Sunday, September 22, 2019
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Originali, divertenti e geniali caricature umane con pittura al caffè, penna a biro e acquerello. Sono quelle dell’artista belga Lucia Durabile che lo scorso agosto è venuta in vacanza a Palermo, se ne è innamorata, e ha detto :”qui mi sento come a casa mia”; così quest’anno è ritornata ad esporre le sue opere nel laboratorio artistico Spazio a Tempo Alab in occasione della mostra “La vita è uno scherzo, non prendiamoci sul serio”.

Si tratta di 27 piccoli capolavori realizzati mentre siede comodamente al bar o in aeroporto, Lucia spiega: “dalla gente che mi colpisce prendo un pezzetto di anima e lo metto su foglio, i tratti della sua personalità che traduco in disegno-caricatura”. E così la Durabile, affermata pittrice ed educatrice in Belgio, sperimenta di continuo con i suoi attrezzi da lavoro, spaziando (per questo progetto) dai classici acquerelli, alla biro e si diceva anche al caffè.

“Se fai asciugare questa bevanda sotto il sole di Palermo – aggiunge – il colore e la densità sono molto scuri e compatti, mentre dalle mie parti le tinte diventano più chiare, questo dipende sia dalla qualità del caffè, è chiaro, che dal sole”.

Nella carrellata dei volti spiccano personaggi fantastici e surreali, alcuni – quelli fatti a Palermo – hanno le caratteristiche sicule: volto abbronzato, occhi che parlano, ed espressioni molto accentuate, un po’ come se uscisse fuori una personalità irruenta e focosa.

Potrebbe provare a farne qualcuno col vino? Le abbiamo chiesto: “Perché no –  ha risposto l’artista – amo sperimentare, la mia prossima faccia potrebbe essere realizzata così”.

L’artista espone nelle più famose gallerie internazionali dal 1990, potete visitarla virtualmente sul sito Durabile.be, oppure se passate da Corso Vittorio Emanuele, al civico 297, da Spazio a Tempo Alab (che hanno scovato la Durabile per caso) ci sono le sue caricature per un mese circa.

Fra le guide hanno inserito Herman Melville, eh sì, proprio lui, l’autore di Moby Dick, e perché? Perché saranno anche le suggestioni che guidano Achab alla ricerca della balena bianca a portarvi fra questi luoghi.

Se vi lascerete affascinare da questa camminata a Pizzo Lungo e Castronovo di Sicilia, scoprirete che la parte sommitale è uguale spiccicata a un gigantesco dorso di una balena: sembra un capodoglio che emerge appena dalle acque mentre il capo affonda e la grande coda sta per uscire dalla spuma del mare. la bellezza è che potrete camminarci sopra, visto che il dorso calcareo è piuttosto piatto, roccioso e boscoso. Il paesaggio che vi circonderà? Fanno sapere da Artemisia (che organizza l’escursione)”Le rocce sono arrotondate, in parte sono karren coperti impostati su un piano di strato esposto (ne parleremo…). Il paesaggio si potrebbe definire morbido e tra le ampie fessure della roccia, che ricordano le circonvoluzioni della corteccia cerebrale, crescono querce e pini piuttosto distanziati a formare un luminoso bosco. Gli alberi sono quindi la selva di arpioni conficcati sul dorso di Moby Dick, la balena bianca di Herman Melville. Per adesso il cetaceo si trova in quella parte dell’Oceano Sicano da cui origina il Fiume Platani e nonostante l’altezza modesta, offre un magnifico panorama. Ai suoi piedi occidentali, a monte di una profonda gola, una diga trattiene le acque a formare il Lago Fanaco. Le fioriture primaverili sono eccezionali…”

Si parte il 10 aprile da piazzale Giotto adesso intitolato a Lennon, raduno alle 7 e 45

Quota di partecipazione €8, Spese indicative per il tasporto auto: € 24 ad equipaggio.
Informazioni e comunicazione partecipazione direttamente alle guide (quelle in carne ed ossa) : Luigia Di Gennaro 3286655656 o Giuseppe Ippolito 3403380245

I palermitani lo sanno bene, l’acqua bassa, alcuni giorni limpida e la sabbia bianca sono elementi irresistibili per i bambini. Ore di gioco in acqua e sul litorale con palette e secchielli sono assicurate. Chi non ha mai visto i ragazzini giocare a nascondino fra le cabine? Oppure allestire piccoli banchetti per giocare al mercatino? Mondello guadagna così, per bellezza e comodità, la Bandiera verde. Un obiettivo che rende concreta la capacità di questa spiaggia di essere parte dell’immaginario, di evocare vacanza e divertimento.

