Thursday, April 18, 2019
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I rumori della Sicilia: l’abbanniata

Abbanniare, come mi fece notare il mio amico scrittore Ettore Zanca, somiglia al termine di Facebook Bannare, ovvero, allontanare da un profilo del social media del momento.

abbanniata

La Sicilia è rumorosa, ha dei suoni tutti suoi. Mentre camminate per le strade capiterà di trasalire per un’improvvisa abbanniata (uno strillo) di un venditore ambulante. Abbanniare, come mi fece notare il mio amico scrittore Ettore Zanca, somiglia al termine di Facebook Bannare, ovvero, allontanare da un profilo del social media del momento. In questo caso l’intento è contrario, è un modo di farsi avvicinare e chiamare in raccolta.

Se andate al mercato, un classico, il pescivendolo abbanierà il pesce, e i fruttivendoli, probabilmente, gli faranno il coro.
Ad esempio, per le strade, a svegliarvi da un sonno soave, potrà capitare di sentire abbaniare il venditore di sfincionello animato da queste parole: Ma chi cosi belle, io ’o petitto ci fazzu rapiri. Questo detto lo conoscono tutti i venditori palermitani di sfincionello, lo senti quasi cantato, dai loro altoparlanti. Certo, a chi non è panormita bisogna spiegare cos’è lo sfincione, anzi, lo spincione. Si tratta di un sorta di pizza locale, un pezzetto della nostra anima condita con acciughe e caciocavallo. Avete presente certi telefilm dove i manager americani si concedono un hot dog in piedi? Be’, noi ci pigliamo lo sfincionello da queste piccole vetrine ambulanti: lo tirano fuori sempre caldo, avvolto in un tovagliolo di carta, trasuda olio e bontà.

Ma c’è un’altra cantilena: «Sali, accattativi ’u sali! Cinque pacchi! Accattativi ’u sali! Quando mi cercate non mi trovate!» (la nuova versione è: «Accattitivi ’u sali, ’u sali cà ci vuole!». Di solito, questa frase, proviene, abbanniata col megafono da una motoape caracollante pacchi di sale, magari che si annuncia con un colpo di clacson.
Il “quando mi cercate non mi trovate” è una headline che farebbe invidia ai più grandi pubblicitari: “Io ti solleverò” sembra suggerire la frase, “da un destino sciapo (anzi, come diciamo noi in Sicilia, grevio) e te ne renderai conto solo quando ti mancherò”. Famose, poi, le abbanniate dei venditori ambulanti di bibite a Mondello, una era sequela di cocacolaranciatabirraaaaa!

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