Friday, September 20, 2019
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Il fuoco e la pietra: se la poesia diventa social

All'ombra del Vulcano Etna, una serata di poesia e una cena social, si condivide il desco e le emozioni con i poeti che declameranno. Un'occasione unica, si parla di poeti siciliani fra i più riconosciuti

Ph da casadipaglia-Toti Domina

Le parole, a volte, possono essere come la lava incandescente, ci mettono del temo a sedimentare in poesia

All’ombra del Vulcano Etna, una serata di poesia e una cena social, durante Il fuoco e la pietra, si condivide il desco e le emozioni con i poeti che declameranno. Un’occasione unica, si parla di poeti siciliani fra i più riconosciuti dell’Isola.

“Qui noi ci troveremo – si legge nell’evento facebook -, se vorrete, il prossimo 20 febbraio, nella dimora giusta: ai piedi del vulcano, per la consegna irrinunciabile della parola e del canto, perché la poesia non resti sulla carta, perché possa ardere nei cuori”.

Si ascolteranno le voci di Biagio Guerrera, Christian Sinicco, Cinzia Accetta, Franca Alaimo, Francesco Terzago, Gisella Torrisi, Guglielmo Peralta, Luca Tumminello, Melania Costa, Nicola Romano, Salvo Pitruzzella, Sebastiano Patané Ferro (ed altri ancora: la lista è un work in progress..). Accade il 20 febbraio a Sant’Alfio, alla Casa di paglia Felcerossa, dove si pratica la Permacultura sull’Etna (via Felcerossa 14, 95010 Sant’Alfio).

All’incontro parteciperanno anche i poeti Christian Sinicco e Francesco Terzago, in visita in Sicilia per una collaborazione tra la rivista di poesia Argo (http://www.argonline.it/), di cui sono redattori, e la casa editrice Mesogea (http://www.mesogea.it/)

Mi racconta Massimo Mirabile, fra gli organizzatori, nonché poeta a sua volta, “l’idea di questo incontro tra alcune voci della poesia contemporanea nasce dal desiderio di realizzare una riflessione comune sui temi evocati dalla presenza potente e portentosa del vulcano come luogo esplosivo di creazione, da cui la terra emerge nera ed infuocata, per farsi fertile poi occupando lo spazio delle acque. Questa immagine offre l’opportunità di un’analogia di natura psicanalitica, oltreché letteraria, con la parola che sorge dal ribollio emozionale e prende forma, suono e senso aperto – mai cristallizzato, perciò fecondo – nel verso poetico.”

Perché avete scelto la Casa di Paglia Felcerossa? “Perché questa stessa cura che in poesia si presta alla ricerca e alla coltura della parola esatta, Toti Domina e Tiziana Cicero – gli amici che ci ospiteranno nella loro casa di paglia di Sant’Alfio – la stanno riversando nel progetto di permacultura con Felcerossa”.

Se aderite portate con voi i vostri testi, o una lettura che amereste condividere. la serata sarà intima, in pochi, non più di una trentina. Si cenerà insieme, con un piccolo contributo per il lavoro prezioso degli amici che ospitano l’evento.
Per partecipare si prenota entro il 18 febbraio, specificando numero e nomi dei partecipanti; su richiesta, sarà possibile pernottare.

Contatti:
– per partecipare all’evento e alla cena, 3294306771 (Massimo)
– per il pernottamento, 3381536208 – tizianacicero@gmail.com

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