L’assegnazione del titolo è arrivata dai pediatri italiani che hanno promosso 134 spiagge del Belpaese, adatte ai bambini: sono 24 le spiagge bandiera verde siciliane e tre ricadono nel palermitano: oltre Mondello, sono Cefalù e Balestrate. In attesa della presentazione dell’iniziativa, che avverrà il 16 aprile in un convegno a San Benedetto del Tronto, la Mondello Italo Belga fa sapere che anche quest’anno allestirà lo spazio dedicato alle mamme all’interno della spiagge attrezzate (nella low cost ,Costa Picca, lo spazio allattamento; un fasciatoio in ciascuna delle tre spiagge attrezzate) e i bambini potranno partecipare, dal 15 giugno al 15 settembre, alle attività ricreative gratuite di Alegria e al Tempo d’estate.
Ecco a seguire le altre bandiere verde dell’Isola di Sicilia: Mondello ? Balestrate – Cefalù (Palermo), Casuzze – Punta Secca – Caucana, Ispica – Santa Maria del Focallo, Marina di Ragusa, Pozzallo – Pietre Nere, Raganzino – Scoglitti (Ragusa), Giardini Naxos – Marina di Lipari – Acquacalda – Canneto (Messina), Marsala – Signorino, San Vito Lo Capo, Campobello di Mazara – Tre Fontane – Torretta Granitola (Trapani), Plaja (Catania), Porto Palo di Menfi (Agrigento), Vendicari (Siracusa).

La Sicilia, isola meta di viaggi, raccontata da scrittori e artisti, al centro di contatti e saperi. Il Museo di Casa Cuseni e Naxoslegge, nel corso del mese di aprile e maggio, in attesa della I edizione di Nostos, il festival del viaggio e dei viaggiatori che si svolgerà dal 2 al 5 giugno, propongono una serie di incontri sul tema del viaggio in Sicilia.

Sabato 9 aprile, ad esempio, per le 18.00, presso il museo di Casa Cuseni, si presenta il libro firmato da Bent Parodi e Anna Maria Corradini incentrato sul viaggio di Goethe in Sicilia  edito da Armando Siciliano, proprio in questi giorni si celebra l’anniversario dei 200 anni dalla prima pubblicazione del Viaggio di Goethe in Italia. Per l’occasione il 3 giugno, Nostos organizza un convegno a cui parteciperanno scrittori, saggisti, studiosi di settore.
Il secondo incontro, già fissato per il 23 aprile, è sul volume  dedicato ai viaggi di Freud in Sicilia e nella Magna Grecia pubblicato da Maimone editore e curato dalla prof.ssa Galvagno.
A seguire, per il 15 maggio, giornata della autonomia siciliana, il Museo di Casa Cuseni proporrà un singolare “viaggio ” in Sicilia per immagini ed illustrazioni. Sono in cantiere per fine maggio altri eventi in via di definizione, tra cui un corso di scrittura creativa, nell’attesa dell’evento di giugno  nell’ambito del quale è inserito il prestigioso premio Custodi della Bellezza, intitolato a Khaled-Al Asaad, di cui sarà insignito, il 4 Giugno, Moncef Ben Moussa, direttore del Museo Il Bardo di Tunisi.

