Thursday, October 19, 2017
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Libera organizza: “Bene Italia: beni confiscati restituiti alla collettività”, il 7 marzo

Il 7 marzo i beni confiscati aprono le porte in una giornata nazionale, che vedrà il coinvolgimento delle scuole, dei giovani e della cittadinanza.

beni_confiscati

Sono passati vent’anni. Da quando il riutilizzo sociale dei beni è diventata una legge applicata. Il ché significa che molti beni, locali e terreni, sono tornati a nuova vita, sono in mano a cooperative e associazioni sono nuove realtà lavorative. A Palermo, abbiamo parlato spesso della Bottega dei sapori e dei saperi, dove vengono venduti i prodotti di Libera Tera, e i vino Centopassi, dalle conserve, alla pasta, attraverso l’acquisto del cibo, tutto quello che occorre per portare a tavola il consumo critico come forma di resistenza e sensibilizzazione.

Per festeggiare e puntare il focus sulla legge 109\96 Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie promuove“Bene Italia: beni confiscati restituiti alla collettività”, il prossimo 7 marzo i beni confiscati aprono le porte in una giornata nazionale, che vedrà il coinvolgimento delle scuole, dei giovani e della cittadinanza, con una serie di iniziative culturali che avranno come cornice proprio questi spazi restituiti alle persone.

Cosedafareinsicilia seguirà per l’occasione la riapertura delle attività de Il Villaggio delle Idee. L’associazione Onlus, che si occupa soprattutto di aggregazione e partecipazione, ha ricevuto l’assegnazione di un bene confiscato e attualmente i soci stanno lavorando per renderlo nuovamente agibile. Sarà una metamorfosi, pratica, fatta con pennelli, ducotone, rulli, stucchi, per rifare le pareti e l’intonaco, da seguire e condividere con i nostri lettori.

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