Giornata nazionale dello Sport” – che cade appunto domenica prossima, 29 maggio – si svolgerà a Mondello e occuperà gran parte della spiaggia e il lungomare chiuso al traffico.

L’organizzazione vede insieme il Coni e il Comune di Palermo, in collaborazione con Mondello Italo Belga, ASC e Confcommercio per la tecnica e la logistica.

Dimostrazioni di attività sportive e tornei si inseguiranno per tutte e due le giornate: sabato si inizia alle 9 sulla spiaggia dell’Antico Stabilimento e si va avanti fino alle 19, con le partite di calcio a tre cubano del CUS Palermo.

A seguire una vera sbornia di sport e discipline, se non avete mai fatto sport questo è il momento di provare e di scegliere qual è quello che fa per voi fra: Zumba, pugilato, hockey, beach volley, pilates, danza sportiva, tennis da tavolo e molto altro.

Provate a chiudere gli occhi e a immaginare la magia di questa iniziativa: un concerto da suonare e ascoltare sull’Etna, il vulcano più attivo di Europa. Il “nostro” Etna, dichiarato patrimonio naturale dell’umanità, che getta la sua ombra sulla città di Catania.

Ad invadere il Vulcano con i loro strumenti musicali, che accorderanno le loro note ai suoni della natura, saranno 55 gli studenti di due scuole medie di Catania e di Palafrugell, in Catalogna che, con la loro piccola orchestra, venerdì 27 maggio, alle ore 17, si esibiranno sull’Etna, fra le lave di Piano Vetore nell’ambito di un progetto didattico fra i due Paesi europei intitolato “Immagini e note per la biodiversità”.

Un concerto-evento organizzato dalla Scuola Secondaria di I grado“Dante Alighieri” di Catania e che conclude un progetto biennale di partenariato bilaterale Erasmus+ realizzato dalla scuola catanese, che lo ha coordinato, in collaborazione con l’istituto Baix Empordà, di Palafrugell, Catalogna.

prove_orchestra

“Il concerto sull’Etna, in quota, sarà il momento più emozionante – spiega la prof. Foresta – di un progetto faticoso ma che ci ha coinvolto tantissimo. Abbiamo scelto il tema della biodiversità sperimentando il metodo dell’apprendimento emozionale proprio per fornire un contributo concreto al rinnovamento dei curricula scolastici dei nostri alunni. L’idea era quella di dare ai nostri ragazzi, italiani e spagnoli, motivazioni, conoscenze e competenze di base per diventare cittadini consapevoli dello sviluppo sostenibile. Nel corso dei due anni abbiamo visitato e osservato flora e fauna di diverse oasi naturalistiche dei due Paesi, raccogliendo materiali e facendo registrazioni audiovisive che poi i ragazzi hanno elaborato assecondando le proprie inclinazioni: chi la musica, chi la poesiae la prosa, chi attraverso la realizzazione e il montaggio di un video che documentasse l’amore e il rispetto per la Natura. Adesso si chiude in bellezza sull’Etna”.

Venerdì 27 maggio (ore 19, piazza Cassa di Risparmio a Palermo) siete invitati al vernissage di “Porte Aperte”, la mostra firmata da due dei più interessanti artisti del panorama artistico contemporaneo italiano: Marco Pace e Max Ferrigno. La città verrà rivista attraverso i loro occhi.

Ecco l’iniziativa in mostra al Giuseppe Veniero Project. Palermo come fote d’ispiarazione, con i suoi colori e i suoi contrasti, in un lavoro reso possibile dalla residenza artistica, inserita nella Settimana delle Culture e che ha visto protagonista lo spazio d’arte Garzilli 26.