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Andar per funghi, un’occasione non solo per assaggiare questi organismi unicellulari affascinanti e saporitissimi, ma per vivere un’esperienza di ricerca per i boschi a contatto con la natura. Il Gruppo Micologico Siciliano – Onlus organizza a Palermo un incontro trasversale, di approfondimento sui funghi, sulle loro proprietà curative, il loro possibile uso terapeutico e la loro valorizzazione nell’alimentazione.  Ecco i diversi aspetti dei funghi, principi profumatissimi della cucina (i funghi trifolati, tanto per citare un esempio o ripieni), utili anche in farmacia.

L’incontro si svolgerà presso la sede sociale sita a Palermo in via Giorgio Castriota, 1 giovedì 7 aprile alle ore 17,30.

La relazione sarà curata da Giuseppe Venturella docente dell’Università di Palermo dove è docente ordinario di botanica forestale e micologia.

Per informazioni  telefonare ai numeri: 348/6711661 e 346/8376282.

Trasparenze, frange, maxi bag, gilet in versione miniaturizzata e tanto colore. Queste sono, secondo gli stilisti e gli altri addetti ai lavori le principali tendenze moda dell’estate 2016. Le fashion victim dunque, se vorranno essere al passo coi tempi, saranno costrette a perdere centimetri di troppo con qualche corsetta in più, che poi va pure di moda volendo.

E non mancano all’appello gli squarci sui jeans che da irrisori si sono trasformati in enormi e forse un tantino esagerati.

Dalla teen ager alla donna matura infatti, se cammini per le vie di Palermo, lo strappo e la coscia al vento sembra farla da padrone. E pensare che le nonne di un tempo indossavano strati e strati di stoffa sotto le lunghe gonne…

Ad ogni modo e per fortuna, ci sono in giro anche cose molto stilose,  è anche un trionfo di sandali alla schiava con tessuti preziosi e coloratissimi che partendo dalla caviglia si annodano fin su le ginocchia: i colori sono accesi, dal giallo fluo, all’arancio, dal viola al verde brillante. In città ad esempio li puoi trovare da Thesign, una vera e propria mecca per le scarpe più originali.

Spiega la titolare Sabrina Lombardo : ” Qui è tutto all’insegna dei trend, del glamour, della moda a Palermo, ho sempre abbracciato nuovi brand italiani per valorizzare sempre più il Made in Italy, ad esempio District by Margherita Mazzei coi suoi sandali artigianali, ma anche altre noti marchi  rispettando un giusto rapporto qualità/prezzo.”

Il 6 aprile saranno già cent’anni. Un secolo tondo tondo dacchè il primo rombo di un bolide ha inaugurato una tradizione amatissima dai siciliani e diventata storica: la Targa Florio.

La  famosa corsa automobilistica più antica del mondo per definirla con toni favolistici proprio  a ridosso della sua importante celebrazione è protagonista di un romanzo “giallo”, edito dai tipi della Faccovio dal titolo Assassinio alla Targa Florio dell’autore Carlo Barbieri.

Ma “che relazione può esserci tra l’uccisione degli amatissimi cani di Elena Ventimiglia, una vecchia signora che vive di ricordi legati soprattutto alla Targa Florio – “la corsa più bella del mondo” – e lo strano assassinio che segue? Un flashback “in bianco e nero” racconta all’improvviso una Sicilia con tutte le ferite di una guerra appena perduta, piagata da stragi e sequestri ma con un’enorme voglia di normalità che sta per concretizzarsi nel rilancio della gloriosa Targa Florio. Le due epoche – il presente con i suoi misteri e il passato con il carico di terribili segreti collegati a tragedie dimenticate – si intrecceranno fino a convergere, per una soluzione drammatica e inattesa.

Tensione, sentimento e un pizzico di umorismo si alternano in questo nuovo affascinante giallo di Carlo Barbieri, risolto con la solita maestria dal commissario Mancuso, a cui “in un certo senso” la Targa Florio salverà addirittura la vita”.

