Tuesday, September 17, 2019
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Visitare i siti siciliani grazie a Giornate FAI di Primavera

Un tour tra i luoghi più rappresentativi della cultura e dell'identità isolana.

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Le bellezze monumentali di Sicilia si preparano a svelarsi in tutto il loro fascino con l’arrivo della primavera e grazie a un’appuntamento immancabile. Quello organizzato dal FAI per le giornate di primavera. Delegazioni e gruppi FAI hanno infatti in programma con il supporto delle scuole di ogni ordine e grado per il week end del 19 e 20 marzo la visita di chiese, palazzi, oratori, musei, castelli e siti archeologici. Ma anche biblioteche, case private, cortili e torri.

Chi vorrà non farsi mancare un piacevole tour tra i luoghi più rappresentativi della cultura e dell’identità isolana, potrà visitare i seguenti siti.

Solo per gli iscritti FAI: A Palermo Porta Nuova (sabato 19 e domenica 20, ore 9.00 – 16.30: ingresso riservato agli iscritti FAI);

A Corleone Chiesa di Santa Caterina (sabato 19 e domenica 20, ore 12.00: visita al Museo di Santa Chiara riservata agli iscritti FAI);

A Piana degli Albanesi Chiesa di San Nicola. Le visioni di Ioannikios (sabato 19, ore 10.30 – 13.00 / 15.30 – 17.00; domenica 20, ore 10.00 – 13.00 / 15.30 -17.00: visita della cappella privata nel piano dell’Eparca riservata agli Iscritti FAI solo su prenotazione: gruppofai.pianaescg@icloud.com – 339 8968804);

Ad Alcamo Villa Luisa (sabato 19 e Domenica 20, ore 9.00 – 13.00 / 16.00 – 20.00: ingresso riservato agli iscritti FAI)

A Catania, Casa Mendola (sabato 19 e domenica 20, ore 9.30 – 13.00/ 15.30 – 18.30: ingresso riservato agli iscritti FAI);

a Caltagirone la Casa Natale di Luigi Sturzo (sabato 19 e domenica 20, ore 10.00 – 13.00 / 16.30 – 18.30: ingresso riservato agli iscritti FAI) e Chiesa di SS. Salvatore (sabato 19 e domenica 20, ore 10.00 – 13.00 / 16.30 – 18.30: ingresso alla sacrestia riservato agli iscritti FAI), Liceo Artistico Design Ceramico (sabato 19 e domenica 20, ore 10.00 – 13.00 / 16.30 – 18.30: ingresso alla mostra permanente e al terrazzo riservato agli iscritti FAI)

A Caltanissetta la dimora storica del Conte Testasecca (Corso Vittorio Emanuele, sabato 19, ore 9.30 -13.00 / 16.00 – 17.30: ingresso riservato agli iscritti FAI)

A Messina Ex Chiesa “Buon Pastore” (venerdì 18, ore 11.00: ingresso riservato agli iscritti FAI sabato 19, ore 9.30 – 17.30: apertura a tutti);

mentre i siti aperti a tutti per il 19 e 20 marzo:

A PALERMO si andrà alla scoperta del Piano della Galca, da Porta Nuova a Porta Felice. Il Museo dell’acciuga a Bagheria; il Museo delle armi a Caccamo; a Corleone la visita sette Oratori delle Compagnie Bianche del Venerdì Santo, alcuni dei quali aperti eccezionalmente proprio in occasione delle Giornate FAI; a Piana degli Albanesi e Santa Cristina Gela le chiese bizantine e barocche. Ancora il tour degli Oratori di Scuola Serpottiana a Carini, il Percorso “Gattopardiano” a Ciminna con una inedita mostra fotografica, a cura dell’ associazione SiciliAntica, con 300 scatti, fra cui molti dietro le quinte, del set Viscontiano. Infine Castelbuono con il suo interessante e prezioso  Museo Naturalistico Minà Palumbo.

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A CATANIA: previsto tra le sue aperture l’Istituto per Ciechi “Ardizzone Gioeni”, ospitato in un palazzo neogotico caratterizzato da una cappella arricchita di decori e un magnifico portico. In provincia, invece, grazie ai Gruppi FAI si segnalano: ad Acireale il Faro di Capomulini; a Caltagirone il prestigioso Liceo Artistico di Design Ceramico; a Mineo la Casa di Luigi Capuana. Si segnala inoltre a Giarre l’apertura della Chiesa dell’Oratorio di San Filippo Neri, esempio luminoso di barocchetto siciliano.

AD AGRIGENTO: imperdibile l’ “Insolita Akragas” che prevede la visita al Tempio di Demetra e al Baluardo a Tenaglia, solitamente chiusi al pubblico e il tour di chiese, palazzi, castelli, musei, biblioteche e torri ad Aragona (visita alla Chiesa Madonna del Rosario ove esiste un tetto ligneo dipinto di inestimabile valore e il Palazzzo Principe con gli affreschi del Borremans), Canicattì, Favara, Naro, Palma di Montechiaro e Porto Empedocle, con il suo Porto e la Capitaneria.

MESSINA: visita alla Cripta della Basilica della Cattedrale e la gradevole passeggiata per le vie di Castelmola.

A CALTANISSETTA: interessante e in esclusiva per le Giornate Fai di Primavera, la visita al sito archeologico di Sabucina, definito “La piccola Atene”. Nella vicina Mussomeli torna invece l’appuntamento con il celebre Castello Manfredonico di epoca medievale.

A ENNA: qui si andrà alla volta del Teatro Garibaldi con l’Aula Consiliare. Mentre per quanto riguarda leprovince, sarà possibile visitare Calascibetta il Villaggio Bizantino, mentre a Nicosia i palazzi Speciale di Mallia e Cirino e i cortili storici Russo Caprini e La Motta di  Salinella.

A RAGUSA: il FAI propone il percorso culturale la “Strada Interna. L’unione tra antico e moderno” e una passeggiata  naturalistica  sull’altopiano ibleo. In provincia si potranno visitare santuari, castelli e palazzi nobiliari a Ispica, Modica e Vittoria, compreso un trekking naturalistico e archeologico a Comiso.

A SIRACUSA: il percorso FAI punterà l’attenzione sullo storico quartiere  della Graziella a Ortigia. L’articolato programma si completa con le visite a chiese, palazzi e monasteri del centro storico.

A SCICLI: riflettori puntati sul Convento di Santa Maria della Croce dove saranno visitabili per l’occasione  installazioni di arte contemporanea. A Pozzallo, invece, sarà possibile visitare la  neoclassica Villa Marchese Tedeschi, oggi adibita a biblioteca comunale.

A TRAPANI: le giornate FAI si articoleranno con la visita alla Sede del Liceo Classico “Ximenes”, la Sede del Liceo Scientifico “V. Fardella” e il Palazzo Riccio di San Gioacchino – succ. Liceo Scientifico. Ad Alcamo, invece, la visita alla trecentesca Chiesa di San Pietro e Villa Luisa, esempio di architettura del novecento con il suo rigoglioso  giardino, e poi la zona archeologica di capo Boeo a Marsala. A Pantelleria sarà possibile visitare il Giardino Pantesco di Donnafugata, bene FAI.

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