Sunday, August 25, 2019
Home / #cosedamangiare  / I 5 cibi siciliani che gli stranieri mangiano più volentieri

I 5 cibi siciliani che gli stranieri mangiano più volentieri

Cosa è emerso dalle nostre sfrontate e acute osservazioni dei turisti in città, in cui ci siamo date di gomito per sparlettare: “hai visto quello? Si mangia gli spaghetti con coltello e forchetta?”.

polpette_sarde

La nostra ricerca è scientifica al millesimo, è stata varata alluccando nei piatti dei vicini stranieri al tavolo del ristorante. Cosa è emerso dalle nostre sfrontate e acute osservazioni, in cui ci siamo date di gomito “hai visto quello? Si mangia gli spaghetti con coltello e forchetta?”. Sì perché il turista mangia fra il poderoso luccichio delle posate, molto spesso esageratamente brandite, che costituiscono le sue munizioni per affrontare il pasto siculo.

1) Al primo posto si piazza il più classico dei classici dei primi piatti italici e siculi, spaghetti cu u sugu, ovvero spaghetti con la salsa di pomodoro, di tanto in tanto arricchito da qualche fetta di melenzana, almeno per dire che si mangia un piatto di pasta alla Norma. Chi di noi, soprattutto la domenica mattina, non è stato svegliato dal profumo del sugo preparato con i pomodori estivi della salsa della mamma?

2) Insalata ‘i puippu, il piatto dell’audace straniero che ordina un’insalata di polpo e sta lì, impiegando il suo prezioso tempo di vacanza a masticare l’invertebrato per ore, passando il boccone da una parte all’altra della mandibola senza riuscire praticamente a ingoiarlo, fra il luccichio oleoso del prezzemolo fresco che scintilla al sole fra i suoi denti.

3) Polpetta di sarde al sugo, un’arma bianca praticamente, per l’inconsapevole turista, egli le addenta senza sapere che troverà spine pronte a incastrarsi nelle sue gengive e nella sua laringe comportando largo uso di stuzzicadenti e molliche di pane, senza contare che il sugo lo impataccherà sicuramente creando un bellissimo effetto body art sulla sua maglietta di cotone fresco.

4) Pane e panelle. Ecco il panino che gli viene servito incandescente, ma loro non lo sanno e anche qui lo addentano incansapevoli, riportando piccole ustioni al cavo orale (tutto rientra immediatamente con una bella gazzosa o birra atturrunata, ovvero agghiacciata).

5) Cannoli: è bello vedere come uno straniero addentando un cannolo si inchiappunìa tutta la faccia di ricotta e la maglietta – già ferita dal sugo delle polpette di sarde – completa il menu del giorno con la polvere dello zucchero a velo.

 

Comments

comments

Review overview
NO COMMENTS

POST A COMMENT