L’autore del romanzo, Carlo Barbieri è nato nel 1946 a Palermo. Ha vissuto nel capoluogo siciliano e anche a Catania, Teheran e Il Cairo. Adesso risiede a Roma ma torna spesso nella sua Sicilia. Ha scritto “Pilipintò – Racconti da bagno per siciliani e non”, i gialli “Il morto con la zebiba”, “La pietra al collo” (pubblicato anche nella collana Noir Italia de IlSole24Ore) e “Il marchio sulle labbra” (Dario Flaccovio Editore, premiato al Giallo Garda 2015). Con questa casa editrice ha pubblicato anche la raccolta di racconti “Uno sì e uno no”.

Barbieri è stato premiato, fra l’altro, al Città di Cattolica 2014, al Città di Sassari 2014, all’Efesto-Città di Catania 2014 e all’Umberto Domina 2013. Cura rubriche sulle testate web Malgradotutto, SiciliaJournal e Nitronews.

 

 

 

Tornare bambini si può? Sì, basta crederci, basta ritrovare lo stupore iniziale e riviverlo. Ad esempio, una bolla di sapone, cos’è? Scaturisce solo dall’unione di acqua e sapone? Vibra nell’aria sospinta dal nostro respiro? Vi piacerebbe imparare a prendere in mano le bolle senza farle scoppiare? Crearne solo con due dita? Dividere una bolla in due, crearne una più piccola dentro una grande?
Questo sono solo alcune della cose che si possono imparare.

A Catania, ecco il Workshop di Bolle di sapone con le mani per adulti (e bambini dai 10 anni in su) e la tecnica per produrre bolle a mani nude non avrà più segreti. Potrete creare un’intera routine di bolle avvalendovi solo dell’uso di mani, lacci e macchinetta per il fumo. Succede domenica 17 aprile.

Il workshop costa: 20 euro  e dura un’ora. Info su https://www.facebook.com/events/1030318360382286/

Prendete Sciacca, con la sua bellezza, la sua luce e il suo mare che sembra insinuarsi per i vicoli. Città di ceramica, di acqua curative, di cibi e sapori diversi. E prendete Sicilia en Primeur®, evento annuale di Assovini dedicato ai vini dell’isola. La città di Sciacca ospiterà dal 19 al 23 aprile la tredicesima edizione di una serie di incontri che verranno presentati a Palermo, e avranno come location il Verdura Golf & Spa Resort. Non si tratta solo di 4 giorni dedicati ai professionisti del settore e alla stampa italiana e internazionale, ma di un’occasione per creare legami con il territorio, attraverso iniziative di promozione che raccontino la tradizione enologica, attraverso degustazioni, visite alle aziende e ai luoghi di grande interesse storico, artistico e paesaggistico.  Sciacca è uno di questi panorami.

“Il Comune di Sciacca, in sinergia con Assovini, – dicono gli assessori Monte e Caracappa che domani saranno presenti alla conferenza stampa – offrirà ai partecipanti un buffet di prodotti tipici nella tarda mattinata del 23 aprile, all’interno dell’atrio superiore del Palazzo Municipale, con il coinvolgimento dell’istituto alberghiero ‘Amato Vetrano’, diretto dalla preside Caterina Mulè, e il coordinamento del professore Fabrizio Ricotta. Sarà l’occasione per mostrare a circa 90 giornalisti accreditati, di testate nazionali e internazionali, le risorse del nostro territorio, con spazi espositivi dedicati alla ceramica e al corallo. Sarà, dunque, un momento di promozione della città in cui mostreremo le principali peculiarità di Sciacca non solo da un punto di vista gastronomico, ma anche artistico e artigianale”.

Correre avvolti in nuvole di colore. La città sarà un tripudio di tonalità fluo. Allegria, occhi pieni di entusiasmo e adrenalina, per l’attività più sana e naturale del mondo: mettersi le scarpette e fare jogging.

Ma la corsa colorata, che trasformerà tutti i corridori in fluorunners, è solo il culmine del week end che segna la Festa di Primavera e si terrà il 10 aprile con la partenza alle 11 da piazza Castelnuovo.

Si comincia sabato con stand dedicati al fitness e laboratori per i più piccoli. Con un villaggio fitness e villaggio ludico ricreativo. Preparatevi a musica a palla, sport da testare, luce ed entusiasmo.